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Uno studio giapponese durato dieci anni ha rilevato un'associazione tra san…
Google privilegia i Pixel con il supporto software di Android?
Il rilascio di Android 17 QPR1 stabile, avvenuto proprio in questi giorni insieme all’ultimo Pixel Drop, sta causando un po’ di polemica inaspettata: gli sviluppatori di GrapheneOS, il progetto open source basato su Android noto per il focus sulla privacy e sulla sicurezza, accusa infatti Google di rendere disponibili in anticipo ai Pixel alcune novità e soprattutto correzioni di vulnerabilità, costringendo gli altri produttori e i progetti basati su AOSP, ad aspettare un secondo momento.
Il contenzioso verte soprattutto su alcune modifiche alle API introdotte con la nuova QPR. GrapheneOS dice che è la prima volta dall’epoca di Android Honeycomb in cui una versione di Android introduce nuove API senza renderle disponibili contemporaneamente attraverso l’Android Open Source Project. La documentazione ufficiale del sito dedicato Android Developers conferma che esistono differenze tra le API di Android 17 e quelle di QPR1. GrapheneOS dice di aver già effettuato il porting del proprio codice a QPR1 prima del rilascio del 15 settembre, ma al momento è bloccata proprio perché non può accedere alle API.
Il team sta quindi lavorando a una soluzione alternativa, effettuando il backport su Android 17 del firmware Pixel, dei driver del kernel e dello userspace e delle componenti HAL presenti nella nuova release. Il team GrapheneOS ha anche evidenziato alcune differenze tra il bollettino di sicurezza Android di settembre e quello specifico per i dispositivi Pixel: quest’ultimo elenca ulteriori vulnerabilità corrette, e non sempre sono specifiche di hardware e software Pixel, ma anche di componenti standard della piattaforma operativa da cui dipendono anche dispositivi e produttori terzi.
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Apple rilascia la prima beta di iOS 27.2: nuova app Salute e tutte le altre novità
Apple ha rilasciato agli sviluppatori la prima beta di iOS 27.2, appena due giorni dopo il debutto pubblico di iOS 27. Insieme sono arrivate anche le prime beta di iPadOS 27.2, macOS Golden Gate 27.2, watchOS 27.2, tvOS 27.2 e visionOS 27.2.
PERCHÉ IOS 27.2 ARRIVA PRIMA DI IOS 27.1
A mancare, per il momento, è iOS 27.1. La scelta potrebbe essere legata a iPhone Duo, che arriverà sul mercato venerdì 23 ottobre proprio con questa versione del sistema operativo preinstallata. iOS 27.1 contiene infatti le modifiche sviluppate per il primo iPhone pieghevole di Apple, tra cui i nuovi layout per i due display, il dock verticale, la Dynamic Island verticale, il multitasking con due app affiancate e alcune funzioni dedicate della Fotocamera.
Rilasciare adesso una beta di iOS 27.1 avrebbe quindi potuto lasciare nel codice riferimenti a caratteristiche di iPhone Duo che Apple non ha ancora mostrato. Le prime beta di iOS 27.2 dovrebbero invece contenere pochi riferimenti, o nessuno, al nuovo dispositivo. Più avanti, con qualche beta successiva, i due rami di sviluppo dovranno comunque essere riallineati, considerando che iOS 27.1 dovrà essere distribuito prima dell'arrivo di Duo.
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Ora liPhone può sventare le truffe, ma la funzione va attivata
Con iOS 27 e iPadOS 27 Apple introduce una nuova funzione di sicurezza pensata per riconoscere in tempo reale alcuni segnali tipici delle truffe basate sull’ingegneria sociale. Si chiama “Rilevamento dei rischi di sostituzione di persona” e può intervenire ad esempio quando qualcuno si spaccia per una banca, un ente pubblico o una persona fidata per convincere l’utente a effettuare un pagamento o modificare dati sensibili.
Il problema affrontato è diverso da quello delle tradizionali protezioni dell’account. L’autenticazione a due fattori può impedire un accesso non autorizzato, ma non serve se è la vittima stessa a portare a termine volontariamente un’operazione dopo essere stata manipolata. La nuova funzione di iOS 27 prova a stimare il rischio analizzando informazioni relative al dispositivo e all’Accountt Apple nel momento in cui, all’interno di un’app compatibile, viene effettuata un’azione delicata come un pagamento o la modifica della password.
Il sistema di iOS 27 restituisce all’app uno di tre livelli:
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Googlebook, l'evento di lancio si terrà... due settimane dopo i preordini
Lunedì Google ha finalmente annunciato che a breve, per la precisione il 21 settembre, partiranno i preordini per i suoi nuovi computer portatili basati su Android e incentrati sull’assistente AI gemini, i Googlebook. Tuttavia, qualche ora fa ha iniziato a diffondere gli inviti per quella che chiama una... celebrazione di queste macchine per il 5 ottobre. Due settimane dopo l’apertura dei preordini. L’evento si terrà a New York e pare abbastanza chiaro che sarà in quell’occasione che il sistema sarà effettivamente reso ufficiale a tutti gli effetti.
Google ha presentato l’iniziativa Googlebook già da qualche mese, ma finora possiamo dire piuttosto tranquillamente che è rimasta parecchio vaga sui dettagli tecnici e le capacità precise della piattaforma. Durante la “Opening Night” di New York, sono previste dimostrazioni interattive dedicate alle funzionalità software, approfondimenti sull’hardware e sulle caratteristiche dei vari modelli, che come sappiamo saranno proposti da vari partner come Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Al momento l’azienda di Mountain View non ha annunciato un modello sviluppato direttamente in casa, anche se non è escluso che un Googlebook a marchio Google possa arrivare in futuro.
Quello che rende il tutto un po’ strano è che in buona sostanza gli utenti potranno preordinare i dispositivi ancora prima che Google ne mostri ufficialmente tutte le caratteristiche. A questo punto sembra facile ipotizzare che nelle prossime settimane la società intensificherà la comunicazione sui dispositivi, magari con contenuti online; del resto ormai un evento in presenza non è più il modo migliore per scoprire un dispositivo già da qualche anno (pensiamo ai keynote di lancio degli iPhone, ormai registrati in anticipo dai tempi della pandemia).
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- Futura
- L’hydrogène, un maillon essentiel de la transition énergétique, à condition d’être décarboné et acheminé
L’hydrogène, un maillon essentiel de la transition énergétique, à condition d’être décarboné et acheminé

Apple mulls move into AI server market using Nvidia gear
Apple is reportedly developing an enterprise server aimed at AI developers, governments and other entities, which would use its own chips alongside Nvidia networking equipment.
Sources told The Information if Apple goes ahead with the server, it will likely not be available until 2029. The product under consideration could arrive in two versions, a smaller one with two of Apple’s planned M8 Ultra chips and a larger one with four M8 Ultra chips linked together.
The iPhone maker is considering connecting M8 chips in the server using NVLink Fusion from Nvidia, a connectivity technology designed to let third-party chipmakers plug custom processors directly into its high-speed data centre rack architecture.
The news site reported the AI server move has been supported by former hardware chief and current CEO John Ternus with the project started around a year ago.
The Information stated the effort could still be cancelled or move forward without Nvidia’s technology.
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- Tek Notícias
- China vai pôr à prova a estratégia da Apple nos dobráveis. iPhone Duo conseguirá fazer frente às rivais?
China vai pôr à prova a estratégia da Apple nos dobráveis. iPhone Duo conseguirá fazer frente às rivais?
Na China, marcas como Huawei, Xiaomi, Honor e Vivo já disputam um mercado onde os dobráveis estão longe de ser uma novidade. Para o iPhone Duo, o desafio será diferenciar-se das rivais e transformar a dimensão do ecossistema da Apple numa vantagem, sobretudo através das aplicações, apontam os analistas da Omdia.
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Un purificateur d’air peut-il vraiment faire baisser la tension artérielle ?

- Futura
- PC Portable HP OmniBook 3 : son prix chute et Cdiscount ajoute 10 % pour les nouveaux clients
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Regardez bien cette fleur : elle ne sera plus la même dans quelques heures !

Hors Europe, Sosh mise sur une grosse enveloppe data

Voici le nutriment essentiel au cerveau que vous ne consommez peut-être pas assez

I wore Snap’s $2,200 smart glasses
My favorite part of wearing the Specs, Snap's new augmented reality glasses, was playing dominoes. Sitting across the table from a Snap employee wearing the same pair of chunky glasses, I could select a virtual domino with a pinch and then move my hand to drop it in place, watching the tile snap down in front of us on a real table. It was unlike anything I've tried in other VR headsets or smart glasses - the ability to sit with another person and have a shared digital experience.
Snap really believes in AR glasses. The company has spent more than half a decade developing the technology, producing two generations of glasses that only ever sh …
- ZME Science
- British Family Thought Their Marble Bust Was a Garden Ornament. It’s Actually a 170-Year-Old Art Treasure
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Apple reportedly building server packed with M-series Ultra chips for AI
Apple is working on an AI server that would use Apple’s high-performance M-series Ultra chips found in Mac desktops. The potential product’s expected release in 2029 would mark the first Apple server to hit the market in nearly two decades—and could capitalize on the surging popularity of Apple hardware among AI developers.
The enterprise server would come in two configurations that include either two or four of Apple’s future M8 Ultra chips, according to The Information. The project reportedly received support from new Apple CEO John Ternus when it began a year ago, back when Ternus led Apple’s hardware engineering efforts.
This revelation coincides with booming sales for Apple’s Mac mini and Mac Studio as AI developers and companies snap up the Mac computers to run AI workloads. The popularity of such computing devices that rely on Apple’s M-series Ultra chips has undoubtedly encouraged Apple’s pursuit of an enterprise server using the same chips.


© Benjamin Fanjoy/Getty Images
Paleontologists Uncover New Mosasaur Species in Egypt’s Western Desert
Paleontologists have described a previously unknown species of mosasaur -- a group of extinct marine reptiles that patrolled Cretaceous seas alongside dinosaurs on land -- based on fossils unearthed in Egypt’s Dakhla Oasis.
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Apple might make servers again to cash in on the AI rush
According to The Information, Apple is planning to get back into the server game and might just pair up with Nvidia to make it happen. Apple retired its Xserve line in 2011 and has largely left enterprise machines to other manufacturers since. But the growing demand for compute power as the AI industry continues to expand has apparently led the company to believe there is an opening for its powerful but efficient ARM-based M processors. Its Mac Mini and Mac Studio have proven popular with AI developers, which has led to shortages.
The server product, whether it's called Xserve or something else, likely won't debut until 2029. Word is that i …
Google Home is going agentic via integration with the MCP standard
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