❌

Normal view

Android Auto Might Soon Let You Use Apps From Your Work Profile

19 October 2026 at 11:40

The team at Google is constantly improving its in-car software to make driving safer and more convenient. Users of Android Auto rely on the system to stay connected on the road, but the platform has always lacked support for professional applications. Recent evidence suggests this might change soon, as the software could start supporting apps […]

The post Android Auto Might Soon Let You Use Apps From Your Work Profile appeared first on The Mac Observer.

Google makes it easier to find apps and listen to YouTube in your car

What you need to know

  • Vehicles with Google built-in are getting a redesigned Play Store, new apps, and improved YouTube playback over the next few weeks.
  • The updated Play Store will make its catalog of apps easier to browse, with featured picks, new releases, and curated collections.
  • YouTube will automatically switch to audio-only playback when drivers shift into drive, letting videos continue without distracting visuals.

Google is rolling out a more useful entertainment experience for cars with Google built-in, including a redesigned Play Store, new apps, and a YouTube upgrade that lets you keep listening after shifting into drive. Drivers will not have to do anything themselves to install it, as the changes will come automatically over the next few weeks.

The Play Store refresh is meant to make the app-finding process less painful. Google notes that there are already more than 700 available apps on compatible vehicles, but the new interface should help make browsing that catalog a lot easier. You'll see featured apps, new releases, and useful app details directly on the homepage, and curated collections will help you find options depending on whether your car is parked or moving.

Google is also moving on from one-size-fits-all interfaces. The new storefront will be able to adapt to the size, shape, and orientation of each vehicle’s infotainment display. One-tap downloads will make it easier and quicker to get new apps.

And there’s more to come. STARZ, Firefox, Ludo King, and JioHotstar are coming to the in-car app lineup, giving you more ways to stream shows, browse the web, and play games while you’re parked. These additions should make the charging stops and waiting periods more useful for passengers and drivers taking a break.

Play Store interface on Android Automotive

(Image credit: Google)

YouTube finally makes driving less annoying

The bigger improvement might be YouTube’s new background playback behavior. Previously, starting a drive would stop YouTube playback. In the new update, you can watch a video while parked and automatically switch to audio-only playback as you shift into drive.

That means podcasts, interviews, and other videos can continue to play without distracting visuals on the dashboard. The catch is, you’ll need a YouTube Premium subscription to take advantage of the feature.

Google has talked about this park-to-driving functionality before, but the latest announcement confirms it’s coming to YouTube on cars with Google built-in. Don’t confuse this with Android Auto, which shows compatible phone apps on a car’s display. Google has not said if the same automatic background playback feature is coming to Android Auto.

The updates will be pushed automatically to eligible vehicles over the next few weeks.

Land Rover Defender pick-up, c’è lo zampino di Stellantis: sorprenderà tutti

16 September 2026 at 13:30
In una fase di crisi di molti gruppi storici, <strong>Stellantis</strong> e Land Rover potrebbero unire le forze per la creazione di una <strong>Land Rover Defender</strong> pick-up realizzata negli Stati Uniti. La vettura a ruote alte diventerebbe il primo prodotto di una <strong>collaborazione </strong>che promette faville. JLR sta attraversando un periodo molto complesso, ma potrebbe sfruttare la sinergia comune per raggiungere dei nuovi traguardi.L’ipotesi di un modello a ruote alte, ancora non confermata, insieme a Stellantis punterebbe a una produzione nello stabilimento di Belvidere, in Illinois destinato alla creazione anche della prossima generazione di <a href="https://www.hdmotori.it/nuova-jeep-cherokee-2026-dimensioni-interni-motori-prezzi/">Jeep Cherokee</a>, per evitare dazi e sfruttare il know-how del colosso nato dalla <strong>fusione tra FCA e PSA</strong> in un segmento in grande ascesa. Andrebbe valutata la piattaforma, i motori e il grado di condivisione tecnica tra i due player del mercato.<h2>Il render del Defender pick-up</h2>Una <strong>Land Rover Defender pick-up</strong> prodotta negli Stati Uniti con il supporto di Stellantis fa pensare che qualcosa di importante bolle in pentola. Jaguar Land Rover e Stellantis, al momento, non hanno voluto lasciare alcuna dichiarazione sul progetto. Tutto è nato da un memorandum d’intesa non vincolante siglato nel maggio 2026, con il quale le due aziende hanno cominciato a valutare possibili collaborazioni per sviluppare sinergie per il mercato americano.In una fase in cui <a href="https://www.hdmotori.it/trump-dazi-auto-europee-25/">Trump</a> sta spingendo i major a investire sul territorio, il CEO di JLR, Pathamadai Balachandran Balaji, ha ammesso che l’accordo potrebbe portare risvolti positivi per il Gruppo negli Usa. Il direttore finanziario Richard Molyneux ha specificato la fine del 2026 come possibile termine per arrivare a <strong>un’intesa definitiva.</strong>[caption id="attachment_285911" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-285911" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/Stellantis-Defender-Pick-Up-1.jpg" alt="Land Rover Defender pick-up" width="1200" height="800" /> Il render del Defender pick-up[/caption]<h2>Perché Stellantis è il partner ideale?</h2>Il nuovo corso targato Antonio Filosa, CEO di Stellantis, pone al centro della strategia dei prossimi anni la produzione negli stabilimenti americani. Belvidere in Illinois resta uno dei candidati più accreditati. Per <a href="https://www.hdmotori.it/stellantis-intesa-jlr-usa/">JLR</a> la presenza negli Stati Uniti avrebbe un impatto importante in una fase critica. I Defender 90, 110 e 130 continuano a essere realizzati in Slovacchia. Negli Stati Uniti i modelli importanti sono soggetti alla famosa <strong>“Chicken Tax” del 25%.</strong>Stellantis vanta un lungo know-how nel segmento, con bestseller come Jeep Gladiator, Ram 1500 e ai pick-up heavy duty di RAM. Il colosso potrebbe sviluppare un modello con <strong>motori 2.0 Hurricane</strong> sino ai più grandi HEMI. La rappresentazione grafica creata da Sugar Design mostra un design robusto. Addio alla parte posteriore chiusa per lasciare spazio a un cassone piuttosto corto, pur conservando i tratti distintivi della Defender tradizionale come i passaruota pronunciati, l’impostazione verticale e la ruota di scorta collocata dietro l’abitacolo.[drivek_widget brand_id="land-rover" model_id="range-rover-sport"]

Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 691 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Volkswagen vende Ducati? Confindustria ha un piano per il ritorno in Italia

16 September 2026 at 12:30
La mossa per riportare <strong>Ducati in Italia</strong>? Adesso inizia ad avere un contorno sempre più definito e non appartiene più alle semplici indiscrezioni di settore. Con il <strong>Gruppo Volkswagen</strong> impegnato a valutare il <a href="https://www.hdmotori.it/volkswagen-crisi-nuovo-piano-ducati/"><strong>riassetto delle proprie attività</strong></a>, il sistema industriale emiliano e nazionale ha iniziato a muovere le prime pedine per evitare che la <strong>casa di Borgo Panigale</strong> finisca di nuovo sotto il controllo di acquirenti esteri.<h2>La manovra di Confindustria</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285898" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/Orsini-Confindustria.jpg" alt="" width="899" height="462" />A tracciare la linea è stato il presidente nazionale di Confindustria, <strong>Emanuele Orsini</strong>, a margine dell’assemblea pubblica di Confindustria Emilia organizzata a Bologna per la tredicesima edizione di Farete. Rispondendo alle domande sul futuro del marchio, Orsini ha confermato che l'associazione sta lavorando sul dossier già in vista dei prossimi incontri operativi.L'operazione punta a costruire una <strong>cordata di imprenditori italiani</strong> in grado di rilevare l'azienda nel caso in cui da Wolfsburg arrivi il via libera alla cessione. Per il vertice degli industriali si tratta di una scelta strategica mirata a tutelare i marchi chiave della manifattura nazionale, al pari di altre grandi partite industriali aperte nel Paese.<h2>I conti di Volkswagen</h2><img class="alignnone size-full wp-image-281956" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/08/DB2022IM00021_retina_2400.jpg" alt="" width="1600" height="1066" />L’eventuale disimpegno dei tedeschi affonda le radici nella <strong>crisi profonda</strong> che sta attraversando <strong>l'automotive in Europa</strong>. Orsini ha puntato il dito contro l'impatto delle normative comunitarie sul settore, sostenendo che le politiche legate al <a href="https://www.hdmotori.it/green-deal-dietrofront-tedesco/"><strong>Green Deal</strong></a> abbiano azzerato i piani di crescita e di assunzione previsti fino a quattro anni fa. La vendita di asset strategici come <strong>Ducati</strong> servirebbe quindi a Volkswagen per reperire la liquidità necessaria a coprire i costi della ristrutturazione interna.Nel quadro di un eventuale cambio di proprietà, Confindustria individua un elemento di continuità nella figura dell'amministratore delegato <a href="https://www.hdmotori.it/futuro-ducati-risposta-domenicali/"><strong>Claudio Domenicali</strong></a>. Il giudizio espresso sul lavoro del manager bolognese è netto. La sua guida viene considerata un punto di forza da confermare anche all'interno di un nuovo assetto societario.<h2>L'impatto sulla Motor Valley e le sfide del mercato</h2>Il destino della casa motociclistica si intreccia con la tenuta complessiva del distretto emiliano delle alte prestazioni, da sempre legato a nomi come <strong>Ferrari</strong>, <strong>Lamborghini</strong> e <strong>Dallara</strong>. Mantenere le decisioni strategiche sul territorio viene considerato un passaggio fondamentale per non depauperare la filiera della <strong>Motor Valley</strong>.Accanto all'assetto azionario restano sul tavolo le trasformazioni del mercato. La presidente di Confindustria Emilia Area Centro, <strong>Sonia Bonfiglioli</strong>, ha ricordato che chiunque rileverà il marchio dovrà affrontare il nodo della transizione elettrica e il progressivo calo di interesse dei più giovani verso la guida tradizionale. Su questo fronte le strutture industriali locali hanno garantito il supporto di risorse ed esperienze per sostenere i futuri piani di sviluppo.Al momento <strong>non sono state presentate offerte formali</strong> (<a href="https://www.hdmotori.it/patritalia-offerta-ducati-mv-agusta/">a parte le voci circolate sull'offerta di Patritalia</a>) né indicati i nomi dei singoli imprenditori coinvolti. L'indicazione arrivata da Bologna definisce però una posizione chiara. Se il gruppo tedesco aprirà la trattativa per la vendita, la cordata tricolore si farà trovare pronta.

Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 691 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Stellantis, un brevetto anticipa un ibrido così fluido da far impallidire Toyota

16 September 2026 at 11:30
I <strong>propulsori ibridi</strong> circolano su strada da parecchi anni. Eppure l'integrazione tra l'unità a benzina e il modulo elettrico trascina ancora un limite fastidioso. A meno che non si parli di <strong>sistemi mild hybrid</strong>, dove il motore termico resta sempre in funzione, negli ibridi tradizionali la transizione tra le due spinte non avviene mai in modo davvero impercettibile. Non si tratta di vibrazioni violente capaci di scuotere l'auto, sia chiaro. Ma chi sta a bordo avverte comunque un <strong>piccolo cambio di passo</strong> ogni volta che i motori si attivano o si spengono. Ma ora Stellantis pare abbia una soluzione in tasca. S<span dir="auto">oprattutto dopo che è stato scoperto un interessante brevetto</span><span dir="auto"> di FCA-US LLC, meglio conosciuta come la divisione nordamericana di Stellantis.</span><h2>Il problema della latenza nei comandi</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285886" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/propulsore-ibrido.jpg" alt="" width="828" height="441" />La causa non è una cattiva intesa tra i due motori. Le centraline moderne rispondono bene alle richieste del guidatore, ma il vero nodo sta proprio qui. <strong>Lavorano per "reazione"</strong>. Il guidatore schiaccia il pedale, i sensori intercettano il movimento, inviano i dati e il sistema si adegua. Per quanto l'elettronica scambi informazioni a velocità siderali, si tratta pur sempre di una<strong> risposta a scoppio ritardato</strong>.Questi micro-ritardi di comunicazione tra i vari moduli di controllo ostacolano anche gli algoritmi più avanzati. La calibrazione della trasmissione finisce così per soffrire lo <strong>scarto temporale</strong> tra il comando inviato dal pedale, la risposta meccanica effettiva e la misurazione finale della reazione. Coordinare comandi e rilevamenti che arrivano da fonti diverse rende davvero difficile calcolare con precisione come risponderà la linea di trasmissione.<h2>La gestione predittiva tramite algoritmo</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285884" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/fca-hybrid-controller-patent-scaled.avif" alt="" width="1200" height="675" />Gli ingegneri di FCA US LLC puntano ad azzerare questa latenza cambiando metodo, passando cioè da una logica reattiva a una predittiva. Il <strong>brevetto depositato</strong> ruota attorno a una nuova centralina che incrocia i dati del <strong>filtro di Kalman</strong> con modelli di previsione dell'orizzonte temporale.In sostanza, il <strong>filtro di Kalman</strong> è un algoritmo matematico usato per calcolare in anticipo il comportamento di un sistema dinamico anche quando ci sono variabili incerte. La previsione dell'orizzonte definisce invece quanto lontano nel tempo spingere questa stima.Invece di aspettare l'input per poi adeguarsi, il s<strong>oftware </strong>calcola prima cosa farà il motore a combustione e sincronizza al millisecondo gli impulsi del motore elettrico. Questa sincronizzazione preventiva elimina gli impatti meccanici sulla trasmissione e rende il viaggio decisamente più fluido per chi si trova nell'abitacolo.<h2>L'impiego sulle trasmissioni eCVT</h2>Stando alle carte depositate, questa tecnologia si adatta soprattutto alle <strong>auto ibride tradizionali</strong> e <a href="https://www.hdmotori.it/focus/migliori-auto-plugin-ibrid-confronto/"><strong>plug-in</strong></a> prive di una frizione in grado di staccare il motore termico dal resto dello schema meccanico. È la configurazione tipica delle auto dotate di <strong>cambio eCVT a variazione continua</strong>. Ciò non toglie che l'algoritmo possa venire riadattato anche su vetture ibride con cambi automatici tradizionali a rapporti fissi.<h2>La strategia di Stellantis sui propulsori ibridi</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285887" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/jp025_063gc-scaled.avif" alt="" width="1200" height="675" />Negli Stati Uniti la presenza di Stellantis nel settore ibrido ha affrontato diversi ostacoli, soprattutto dopo i <a href="https://www.hdmotori.it/jeep-richiamo-plug-oltre-110-000-auto-problema-motore/"><strong>problemi tecnici emersi sulla gamma 4xe</strong></a> che hanno portato al ritiro dal listino di alcune versioni. Le priorità immediate del gruppo sembrano orientate sui<strong> veicoli elettrici </strong>ad<strong> autonomia estesa</strong> (gli EREV), dove il motore a benzina non muove le ruote ma serve solo da generatore per le batterie.Questo nuovo brevetto dimostra però che il gruppo non ha affatto accantonato l'ibrido classico. Negli ultimi mesi la <strong>divisione SRT</strong> ha presentato un <strong>turbocompressore elettrico</strong> studiato per <a href="https://www.hdmotori.it/stellantis-propulsore-elettrico-v8-turbo-lag/"><strong>azzerare il turbo lag</strong></a>, mentre ad agosto è spuntato un ulteriore brevetto per la gestione dei controlli. A questo si aggiungono le ricerche sui supercondensatori per gestire i picchi di energia sulle vetture ad alte prestazioni, una tecnologia derivata dal mondo delle supercar e destinata a scendere su modelli più accessibili.[drivek_widget brand_id="fiat" model_id="500-hybrid"]

Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 691 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

GM mantém suporte ao CarPlay em nova versão do seu sistema veicular

15 September 2026 at 18:07

A General Motors (GM) está integrando o CarPlay ao seu mais recente sistema de infoentretenimento — isso três anos após desagradar alguns consumidores ao remover a popular interface de seus veículos elétricos.

O novo sistema permitirá que os motoristas usem o CarPlay ou o Android Auto (do Google) em uma tela dividida que também exibe indicadores importantes do veículo, como nível de combustível, pressão dos pneus, status do sistema de condução, entre outras informações. Além disso, o sistema permite ao motorista utilizar funções do veículo e aplicativos do celular com menos alternância entre telas.

A nova interface estreará no final deste ano inicialmente nas picapes Chevrolet Silverado e GMC Sierra (modelo 2027), sendo que a GM planeja implementar o novo sistema em modelos futuros.

A GM desenvolveu sua própria tecnologia de infoentretenimento como parte de um sistema de software veicular totalmente integrado, se afastando de conexões de projeção de smartphones. No entanto, a nova interface foi desenvolvida em conjunto com a Apple e o Google, demonstrando o interesse contínuo nesses sistemas.

Ouvimos nossos clientes e o que eles desejam; daqui para frente, continuaremos oferecendo a projeção em nossas picapes. Trabalhamos tanto com a Apple quanto com o Google para desenvolver uma nova tela dividida que inclui a experiência de projeção lado a lado com a experiência nativa.

—Michael Wahlstrom, diretor executivo de gestão de produtos para aplicativos e serviços conectados da GM.

A GM ainda não informou se disponibilizará o CarPlay em seus veículos elétricos, que passaram a utilizar o sistema próprio da empresa — o qual já conta com integrações nativas de alguns serviços da Apple. No final do ano passado, a GM fechou um acordo para levar o Apple Music a veículos elétricos que não conseguiam se conectar ao CarPlay.

via Bloomberg

Google Maps ganha velocidade e alertas em tempo real no Android Auto

15 September 2026 at 15:12

A Google está a atualizar o Maps no Android Auto para mostrar a velocidade, o limite da via e avisos de sinais, mesmo quando o condutor não define um destino.

The post Google Maps ganha velocidade e alertas em tempo real no Android Auto appeared first on Tek Notícias.

Triumph prepara la Bonneville 400: gli scatti rubati svelano una sorpresa

11 September 2026 at 12:00
Se ne parlava da mesi, e continuano ad esserci prove sempre più concrete. Gli ultimi muletti intercettati durante i test su strada in India tolgono ogni dubbio. <strong>Triumph</strong> sta per allargare la famiglia delle sue <strong>400 cc</strong> con la tanto chiacchierata <strong>Bonneville 400</strong>. La novità andrà ad affiancarsi alle varie <a href="https://www.hdmotori.it/triumph-articoli-n571296-triumph-speed-400-scrambler-400-x-caratteristiche/"><strong>Speed 400</strong></a>,<strong> Scrambler 400 X</strong>, XC, Thruxton e Tracker, puntando dritta al ruolo di punta di diamante tra le entry-level del marchio inglese.Gli scatti rubati più recenti mostrano che la fase di sviluppo viaggia a ritmi serrati. Salvo sorprese dell'ultimo minuto, la Bonnie 400 in veste definitiva dovrebbe mostrarsi al pubblico a <strong>EICMA 2026</strong>, o magari con un po' di anticipo.<h2>Linee classiche da "vera" Bonnie: il richiamo alle T100 e T120</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285353" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/Triumph-Bonneville-400-Spied.jpg" alt="" width="719" height="379" />Esteticamente, le immagini confermano una ricetta fedele alla tradizione. Il design ruba a mani basse dalle sorelle maggiori <strong>T100</strong> e <strong>T120</strong>, riproponendo tutti i capisaldi delle <strong>modern-classic</strong> di Hinckley: proiettore tondo davanti, serbatoio a goccia, sella lunga e piatta, parafanghi abbondanti e lo scarico laterale che corre ben orizzontale lungo il fianco della moto.<h2>Stesso monocilindrico, ma con la cavalleria aggiornata</h2>Nessuna sorpresa nemmeno per la parte meccanica. Il motore resta il collaudato <strong>monocilindrico </strong>da <strong>398 cm³ con distribuzione bialbero</strong>, quattro valvole e raffreddamento a liquido, che conserva le alette sul cilindro per non rovinare il colpo d'occhio vintage.Resta da capire se gli uomini Triumph abbiano preparato un'erogazione ad hoc per questo modello, ma è molto probabile che sotto il serbatoio ci finiscano le ultime migliorie già viste sulla Tracker. Questo significa una scheda tecnica da <strong>42 CV a 9.000 giri/min</strong> (due in più di Speed e Scrambler) e una coppia massima di 37,5 Nm a 7.500 giri.<h2>Doppio allestimento in arrivo?</h2><img class="alignnone size-full wp-image-285355" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/triumph_bonneville_400_foto.jpg" alt="" width="679" height="451" />E qui invece c'è la sorpresa. I prototipi pizzicati finora non erano tutti uguali. Le differenze riscontrate nei componenti <strong>fanno pensare a una doppia offerta sul mercato</strong>. Da una parte un modello base più spoglio ed economico, dall'altra una versione rifinita di tutto punto e più vicina allo spirito della <strong>T100</strong>. Per saperne di più bisognerà pazientare ancora un po', in attesa di una nota ufficiale da Hinckley o dei prossimi scatti spia.

Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 130 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Porsche vende tutte le quote di Rimac e Bugatti Rimac: fine di un&#039;era

11 September 2026 at 11:00
Lo scorso anno il fatturato del Gruppo tedesco si è ridotto a 36,27 miliardi di euro. <strong>Porsche</strong> ha concluso il 2025 con un crollo dell'utile operativo del 92,7% a<strong> 410 milioni di euro</strong>, dopo aver superato quota 5,6 miliardi nel 2024. Nel 2026 il marchio Porsche è rimasto incastrato sotto la pressione dei competitor asiatici con una forte concorrenza sui prezzi per le EV. Inoltre i dazi imposti da Trump negli Usa hanno limitato i margini, in un quadro di incertezza a livello geopolitico a causa della crisi in Medio Oriente.Il risultato? Porsche ha deciso di vendere tutte le sue partecipazioni in <strong>Rimac Group </strong>e<strong> Bugatti Rimac</strong> per circa un miliardo di euro. A causa dei numeri a ribasso i vertici del Cavallino di Stoccarda hanno preferito fare un passo indietro, riducendo le attività periferiche e concentrando tutte le risorse sul suo core business automobilistico.<h2>Gettito necessario</h2>Oggi in Porsche, grazie alla cessione strategica di <strong>Bugatti Rimac</strong>, si torna a respirare. Porsche e Rimac hanno provato a crescere in modo congiunto, ma a distanza di 8 anni dall’investimento, le strade si sono dovute separare. La vendita strategica si inserisce nel processo di riorientamento del costruttore tedesco in una fase molto delicata per l’intero Gruppo. Le voci di un exit di <a href="https://www.hdmotori.it/volkswagen-possibile-addio-seat/">SEAT</a> dal portfolio Volkswagen sono allarmanti, ma l’obiettivo di snellire passerà attraverso grandi sacrifici.La storia di<strong> Porsche </strong>e <a href="https://www.hdmotori.it/bugatti-mate-rimac-v16-cambio-manuale/">Rimac</a> è iniziata nel<strong> 2018</strong>, quando il brand teutonico mise le mani su una partecipazione consistente dell’azienda croata. La sua quota azionaria è gradualmente aumentata fino ad arrivare, nel 2021, in una partecipazione più ampia che ha coinvolto Bugatti. Il marchio francese di hypercar entrò nella nuova joint venture chiamata Bugatti Rimac. Rimac Group deteneva il <strong>55% di Bugatti Rimac</strong> e Porsche il restante 45%. Inoltre, la Casa di Stoccarda possedeva direttamente il 20,6% di Rimac Group. Queste due partecipazioni sono state ora cedute integralmente a un consorzio guidato dal fondo americano HOF Capital, insieme ad altri investitori, tra cui spicca il BlueFive Capital, con sede ad Abu Dhabi, e con la<strong> famiglia Sawiris</strong> protagonista.[caption id="attachment_285362" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-285362" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/Porsche-Rimac-Cessione-1.jpg" alt="Porsche, cessione Rimac" width="1200" height="800" /> Porsche, arriva l’ultimo via libera per la cessione[/caption]<h2>Risultato immediato</h2>Un miliardo di euro di ricavi rappresenta una ottima notizia per un marchio tornato in affanno anche a causa di investimenti elettrici che non stanno più rendendo a livello globale. Porsche intende destinare<strong> 250 milioni di euro</strong> al finanziamento degli obblighi pensionistici. La parte restante consentirà di rafforzare una situazione finanziaria ancora preoccupante.Porsche stima ora che il margine di flusso di cassa netto per la sua divisione automobilistica dovrebbe aggirarsi tra il <strong>5,5% </strong>e il <strong>7,5% nel 2026</strong>, mentre la precedente proiezione era compresa tra il 3% e il 5%. Tra tagli del personale e pensionamenti programmati anticipati, Porsche spera di uscire dalla crisi con questa strategia di riorientamento.

Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 130 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Volkswagen ID. Polo presa d&#039;assalto: ordini esauriti e liste d&#039;attesa oltre i 10 mesi

9 September 2026 at 18:00
Svelata il 29 aprile 2026, la<strong> nuova ID. Polo</strong> non è solo la prima vettura a inaugurare il nuovo corso di nomenclature <strong>Volkswagen</strong>, che rispolvera i nomi storici per i modelli elettrici, ma è già diventata un caso di mercato. La produzione negli stabilimenti è partita ufficialmente il 3 giugno, con le prime consegne previste entro la fine dell'anno, ma chi vuole ordinarne una oggi dovrà armarsi di parecchia pazienza.Le concessionarie hanno già collezionato oltre <strong>30.000 ordini</strong> e la rete produttiva è col fiato corto. Volkswagen ha confermato al quotidiano tedesco <em>Automobilwoche</em> che l'impennata delle richieste sta creando inevitabili ritardi. Quindi i tempi di attesa per la vettura sono schizzati a un minimo di dieci mesi e la quota iniziale è ufficialmente sold-out.<h2>Batterie, motori e la variante GTI</h2>[gallery ids="285094,285093,285095,285096,285097,285098"]Ricordiamo che sotto la carrozzeria debutta l'inedita architettura a trazione anteriore dedicata alle compatte a batteria del Gruppo. L'offerta si suddivide su più livelli:<ul> <li><strong>Trend</strong>: l'entry-level sviluppa 116 CV e 290 Nm di coppia. Monta un piccolo pacco batterie da 37 kWh, sufficiente per percorrere fino a 320 chilometri nel ciclo WLTP.</li> <li><strong>Life</strong>: condivide la batteria da 37 kWh con la Trend, ma alza l'asticella della potenza a 135 CV e 219 Nm di coppia. In opzione si può scegliere il modulo accumulatore da 52 kWh, che porta l'autonomia al valore record di tutta la gamma: 452 chilometri.</li> <li><strong>Style</strong>: è l'allestimento più ricco, abbinabile a entrambe le batterie. Sotto il cofano spinge un motore da 211 CV con 290 Nm di coppia.</li> <li><a href="https://www.hdmotori.it/volkswagen-id-polo-gti-hot-hatch-elettrica/"><strong>GTI</strong></a>: non mancherà poi la declinazione sportiva. Arriverà con 226 CV e una coppia invariata a 290 Nm. Sarà la più rapida del lotto, fermando il cronometro nello 0-100 km/h a soli 6,8 secondi.</li></ul><h2>La risposta alle elettriche cinesi?</h2>Quanto costa? In Europa il listino della <strong>ID. Polo</strong> parte da 24.900 euro (<a href="https://www.hdmotori.it/volkswagen-id-polo-prezzi-allestimenti/"><strong>qui tutti i prezzi</strong></a> per l'Italia). La fame di elettriche sotto i 25.000 euro sta mettendo sotto pressione non solo Volkswagen. Anche i modelli gemelli sviluppati sulla stessa ossatura, come la <a href="https://www.hdmotori.it/skoda-epiq-b-suv-elettrico-autonomia-prezzi/"><strong>Skoda Epiq</strong> </a>e la <a href="https://www.hdmotori.it/cupra-raval-ordini-prezzi-italia/"><strong>Cupra Raval</strong></a>, stanno registrando un boom di prenotazioni. Un segnale? Diciamo che probabilmente la clientela europea cercava "disperatamente" auto a batteria (non cinesi) dal prezzo accessibile.<h2>Dove verrà prodotta e la scelta sui mercati esteri</h2>La produzione della compatta tedesca è stata affidata allo stabilimento spagnolo di <strong>Martorell</strong>, dove condividerà le linee di montaggio proprio con le rivali "di casa" Skoda Epiq e Cupra Raval, piazzate sulla stessa fascia di prezzo. Per quanto riguarda i mercati extra-UE, la ID. Polo sbarcherà anche in Cina e in Australia, ma non verrà per ora venduta negli Stati Uniti.

Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 444 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Honda al Salone Auto Torino 2026: riflettori sulla Prelude e spazio alla gamma ibrida

9 September 2026 at 17:30
Ci sono nomi che, nel mondo delle quattro ruote, riescono a proiettarti direttamente in un'epoca. Honda Prelude è uno di questi e con lei ci si sente subito negli anni '90 del secolo scorso. Ai più disattenti, però, bisogna ricordare che questa vettura è tornata con forza anche ai giorni nostri, con una riproposizione sempre in chiave coupé ma stavolta ibrida, presente al <strong>Salone Auto Torino 2026. </strong>Dall'11 al 13 settembre sarà sotto ai riflettori in Piazza Castello, insieme a una gamma ibrida molto interessante.<h2>Il ritorno di un nome storico</h2><a href="https://www.hdmotori.it/prove/honda-prelude-test-strada/">Prelude</a> è un modello che ha accompagnato Honda per diverse generazioni, e adesso ritorna in chiave moderna dopo qualche anno di assenza. La nuova coupé punta su linee filanti e su una forte componente tecnologica, senza rinunciare a quella dimensione emozionale che da sempre la caratterizza.Tra le novità più interessanti c'è la tecnologia <strong>Honda S+ Shift</strong>, un sistema progettato per rendere la guida più coinvolgente simulando il funzionamento di un cambio automatico a otto rapporti. L'obiettivo è offrire sensazioni vicine a quelle delle sportive tradizionali, pur all'interno di una proposta pensata per il presente del mercato.In un panorama dominato da SUV e crossover, la scelta di riportare in vita una coupé storica rappresenta una mossa destinata ad attirare l'attenzione degli appassionati e dei visitatori del Salone.<h2>Dai test drive alla gamma Full Hybrid</h2>La presenza di Honda a Torino non si limiterà però all'esposizione statica della Prelude. Nei <strong>Giardini Reali Bassi</strong>, in Corso San Maurizio, il pubblico potrà infatti mettersi al volante di alcuni dei modelli più rappresentativi della gamma Full Hybrid della Casa giapponese. Saranno disponibili per i test drive la <a href="https://www.hdmotori.it/honda-jazz-25-anni-livrea-speciale/">Honda Jazz</a>, la HR-V e la ZR-V.La Jazz continua a essere uno dei punti di riferimento del marchio nel segmento delle compatte grazie a dimensioni contenute, versatilità e consumi particolarmente contenuti. La HR-V si rivolge invece a chi cerca un SUV equilibrato, capace di unire comfort e praticità nell'utilizzo quotidiano. Per chi desidera una guida più dinamica, Honda proporrà la ZR-V, modello che punta a combinare prestazioni, efficienza e una maggiore attenzione al piacere di guida.<h2>Crescita a doppia cifra in Italia</h2>La partecipazione al <a href="https://www.hdmotori.it/salone-auto-torino-2026-47-marchi-e-circa-100-auto-la-citta-diventa-il-cuore-dellautomobile/">Salone</a> arriva in un momento particolarmente positivo per Honda sul mercato italiano. Nei primi otto mesi del 2026 il marchio ha registrato una crescita delle immatricolazioni superiore al 40% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, accompagnata da un incremento di quasi il 30% della quota di mercato.Numeri che evidenziano un andamento superiore rispetto a quello del mercato nel suo complesso e che testimoniano il buon riscontro ottenuto dalla strategia di elettrificazione portata avanti dalla Casa giapponese. A Torino Honda avrà quindi l'opportunità di presentarsi al pubblico forte di risultati concreti e di una gamma sempre più articolata.

Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 444 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Il mistero della Renault di Brigitte Bardot, finisce all&rsquo;asta a un prezzo alla portata

9 September 2026 at 17:00
Una <strong>Renault 4L Safari</strong>, appartenuta alla modella, cantante, ballerina e attivista francese, finirà all’asta. La vettura francese di <strong>Brigitte Bardot</strong> ha una storia particolare, essendo di proprietà della Fondazione creata dall'attrice per la difesa degli animali.L’iconica auto sarà venduta a Parigi l'11 settembre 2026 a una cifra molto ragionevole. Brigitte Bardot ha iniziato la sua carriera in una sala di danza come ballerina classica, raggiungendo la fama internazionale negli anni cinquanta e sessanta, grazie alla sua innata grazia e bellezza. Diventata una delle star più splendenti del cinema e del costume dell’epoca, nel corso della sua vita ha accumulato un<strong> importante patrimonio.</strong> Nonostante la posizione economica invidiabile, la parigina amava vetture funzionali come la Renault 4L Safari.<h2>L’auto di Brigitte</h2>Ritiratasi dalle scene nel 1973, l’attrice si dedicò interamente all'attivismo per i diritti degli animali, diventandone una delle figure più rilevanti a livello mondiale. Il 28 dicembre 2026 sarà trascorso un anno dalla scomparsa di Brigitte Bardot, e tra le vetture di sua proprietà, alcune delle quali di prestigio, la star deteneva due <a href="https://www.hdmotori.it/renault-4-renault-5-2027-nuovi-motori/" target="_blank" rel="noopener">Renault 4</a> nella sua dimora di <strong>Saint-Tropez</strong>, una bianca e l'altra beige.Il modello Madrague, apprezzata anche dai giardinieri della villa, verrà messa all'asta l'11 settembre a Brie-Comte-Robert, nella regione della Seine-et-Marne. La Renault 4L, in edizione speciale Safari, va in controtendenza con una donna che aveva deciso di lottare contro la caccia. Un mistero vero perché l’attrice amasse così tanto l’auto, ma probabilmente la colorazione colore camoscio "Daim" aveva avuto un certo ascendente. Sotto il cofano c'è un motore a <strong>quattro cilindri </strong>da <strong>782 cc </strong>che sprigiona <strong>27 CV</strong>, in grado di spingere con brio i circa 635 kg del mezzo.[caption id="attachment_285083" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-285083" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/09/Renault-4-Asta-Brigitte-Bardot-1.jpg" alt="Il mistero della Renault di Brigitte Bardot" width="1200" height="800" /> Asta Renault 4 Brigitte Bardot: quotazione vantaggiosa[/caption]<h2>Quotazione vantaggiosa</h2>La prima immatricolazione della Renault 4L Safari risale al <strong>16 agosto 1976</strong>. Non mancano alcuni problemi, come delle macchie di ruggine sugli angoli, dei paraurti danneggiati, un'ammaccatura sulla portiera del guidatore e una striscia protettiva mancante. Un modulo di identificazione del veicolo (FIV) intestato alla Fondazione Brigitte Bardot ne attesta la provenienza.L’annuncio parla di una bobina di accensione difettosa e manca anche un certificato di idoneità alla circolazione valido e un chilometraggio sconosciuto. Così si spiega la valutazione della Casa d'aste Enchères Paris Sud-Est, che stima l'auto tra i <strong>4.500 e i 5.000 euro.</strong> La collaboratrice d'asta Henrika Maassen ha spiegato che il valore teorico <em>"mira a dare a tutti i veri appassionati di Brigitte Bardot la possibilità di provare ad acquistarla".</em>[drivek_widget brand_id="renault" model_id="twingo-e-tech-electric"]

Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 444 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Stellantis si prende il Salone Auto di Torino: dieci marchi e quattro novità in anteprima

9 September 2026 at 16:30
Non una singola novità, ma un'intera visione di quello che potrebbe essere il futuro prossimo dell'automobile. È questa la carta che <strong>Stellantis</strong> giocherà al <strong>Salone Auto Torino 2026</strong>, in programma dall'11 al 13 settembre tra Piazza Castello e le aree espositive del centro cittadino. Il Gruppo porterà dieci marchi alla kermesse, trasformando l'evento piemontese in una fotografia della propria strategia industriale, sempre più orientata a offrire tecnologie e soluzioni differenti per pubblici diversi.Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Leapmotor, Maserati, Opel e Peugeot condivideranno lo stesso palcoscenico. Ognuno di questi marchi presidierà lo spazio con la sua personalità e la sua idea di mobilità.<h2>Dai SUV elettrici alle sportive</h2>La presenza di Stellantis al <a href="https://www.hdmotori.it/salone-auto-torino-2026-47-marchi-e-circa-100-auto-la-citta-diventa-il-cuore-dellautomobile/">Salone</a> non si limita a esporre automobili. L'obiettivo è mostrare come il Gruppo stia affrontando una fase di trasformazione nella quale convivono motori elettrici, sistemi ibridi e propulsori tradizionali. Da una parte ci sono modelli come la nuova <a href="https://www.hdmotori.it/leapmotor-b03x-a10-interni/">Leapmotor B03X</a>, SUV compatto elettrico destinato al cuore del segmento B-SUV, e la <strong>Peugeot 3008 Long Range</strong>, capace di raggiungere fino a 700 chilometri di autonomia.Dall'altra troviamo vetture che continuano a puntare sulle prestazioni, come la <strong>Maserati Grecale Trofeo</strong> con il V6 Nettuno da 530 CV o la <strong>GranTurismo Trofeo</strong> da 590 CV. In mezzo c'è tutto il resto: la nuova <strong>Jeep Compass</strong> sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, l'Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid, la DS N°7 e la Opel Mokka GSE Rally, che porta la tecnologia elettrica nel mondo delle competizioni.<h2>Quattro debutti che attirano l'attenzione</h2>Naturalmente gli occhi saranno puntati sulle quattro novità che debutteranno davanti al pubblico proprio a Torino. FIAT ha scelto il Salone per mostrare per la prima volta <a href="https://www.hdmotori.it/fiat-grizzly-grizzly-fastback-debutto/">Grizzly</a> e <strong>Grizzly Fastback</strong>, due modelli destinati ad ampliare l'offerta del marchio nel segmento dei SUV compatti. Entrambi saranno disponibili con motorizzazioni benzina, mild hybrid ed elettriche e arriveranno sul mercato italiano nel corso del 2027.<img class="alignnone size-full wp-image-272720" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/NuovaLanciaGamma-1.jpg" alt="" width="1920" height="1080" />Accanto alle due FIAT ci saranno la nuova Leapmotor B03X e soprattutto la <a href="https://www.hdmotori.it/lancia-gamma-caratteristiche-lancio/">Lancia Gamma</a>, uno dei modelli più attesi nel percorso di rilancio del marchio torinese. Basata sulla piattaforma STLA Medium, sarà disponibile sia in versione ibrida sia completamente elettrica. La scelta di affidare proprio a Torino queste prime apparizioni pubbliche non è casuale. Il Salone continua infatti a rafforzare il proprio ruolo all'interno del panorama automobilistico italiano, diventando un luogo sempre più importante per presentare nuovi modelli e raccontare le strategie dei costruttori.<h2>Un ponte tra esposizione e mercato</h2>Stellantis sfrutterà inoltre la manifestazione per collegare l'esperienza del Salone alla <strong>rete commerciale</strong>. Durante i giorni dell'evento, i marchi del gruppo accompagneranno infatti la presentazione delle novità con iniziative dedicate presso i concessionari italiani. Un modo per trasformare l'interesse generato dalle vetture esposte in contatti concreti con i clienti.[drivek_widget brand_id="fiat" model_id="500-hybrid"]

Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 444 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Suzuki Vitara in offerta a settembre: lo sconto arriva a 4.500 euro

9 September 2026 at 16:00
Per tutto il mese di settembre, <strong>Suzuki</strong> rinnova le sue promozioni dedicate al B-SUV<strong> Vitara</strong>. Chi intende acquistare il modello giapponese può sfruttare un contributo della casa e della rete di concessionarie fino a <strong>4.500 euro</strong> in caso di permuta o rottamazione, a cui si aggiunge una formula di finanziamento ad hoc con rate accessibili e differimento del primo pagamento.<h2>La motorizzazione e la dotazione dell'offerta</h2>La promozione in evidenza riguarda nello specifico la <strong>Suzuki Vitara con allestimento Cool+</strong> nella tinta <em>Bianco Santorini</em>. Sotto il cofano si trova la motorizzazione <strong>mild hybrid</strong> (<a href="https://www.hdmotori.it/prove/suzuki-vitara-elettrica-prova-video/">qui la nostra prova </a>della versione 100% elettrica) abbinata al motore 4 cilindri da 1.4 litri e 110 CV, affiancata da un cambio manuale a 6 rapporti e dalla trazione anteriore.A fronte di un prezzo di listino ufficiale pari a <strong>27.450 euro</strong>, l'incentivo Suzuki abbatte il costo d'acquisto fino a <strong>22.950 euro</strong>. Il prezzo promozionale è valido esclusivamente per i contratti stipulati <strong>entro il 30 settembre 2026</strong> e subordinato alla consegna di un veicolo usato da permutare o rottamare.<h2>Il piano di finanziamento: rate, tassi e maxirata</h2>Oltre allo sconto sul prezzo d'acquisto, la casa automobilistica mette a disposizione un piano finanziario dedicato che prevede un anticipo e una prima rata posticipata di sei mesi (180 giorni).A seguire, prospetto e condizioni economiche complete:<ul> <li><strong>Prezzo di listino:</strong> 27.450 euro</li> <li><strong>Sconto concessionarie Suzuki:</strong> 4.500 euro (con permuta o rottamazione)</li> <li><strong>Prezzo promozionale:</strong> 22.950 euro</li> <li><strong>Anticipo:</strong> 6.025 euro</li> <li><strong>Importo totale del credito:</strong> 16.925 euro</li> <li><strong>Rate mensili:</strong> 36 rate da 198,85 euro (spesso arrotondate a 199 euro)</li> <li><strong>Prima rata:</strong> a 180 giorni dall'acquisto</li> <li><strong>Maxirata finale (Valore Futuro Garantito):</strong> 13.600 euro</li> <li><strong>Condizioni di tasso:</strong> TAN fisso al 6,35% - TAEG al 7,56%</li></ul><h2>Costi accessori e opzioni alla scadenza</h2>L'importo totale dovuto dal cliente per l'opzione con maxirata è pari a <strong>20.947,10 euro</strong>. Il calcolo del TAEG al 7,56% include tutte le spese accessorie legate all'istruttoria e alla gestione della pratica:<ul> <li>Spese d'istruttoria: 350 euro (finanziate e soggette agli interessi di contratto)</li> <li>Spesa mensile per la gestione della pratica: 4,50 euro</li> <li>Imposta di bollo sul finanziamento: 16,00 euro</li> <li>Imposta di bollo su rendiconto annuale e di fine rapporto: 2,00 euro</li></ul>Alla scadenza dei tre anni, entro 45 giorni dal termine della maxirata finale di <strong>13.600 euro</strong>, il cliente potrà scegliere se saldare l'importo in un'unica soluzione oppure rateizzare il pagamento residuo (in questo caso l'importo totale massimo dovuto salirà a 23.447,60 euro con un TAEG massimo del 7,81%).

Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 444 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Grand Theft Auto VI: can playing a video game count as cheating on your partner?

9 September 2026 at 10:30

Historically a new Grand Theft Auto game inspired controversy around violence – but this time people are getting exercised about its romance

There was never any doubt that Grand Theft Auto VI’s extended look would elicit a viral reaction from the internet. Having won the Game Awards’ Most Anticipated award twice consecutively, Rockstar’s forthcoming crime opus is one of the most frothed-over games in recent memory, or indeed ever. It’s nothing short of a cultural phenomenon.

One aspect of the game has provoked an unexpectedly vehement response on social media: not violence, but romance. Protagonists Lucia and Jason are in love, you see, and as a player, part of your job is keeping their spark alive and their relationship strong, so that their criminal escapades are underpinned by a strong connection to one another. Holding hands, enjoying a date at the beach, spontaneously texting one another when apart – all of these interactions will strengthen their bond. You’ll be putting in a lot of work to ensure this couple thrives, which is why some people have come to believe that playing GTA VI counts as micro-cheating.

Continue reading...

© Photograph: Rockstar Games

© Photograph: Rockstar Games

© Photograph: Rockstar Games

Stellantis, svelato il propulsore elettrico per chi sogna il V8: addio turbo lag

11 August 2026 at 14:30
Il ritardo del turbo, nell’enciclopedia delle quattro ruote, indica l’attesa tra la pressione dell'acceleratore e l'effettiva risposta del turbocompressore nei motori sovralimentati. La <strong>divisione performance SRT </strong>di <strong>Stellantis</strong> ha presentato un nuovo concept di propulsore battezzato eBoost Air. La nuova tecnologia di compressione elettrica è realizzata per risolvere uno dei principali problemi dei propulsori.Come si può gestire l'elevata potenza dei turbocompressori di grandi dimensioni conservando la reattività dell'acceleratore? Associata a un prototipo di <strong>motore Hurricane </strong>a<strong> sei cilindri</strong> in linea da 3,0 litri ad alte prestazioni, eBoost Air sfrutta un compressore elettrico per far entrare in funzione i turbocompressori fin dai bassi regimi, offrendo una risposta repentina.<h2>L’innovazione di Stellantis</h2>Quando il motore raggiunge un regime più elevato, entra in funzione l'energia dei gas di scarico. Il risultato è una sovralimentazione costante su tutto l'arco dei giri, eliminando virtualmente il <strong>turbo lag.</strong> Un boost che regala un piacere di guida agli appassionati. I turbocompressori sono alimentati dai gas di scarico del motore, generalmente dissipati in termini energetici.Non disperdendo l'aria di scarico forzata per far girare la turbina, i turbocompressori creano un<strong> sistema di sovralimentazione</strong> che riduce le perdite di pompaggio e garantiscono più ossigeno al motore. Tutto questo si traduce in combustioni più intense, dando una maggiore potenza. Con turbocompressori più grandi, è possibile forzare più aria nel motore, producendo più potenza, ma solo ad alti regimi.A regimi più bassi, la pressione di scarico abitualmente risulta troppo debole per far funzionare correttamente i turbocompressori. La tecnologia del <strong>compressore elettrico eBoost Air </strong>di <strong>SRT</strong> risolve questo problema riducendo il divario di giri con la pressione positiva generata da una turbina elettrica rapida e potente, che fa entrare in funzione i turbocompressori prima, ottimizzando la risposta all'acceleratore.[caption id="attachment_281598" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-281598" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/08/Stellantis-Propulsore-Elettrico-Turbo-Lag.jpg" alt="Stellantis, svelato il propulsore elettrico" width="1200" height="800" /> Propulsore elettrico: addio turbo lag Stellantis[/caption]<h2>La soddisfazione dei tecnici</h2>Quando il conducente vuole una coppia immediata e i turbocompressori non hanno ancora raggiunto la velocità di funzionamento richiesta, il <strong>sistema di bypass</strong> convoglia il flusso d'aria attraverso il compressore elettrico, che genera rapidamente la pressione di sovralimentazione necessaria per far entrare in funzione le turbine.Tim Kuniskis, responsabile dei marchi americani e del marketing per il Nord America, ha assicurato: <em>"Gli appassionati non sono interessati alla tecnologia fine a se stessa. Ma quando la tecnologia migliora le prestazioni senza svantaggi, la apprezzano appieno. L’eBoost Air offre esattamente questo tipo di vantaggio tangibile. <strong>È un'idea intelligente</strong> e semplice che affronta di petto il turbo lag e rispecchia ciò che <a href="https://www.hdmotori.it/dodge-charger-daytona-flop-vendite-srt-banshee-eliminata/">SRT</a> sa fare meglio: muoversi velocemente, sfidare le convenzioni e perseguire prestazioni superiori".</em>L’eBoost Air offre le sensazioni istantanee e lineari di un <strong>V8 sovralimentato.</strong> La divisione Street and Racing Technology (SRT) di <a href="https://www.hdmotori.it/stellantis-richiama-20-000-auto-un-guasto-al-servosterzo-potrebbe-provocare-un-incendio/" target="_blank" rel="noopener">Stellantis</a> riafferma così il suo ruolo di primo piano nelle innovazioni dell’industria dell’Automotive 2.0.<em>"La divisione SRT sta sfruttando lo <strong>sviluppo rapido</strong> e l'ingegneria interfunzionale per valutare le tecnologie emergenti in termini di prestazioni -</em> ha dichiarato Tom Sacoman, responsabile delle operazioni SRT - <em>In questo caso, pre-caricando elettromeccanicamente i turbocompressori prima che l'energia dei gas di scarico sia disponibile, siamo in grado di migliorare significativamente la risposta alla sovralimentazione e la guidabilità".</em>[drivek_widget brand_id="fiat" model_id="500-hybrid"]

Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Mercedes-AMG: il nuovo SUV sportivo si avvicina al debutto

11 August 2026 at 14:00
<strong>Mercedes-AMG</strong> si prepara a presentare un inedito <strong>SUV ad alte prestazioni </strong>progettato ad Affalterbach. Il modello promette di coniugare l’impostazione sportiva del marchio con una carrozzeria a ruote alte e una maggiore versatilità.<h2>Design sportivo</h2>Dalle prime immagini teaser rilasciate, si intravede un design muscoloso e distintivo. Le proporzioni della vettura si allontanano dai tradizionali modelli rialzati, mostrando un <strong>cofano lungo e scolpito</strong> unito a passaruota pronunciati che ne accentuano l'aggressività. All'anteriore, la <strong>firma luminosa a LED</strong> riprende elementi della nuova famiglia AMG.EA, mentre al posteriore spiccano gruppi ottici circolari con grafica a stella a tre punte, ispirati alla <a href="https://www.hdmotori.it/mercedes-amg-gt-coupe-4/"><strong>AMG GT Coupé 4</strong></a>.<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DbwbN4sijWQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;">&nbsp;<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div>&nbsp;<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DbwbN4sijWQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Mercedes-AMG (@mercedesamg)</a></p></div></blockquote><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script><h2>La nuova architettura elettrica</h2>Questo lancio rappresenta un passo fondamentale, introducendo l'architettura <strong>AMG.EA</strong> sviluppata per i modelli elettrici ad alte prestazioni. Sebbene manchino ancora dati ufficiali su batteria, ricarica e autonomia, il SUV potrebbe ereditare il powertrain della coupé. Quest'ultima è disponibile nelle varianti <strong>53, 55 e 63</strong>, con una potenza massima di <strong>1.169 CV</strong>, batterie da oltre 100 kWh e un’autonomia fino a <strong>800 km</strong> nella versione 53 (la meno potente con 544 CV).<h2>Il prezzo</h2>Il prezzo ufficiale non è ancora stato rivelato, ma si stima che il listino si aggirerà intorno ai <strong>150.000 euro</strong>. Nelle prossime settimane scopriremo tutti i dettagli.

Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Alfa Romeo UK regala un corso di guida in Italia a chi acquista una Quadrifoglio

11 August 2026 at 13:00
Comprare una <strong>Giulia Quadrifoglio</strong> o una <strong>Stelvio Quadrifoglio</strong> nel Regno Unito e volare subito dopo in Italia per scoprire cosa sanno fare davvero tra i cordoli. È la nuova iniziativa commerciale firmata Alfa Romeo per il mercato britannico, riservata a chiunque ordinerà uno dei due modelli tra il <strong>3 agosto e il 30 novembre 2026</strong>. Nel pacchetto è inclusa una giornata <a href="https://www.hdmotori.it/alfa-romeo-driving-academy/"><strong>all’Alfa Romeo Driving Academy di Varano de’ Melegari</strong></a>, nella Motor Valley, affiancati da istruttori professionisti.<h2>Come funziona il corso a Varano</h2>[gallery ids="281572,281573,281574,281575,281576,281577"]L'esperienza non si riduce a un semplice giro d'onore. Perché il programma selezionato è il <strong>Corso di Guida Sportiva</strong> erogato nella celebre struttura di <strong>Andrea de Adamich <a href="https://www.hdmotori.it/alfa-romeo-driving-academy-scuderia-de-adamich/">(siamo stati ospiti anche noi a Varano</a>)</strong>. Parliamo di una vera giornata di lavoro in pista incentrata sul perfezionamento delle <strong>traiettorie</strong>, sulle <strong>tecniche di frenata</strong> e sul <strong>controllo della vettura</strong> al limite, alternando i turni al volante alle correzioni degli esperti.A supporto dei piloti ci sarà la <strong>telemetria di bordo</strong>, i cui dati verranno rianalizzati nei box insieme ai tutor al termine delle sessioni. Inoltre, tra le auto messe a disposizione per la guida c'è una sorpresa che farà felici gli appassionati: oltre alla Giulia Quadrifoglio, si scenderà in pista anche al volante dell'<strong>Alfa Romeo 4C</strong>.Il corso viene erogato dopo la consegna dell'auto, mentre il <strong>viaggio dall’Inghilterra</strong> e l’eventuale <strong>soggiorno in hotel</strong> rimangono a carico del proprietario. Chi desidera approfittare della trasferta per accedere a un programma ancora più avanzato potrà farlo concordando l'upgrade direttamente con la Driving Academy e coprendo la differenza di prezzo.<h2>520 CV e aerodinamica attiva</h2>Portare queste vetture in circuito ha perfettamente senso, considerando la raffinata meccanica di bordo. Entrambe le Quadrifoglio condividono il <strong>V6 biturbo da 2,9 litri</strong> capace di erogare <strong>520 CV</strong>, pur esprimendo due filosofie differenti: la berlina scarica la potenza sulle <strong>ruote posteriori</strong>, mentre il SUV adotta la <strong>trazione integrale Q4</strong>.Alla base delle prestazioni c'è un importante lavoro di contenimento dei pesi per rendere la guida più affilata, grazie all'uso esteso di <strong>alluminio e fibra di carbonio</strong>. Sulla Giulia è presente anche lo <strong>splitter anteriore attivo</strong>, un elemento aerodinamico che modifica automaticamente il proprio profilo per gestire i flussi quando la velocità aumenta.<h2>Promozione finanziaria: TAEG 0% fino a novembre</h2>Oltre all'esperienza in pista, la filiale britannica di Alfa Romeo affianca all'iniziativa un'offerta finanziaria dedicata: le due Quadrifoglio sono infatti acquistabili con un finanziamento a <strong>TAEG 0%</strong> valido fino al <strong>30 novembre</strong>. Il piano di ammortamento può variare da <strong>24 a 60 mesi</strong>, con la richiesta di un <strong>anticipo minimo pari al 40%</strong> del prezzo di listino.

Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Eccentrica V12 Roadster, la Lamborghini Diablo ritorna in vita in un restomod epocale

11 August 2026 at 12:00
Sembra una pratica semplice restaurare un’auto d’epoca con le tecnologie meccaniche e digitali moderne, ma quando si parla di icone il discorso cambia. I restomod diventano <strong>progetti di trasformazioni radicali</strong>, alzando asticelle già sollevate a livelli altissimi nell’era gloriosa delle supercar. Unire l'estetica e la personalità della carrozzeria originale alle performance attuali rappresenta un lavoro molto più complesso di quanto si possa immaginare.L’<strong>Eccentrica V12 Roadster</strong> prende forma dall’iconica Lamborghini Diablo, eliminando il tettuccio per esaltare l’esperienza di guida. Un concetto di connessione tra la strada e il conducente che è paragonabile solo alle auto da corsa. La Casa costruttrice ha deciso di limitare la produzione a un numero ristretto di 19 unità. Ciascun esemplare viene assemblato secondo le richieste individuali formulate dai clienti dai gusti eccentrici, proprio come il nome della vettura che ha fatto il suo esordio nella vetrina californiana della Monterey Car Week.<h2>Peso piuma</h2>Cosa cambia rispetto alla <a href="https://www.hdmotori.it/vende-lamborghini-diablo-rara-ricompra/">Diablo</a>? Prima di tutto i materiali attuali si sono evoluti, garantendo leggerezza e sicurezza. La carrozzeria in fibra di carbonio esalta i tratti estetici perfezionando la resa aerodinamica. L’Eccentrica V12 Roadster, pur conservando l’ossatura del gioiello di Sant’Agata Bolognese, accoglie rinforzi in carbonio per offrire un’elevata resistenza torsionale. Bassa, larga e incollata al suolo, è frutto di un lavoro meticoloso che ha condotto a un <strong>Cx pari a 0,31.</strong>Lo sviluppo congiunto tra Podium Advanced Engineering ed il <strong>marchio di San Marino</strong> ha portato alla nascita di ben 3.500 componenti specifiche. I bracci dello schema a doppio quadrilatero derivano dal pieno. Il motore è posizionato in una posizione centrale, tenendo fede al <strong>V12 aspirato da 5,7 litri</strong> con cubatura pari a 5.707 cm3. Le bancate sono inclinate di 60 gradi. La potenza massima raggiunge i 550 cavalli a 7.000 giri al minuto. La coppia massima del motore tocca 600 Nm a 6.500 giri al minuto. La sequenza di accensione rispetta la combinazione 1-7-4-10-2-8-6-12-3-9-5-11. Questo ordine crea un sound metallico da brividi.[gallery ids="281586,281587,281589,281588"]<h2>Un sogno in movimento</h2>L’aggiornamento riguarda la centralina, la gestione termica rinnovata ed i flussi d’aria ottimizzati per far muovere una massa di 1.540 kg come un coltello tra le curve. Il rapporto peso potenza dell’Eccentrica V12 Roadster si attesta su 2,91 kg per ogni cavallo. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 3,8 secondi e la <strong>velocità massima tocca i 335 km/h</strong>. La scatola del cambio manuale presenta 6 marce con griglia a vista e pulsante a parte per innestare la retromarcia.Un’auto pensata per i puristi, con un assetto estremo che offre ammortizzatori semi-attivi unitamente ad un servostagilizzatore idraulico a cremagliera. La supercar monta<strong> pneumatici Pirelli Trofeo R</strong> nella misura 255/30 R19. Il retrotreno ha coperture dalla misura 325/30 R19. Nell’abitacolo dell’<a href="https://www.hdmotori.it/auto-articoli-n590121-eccentrica-v12-dimensioni-motore-caratteristiche/">Eccentrica V12 Roadster</a> non ci sono classici monitor digitali. Spicca la pelle Connolly, Alcantara e gli elementi in alluminio anodizzato. Un tuffo nel passato di cui avevamo bisogno per ritrovare il sorriso.

Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Ha un V8 Maserati da 460 CV, ma non è un&rsquo;auto: questa moto costa 144.000 euro

9 August 2026 at 09:00
Immaginate di sentire il sound di un V8 Maserati, ma invece di trovarvi davanti a una supercar vedere una stranissima moto a quattro ruote. È esattamente quello che succede con la Wazuma V8M, una delle creazioni più estreme realizzate dal costruttore francese Ludovic Lazareth. Sotto i pannelli trova posto un V8 Maserati aspirato da 4,7 litri, capace di sviluppare 460 CV e 520 Nm di coppia e la trasmissione è affidata a un cambio automatico a sei rapporti. Il risultato è qualcosa a metà strada tra una moto, un quad e una supercar poiché ha quattro ruote e sospensioni anteriori indipendenti: un veicolo praticamente unico nel panorama automobilistico.<h2>460 CV e appena 855 kg</h2>Tutto il progetto è stato costruito intorno al V8 Maserati. La Wazuma V8M utilizza ampiamente la fibra di carbonio, cui si aggiungono elementi in pelle e Alcantara per le finiture. Il peso dichiarato è di appena 855 kg, un dato che rende ancora più impressionante il rapporto peso/potenza. Nonostante l'aspetto da prototipo, la Wazuma è stata progettata per essere omologata per la circolazione stradale e adesso ce n’è una in venditaL'esemplare è stato immatricolato nel dicembre 2019 e ha percorso appena 1.000 km. Il prezzo richiesto? 144.000 euro. Una cifra enorme per una moto, ma non così sorprendente considerando l'estrema rarità del modello. Alla sua commercializzazione Lazareth indicava un prezzo di 110.000 euro più IVA.<img class="alignnone size-full wp-image-281378" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/08/laz1.jpg" alt="" width="1200" height="800" /><h2>Potrebbero esisterne soltanto due</h2>Secondo il venditore, gli esemplari esistenti della Wazuma V8M sarebbero soltanto due al mondo. Un dato che però non può essere considerato molto attendibile perché se è vero che la produzione totale non è mai stata dichiarata, in occasione di una precedente vendita si parlava di quattro esemplari costruiti. Al di là del numero esatto, una cosa è sicura: si tratta sicuramente di un veicolo con cui non passare inosservati.<h2>Costa come una Maserati nuova, ma è molto più folle</h2>La Wazuma si colloca praticamente nella fascia di prezzo di una Maserati nuova, ma l'utilizzo del motore del Tridente in questo caso è decisamente più estremo con il V8 in bella evidenza tra i pannelli di carbonio. La Lazareth Wazuma V8M rappresenta così una delle interpretazioni più folli del concetto di moto: un V8 italiano, quattro ruote, 460 CV e una produzione talmente limitata da trasformarla in un oggetto da collezione. E per chi ha 144.000 euro da spendere, oggi c'è anche la possibilità di portarsene una in garage.<img class="alignnone size-full wp-image-281379" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/08/laz4.jpg" alt="" width="1200" height="800" />

Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 854 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

❌