Apple ha appena aggiornato il listino degli iPhone in Giappone: e no, non ci sono buone notizie. Gli iPhone fino ad oggi erano rimasti estranei all'incremento dei prezzi attuato da Apple a fine giugno Apple, quando ha aumentato quelli di Mac e iPad anche in Europa (con incrementi che su alcune configurazioni superano anche i 500 euro), ma non ci siamo fatti illusioni: sapevamo che probabilmente sarebbe stata solo questione di tempo prima che la stessa sorte toccasse anche ai melafonini. E infatti.
Da subito hanno preso a circolare indiscrezioni sui listini di iPhone 18 Pro e Pro Max, inevitabilmente in rialzo rispetto alla generazione attuale per via della crisi delle memorie e dell'aumento dei costi produttivi. Ma oggi scopriamo che non servirà aspettare, e che già gli iPhone 17 (e non solo) non sono immuni. Almeno in Giappone.
RINCARI FINO ALL'11%
Per il momento la mossa di Cupertino riguarda infatti esclusivamente il mercato giapponese, con rincari che arrivano fino all'11% e interessano iPhone 17 base, iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max, iPhone Air, iPhone 17e e iPhone 16. Di seguito vi elenchiamo i cambiamenti di prezzo applicati ai modelli principali:
Con i <a href="https://www.hdmotori.it/carburanti-rialzi-crisi-usa-iran-ingiustificati/" target="_blank" rel="noopener">prezzi di benzina e diesel sempre elevati</a>, ogni notizia che riguarda il mondo dei carburanti finisce inevitabilmente sotto i riflettori. Questa volta, però, a far parlare non è l'ennesimo aumento dei listini, bensì <strong>una vicenda giudiziaria decisamente fuori dall'ordinario</strong>. Uno zero mancante avrebbe consentito di ottenere<strong> uno scarico di 10.000 litri di carburante pagando appena 14,89 euro</strong> anziché 14.890 euro. Una vicenda che, a distanza di anni, si è conclusa con una condanna per truffa nei confronti del titolare di una stazione di servizio del Cicolano, in provincia di Rieti. Il giudice monocratico Auriemma ha inflitto all'imputato quattro mesi di reclusione, con pena sospesa e attenuanti generiche, oltre a 200 euro di multa, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento della parte civile, quantificato in 14.875 euro.<h2>Il presunto raggiro</h2>I fatti risalgono al giugno 2018. Secondo la ricostruzione della Procura di Rieti, il gestore dell'impianto avrebbe concordato l'acquisto di <strong>7.000 litri di gasolio e 3.000 litri di benzina</strong> per un valore complessivo di 14.890 euro. Per ottenere lo scarico del carburante avrebbe però disposto un bonifico con un importo volutamente errato: 14,89 euro, omettendo <strong>uno zero decisivo rispetto alla cifra pattuita</strong>. Al fornitore sarebbe stata quindi trasmessa una ricevuta che faceva apparire il pagamento corretto.<h2>La telefonata del falso direttore di banca</h2>Quando il fornitore ha segnalato l'anomalia, sarebbe entrato in scena un complice, presentatosi come direttore di banca, che avrebbe rassicurato il trasportatore parlando di <strong>un "semplice" errore del sistema informatico</strong> e garantendo che il bonifico sarebbe stato corretto in breve tempo. Convinto dalle spiegazioni ricevute, il fornitore avrebbe autorizzato lo scarico del carburante presso il distributore. Il pagamento, però, non sarebbe mai stato regolarizzato.<h2>La condanna per truffa</h2>Per il tribunale, il comportamento contestato integra il reato di truffa, poiché il fornitore sarebbe stato indotto in errore attraverso la falsa rappresentazione dell'avvenuto pagamento e dalle rassicurazioni provenienti dal sedicente funzionario bancario. Il pubblico ministero aveva chiesto <strong>una condanna a un anno di reclusione</strong> e 700 euro di multa. La difesa aveva invece sollecitato l'assoluzione, sostenendo che non vi fosse certezza della responsabilità dell'imputato e rilevando come non fossero state avviate azioni civili per il recupero del credito. In subordine aveva richiesto il minimo della pena con i benefici di legge. La sentenza sarà impugnata: la difesa ha infatti annunciato il ricorso in appello.[drivek_widget brand_id="fiat" model_id="pandina"]
Il Samsung Galaxy S25 Edge punta a conquistare gli utenti alla ricerca di un nuovo Galaxy di fascia media. Grazie alla promo in corso su eBay e al codice sconto PSPRLUG26, da aggiungere al momento del pagamento, lo smartphone è ora disponibile in sconto a 483 euro, con anche la possibilità di pagare in 3 rate senza interessi, con PayPal oppure Klarna. Lo smartphone ha 24 mesi di garanzia. Per sfruttare la promo e acquistare lo smartphone con Snapdragon 8 Elite basta premere sul box qui di sotto.
L'offerta è stata verificata al momento della pubblicazione (18/7 alle 12:55). Il codice sconto PSPRLUG26 è valido fino al prossimo 26 luglio.
Le specifiche
La scheda tecnica del Samsung Galaxy S25 Edge si basa sul SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite, una garanzia assoluta per prestazioni al top in questa fascia di prezzo. Il dispositivo è dotato di un display LTPO AMOLED da 6,7 pollici, con risoluzione QHD+ e refresh rate massimo di 120 Hz. Da segnalare anche la presenza di 12 GB di RAM e 256 GB di storage.
Stando a quanto vi raccontiamo a cadenza giornaliera sulle nostre pagine, possiamo dire che ormai siamo arrivati a ottimi livelli quando si parla di sensoristica sui robot. I nuovi modelli sono in grado di rilevare in tempo reale qualsiasi cosa, anche oggetti trasparenti, e sembra che le problematiche da risolvere siano altre, se vogliamo renderli parte della nostra vita quotidiana, senza correre rischi.
Il vero problema è dare loro abbastanza esperienza, perché spesso ci dimentichiamo anche un robot impara come una persona, o meglio, è l'approccio migliore. Più situazioni affronta, più diventa capace di adattarsi, ma raccogliere questa esperienza nel mondo reale richiede tempo, personale specializzato e attrezzature costose. Per questo si fa strada l'approccio delle copie virtuali degli ambienti quotidiani, dove i robot possono esercitarsi senza rischi.
SceneSmith è il nuovo sistema sviluppato dal MIT, pensato per generare automaticamente ambienti tridimensionali in cui gli automi possono imparare prima ancora di essere accesi nel mondo reale. La piattaforma utilizza tre agenti di intelligenza artificiale che collaborano tra loro, vediamo come.
Se c'erano dubbi sul futuro di Fallout, ora il quadro inizia finalmente a prendere forma, visto che Bethesda ha confermato che la serie continuerà a espandersi su più fronti. Abbiamo quindi la conferma che si vuole mantenere vivo uno degli universi post-apocalittici che più sono stati apprezzati nel mondo dei videogiochi, tanto da dare vita a una serie TV dedicata. Ma procediamo con ordine perché di novità ne sono state condivise.
Cominciamo col dire che ormai è certo, Fallout 5 è entrato ufficialmente nella fase di pre-produzione. Significa che il progetto è ancora nelle fasi iniziali, nelle quali vengono definiti ambientazione, meccaniche di gioco e direzione artistica, ma i lavoro sono iniziati. Mettetevi comodi perché lo sviluppo vero e proprio richiederà ancora diversi anni, ma nel frattempo lo studio continuerà a concentrare la maggior parte delle proprie risorse su The Elder Scrolls VI.
Entrambi i giochi utilizzeranno il nuovo Creation Engine 3, il motore grafico proprietario che permette ai team di condividere tecnologie, strumenti e sistemi già sviluppati anche per Starfield. In pratica, il lavoro svolto su un titolo contribuirà ad accelerare lo sviluppo degli altri.
Per tornare con successo sulla Luna bisognerà essere in grado di far lavorare insieme veicoli spaziali sviluppati da aziende diverse, lanciati in momenti differenti e destinati a incontrarsi con precisione assoluta a centinaia di chilometri dalla Terra.
La NASA si sta preparando a questo e la missione Artemis III, prevista per il 2027, rappresenterà il banco di prova più importante prima dello sbarco degli astronauti sulla superficie lunare, programmato per il 2028. Servirà proprio a questo, ossia verificare che tutti i sistemi funzionino bene insieme. L'agenzia spaziale ha deciso di condividere nuovi dettagli su come si svolgerà, delineando un quadro sempre più chiaro.
Durante la missione, la capsula Orion trasporterà l'equipaggio in orbita terrestre e si aggancerà, uno dopo l'altro, ai prototipi dei lander sviluppati da SpaceX e Blue Origin. Capite bene che sarà quindi importante trovarsi pronti, con tutti i mezzi implicati in grado di onorare l'impegno.
Il POCO X8 Pro è uno dei modelli più interessanti del momento per gli utenti alla ricerca di un nuovo smartphone di fascia media. Su Amazon, lo smartphone è ora acquistabile in sconto con un prezzo ridotto a 339 euro per la versione 8/256 GB mentre la versione 8/512 GB costa 369 euro e la versione 12/512 GB èdisponibile a 399 euro.
L'acquisto può essere effettuato anche in 5 rate mensili senza interessi. Lo smartphone è venduto e spedito da Amazon e offre un'ottima combinazione tra prestazioni, grazie al chip MediaTek Dimensity 8500 Ultra, e autonomia, sfruttando la batteria da 6.500 mAh. Per accedere alla promo basta premere sul box qui di sotto.
L'offerta è stata verificata al momento della pubblicazione (18/7 alle 11:00). Non c'è una data di scadenza ma il prezzo potrebbe cambiare in qualsiasi momento
Sempre più giocatori condividono le proprie partite sui social, realizzano tutorial oppure analizzano ogni singolo movimento per migliorare le prestazioni nelle competizioni online. Nvidia è da sempre molto attenta a queste necessità, perché la qualità della registrazione è diventata importante quasi quanto quella del gioco stesso.
Ha così deciso di aggiornare NVIDIA App, con notevoli novità dalp unto di vista prestazionale. Oa la nuova versione introduce la possibilità di registrare i gameplay fino a 240 fotogrammi al secondo tramite ShadowPlay.
Va da sè che una registrazione così dettagliata consente di rallentare le immagini senza perdere nitidezza, un aspetto molto apprezzato sia dai creatori di contenuti sia dai giocatori competitivi.
Ormai è evidente che negli ultimi anni gli assistenti basati sull'intelligenza artificiale hanno iniziato a erodere funzioni che eravamo abituati a utilizzare in modo diverso e principalmente all'interno di app più canoniche. Parliamo ad esempio del modo con cui prepariamo riunioni, scriviamo email e organizziamo il lavoro.
Stiamo notando che sempre più spesso le funzioni AI sostituiscono strumenti già esistenti, modificando anche il modello di accesso ai servizi, ed è proprio ciò che accadrà a Outlook nelle prossime settimane. Microsoft ha infatti deciso di ritirare Meeting Insights, una funzione presente da tempo e attiva automaticamente negli inviti alle riunioni.
Il sistema suggeriva email e documenti modificati di recente ritenuti utili per prepararsi a un incontro, e l'aspetto interessante è che non utilizzava modelli linguistici di intelligenza artificiale, ma algoritmi di analisi del contesto che collegavano file e conversazioni già presenti nell'ecosistema Microsoft 365. Al suo posto arriverà Prepare for this meeting, una nuova esperienza basata su Copilot. Cosa cambia?
Quando si va in vacanza – e soprattutto al ritorno dalle vacanze – è sempre una buona idea controllare il peso dei propri bagagli per evitare spiacevoli sorprese al check-in. Il problema è che non sempre si ha una bilancia a disposizione, a meno che non si sia viaggiatori esperti e si porti sempre con sé uno di quei piccoli aggeggi pesa-valigie. Per inciso, questi costano soltanto pochi euro e sono la soluzione migliore per "stare tranquilli". Soprattutto al ritorno, quando si è carichi di souvenir e acquisti fatti per ricordo del posto in cui si è soggiornato. Una mini-bilancia digitale, infatti, è a sua volta leggera, poco ingombrante e dal funzionamento elementare: basta agganciarla al manico del proprio bagaglio, sollevare e leggere il numero sul display.
In alternativa, per una stima approssimativa, possiamo affidarci anche per questo allo smartphone. Esistono diverse app che dovrebbero fare da "bilance digitali" almeno per piccoli oggetti. Chiaramente non si tratta di veri bilancini di precisione, perché sotto al display dei nostri telefoni non c'è alcun sensore di peso, né è il caso di farci totale affidamento quando si tratta di pesare una valigia. Tuttavia – come detto – per una stima "al volo" possono rappresentare dei validi ausili.
APP PER PESARE OGGETTI DI POCHI GRAMMI
C'è chi, non avendo una piccola bilancia per gli ingredienti in casa, ricorre al telefonino e in particolare ad app come Kitchen converter (si trova come "Convertitore di cucina" sul Play Store). Tra le altre cose, quest'app converte le quantità da grammi a "cucchiai" o "tazze", per cui basta inserire il numero riportato nella ricetta per trovare l'equivalente in un'unità di misura più empirica ("cucchiai", ad esempio).
<strong>Jensen International</strong> è pronta a far sognare nuovamente i “petrolhead” con il ritorno dell'iconica Interceptor. Non si tratta di un restomod, cioè un restauro di un’auto d’epoca con motore e tecnologie moderne: la nuova <strong>Jensen Interceptor GTX</strong> è <a href="https://www.hdmotori.it/jensen-una-nuova-coupe-guida-analogica/">un progetto completamente inedito</a> e partito da zero. L’auto è concepita per essere una sportiva “dura e pura” e pensata per l'uso in pista.<h2>Motore V8</h2><img class="alignnone size-full wp-image-278831" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/07/jensen-interceptor-2026-2.jpg" alt="" width="1920" height="1080" />Per quanto riguarda la meccanica, la vettura avrà il telaio e la carrozzeria realizzati interamente in <strong>alluminio</strong>. Sotto il cofano ci sarà un potente <strong>motore V8 sovralimentato</strong>. Le indiscrezioni parlano del possibile utilizzo di un V8 Chevrolet da 6,2 litri di derivazione Corvette. In ogni caso, l’azienda ha dichiarato che intende offrire un'<strong>esperienza di guida completamente analogica</strong>, lasciando intuire la presenza di un cambio manuale e di comandi fisici tradizionali all'interno dell'abitacolo.<h2>Guida <strong>"ultra-analogica"</strong></h2><img class="alignnone size-full wp-image-278830" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/07/jensen-interceptor-2026-3.jpg" alt="" width="1920" height="1080" />Il progetto è estremamente importante per il marchio: lo conferma il coinvolgimento per il lancio di <strong>Jeff Qvale</strong>, figlio dell'ex proprietario di Jensen Motors, il compianto Kjell Qvale. Secondo Jeff, la nuova GTX stabilirà nuovi standard di riferimento per chi cerca una <strong>dinamica di guida pura, ad alte prestazioni e "ultra-analogica"</strong>. Il modello rappresenta infatti la prima nuova Jensen dal lancio della S-V8 avvenuto nel lontano 2001.<h2>Arriva entro l'anno</h2>Non è ancora stata fissata una data ufficiale per il debutto, ma l'amministratore delegato <strong>David Duerden</strong> ha affermato che potrebbe avvenire entro la fine del 2026, proprio in occasione del 60° anniversario della prima, storica Interceptor.
Da oggi anche in Italia Apple Music diventa più caro, perché l'azienda ha infine deciso di ritoccare il prezzo dell'abbonamento anche nel nostro paese. Il piano Individuale passa infatti da 10,99 euro a 11,99 euro al mese, e di fatto segna il primo aumento nel nostro Paese dopo quasi quattro anni. Per quanto riguarda gli altri piani, quello Famiglia ora costa 19,99 al mese, mentre quello studenti 6,99 al mese. Negli Stati Uniti sono stati segnalati aumenti anche agli abbonamenti Apple One, me nel momento in cui scriviamo non sembrano interessare il nostro paese.
Apple ha spiegato che la decisione è legata all'aumento dei costi delle licenze musicali, cioè dei compensi riconosciuti a case discografiche, editori e artisti ogni volta che un brano viene riprodotto.
Il problema è che le piattaforme di streaming non acquistano la musica una volta per tutte, ma pagano continuamente i diritti per renderla disponibile agli utenti. E così, se questi costi aumentano, mantenere invariato il prezzo dell'abbonamento diventa sempre più difficile.
Lo smartphone Motorola Edge 70 Fusion, nella versione con batteria da 5200 mAh e colorazione Pantone Orient Blue, è in offerta a 265,96 euro su eBay rispetto ai 469 euro richiesti a inizio marzo, quando cioè debuttò sul mercato. A questo prezzo è da considerarsi di fatto un best buy, dato che la casa alata è riuscita nuovamente a realizzare un telefono dal design curato e caratteristiche tecniche degne di nota se rapportate alla fascia di prezzo attuale.
Lattuale offerta prevede lutilizzo del codice promozionale PSPRLUG26, che dà diritto a un extra sconto di 10 euro in carrello. A ciò il venditore aggiunge la spedizione gratuita con il corriere GLS e il reso senza costi entro 30 giorni dalla data di acquisto.
Nota prezzo: offerta verificata su eBay il 18 luglio alle ore 7:00. I prezzi possono variare in base a disponibilità, colorazione scelta, modifiche dellofferta e aggiornamenti applicati a carrello.
Lo smartphone ultra-sottileNubia Air, nel taglio di memoria da 256 GB, è in offerta a 140 euro su eBay, a fronte di un prezzo di listino di 249 euro. Il suo tratto distintivo è proprio lo spessore inferiore ai 6 millimetri (la scheda tecnica recita 5,9 millimetri per essere precisi), per un richiamo evidente al modello iPhone Air che Apple ha presentato a settembre dello scorso anno.
Il prezzo finale dellofferta lo si ottiene tramite il codice promozionale PSPRLUG26, che dà diritto a un extra sconto di 10 euro in carrello. Il venditore assicura inoltre una spedizione gratuita con il corriere GLS e il reso senza costi entro 30 giorni dalla data di acquisto.
Nota prezzo: offerta verificata su eBay il 17 luglio alle 21:00. I prezzi possono variare in base a disponibilità, colorazione scelta, modifiche dellofferta e aggiornamenti applicati a carrello.
Se sei Kratos, il rischio di farti male c'è tutto: God of War si è imposto come un franchise di riferimento nel genere dei giochi d'azione proprio per la spettacolarità dei suo combattimenti. E ora Kratos chiede il cambio: perché stando a quanto riportato in queste ore da Deadlines Ryan Hurst, ovvero l'attore scelto per vestire i panni del protagonista nella serie di Amazon Prime attualmente in lavorazione, è stato vittima di un infortunio importante durante le riprese.
STRAPPO ALLA REGOLA
La buona notizia è che non si tratta di un incidente grave: Hurst, durante l'esecuzione di una scena d'azione, avrebbe infatti accusato uno strappo al bicipite. Un infortunio che lo ha costretto ad un intervento chirurgico, con tempi di recupero che oscillano tra i quattro e i sei mesi: troppi per i tempi serrati della produzione seriale, con l'uscita programmata a cavallo tra 2027 e 2028. E considerando la fisicità del ruolo, il ritorno sul set avrebbe probabilmente richiesto un periodo di recupero ancora più lungo per consentire all'attore di recuperare massa muscolare e scongiurare il rischio di ricadute.
RIPRESE FERME
Le riprese al momento sono ferme: la sospensione è scattata subito dopo l'incidente, e secondo Deadline l'intenzione della produzione è di riprenderla intorno a metà ottobre a Vancouver. E necessariamente con un nuovo Kratos. Il lavoro peraltro si allunga non solo per via di questa pausa, ma anche perché erano già stati girati ben quattro episodi con Hurst, che ora dovranno essere rigirati integralmente col nuovo attore.
Google ha annunciato importanti novità per Google Vids, la piattaforma dedicata alla realizzazione di video inclusa nell’ecosistema Workspace, introducendo Gemini Omni e una nuova tipologia di avatar alimentati dall’AI. L’obiettivo è rendere la produzione di contenuti più semplice, divertente e maggiormente accessibile.
La funzionalità di maggior rilievo riguarda la possibilità di creare un alter ego digitale in grado di sostituire l’utente in qualsiasi video generato. Attraverso gli avatar personali, Google permette infatti di creare una versione digitale di sé stessi, che replica sia l’aspetto che la voce di una persona. Per ottenerla è sufficiente fornire un selfie e una breve registrazione vocale al sistema.
Vi sono pochissime auto di lusso al mondo più prestigiose di una <strong>Bugatti</strong>, in particolar modo di una Chiron Pur Sport. La versione più estrema della Chiron che vedrete nel video in basso, limitata a 60 esemplari totali, è stata protagonista di un terribile incidente. L’hypercar vanta sotto il cofano un poderoso<strong> W16 da 8,0 litri </strong>e<strong> 1.500 CV</strong> ed è in grado di raggiungere performance supersoniche. La velocità massima di 347 km/h in curva è solo uno dei dati più impressionanti dell’auto. Grazie a rapporti del cambio più corti, un peso ridotto di 19 kg e sospensioni più rigide, la vettura accelera da <strong>0 a 100 km/h </strong>in <strong>2,3 secondi.</strong>Un'unità di Chiron Pur Sport supera di solito i 3 milioni di euro di valore. L’esemplare protagonista della nostra vicenda sta attraversando una fase di ricostruzione da parte del noto YouTuber britannico<strong> Mat Armstrong</strong>, seguito da oltre 7 milioni di utenti. Non potendo ricevere i pezzi di ricambio originali dal produttore, il protagonista di questo restauro ha scelto di installare personalmente un kit del costo di oltre 600.000 euro. Una cifra da capogiro, ma proporzionata al valore di uno dei modelli più esclusivi dell’era recente del marchio di Molsheim.<h2>Una storia da gustare</h2>Mat Armstrong si è specializzato nel restauro di auto di lusso incidentate, accettando una sfida entusiasmante: riportare in vita una Bugatti <a href="https://www.hdmotori.it/bugatti-chiron-pompa-benzina-video-virale/" target="_blank" rel="noopener">Chiron Pur Sport</a>. L'hypercar che <strong>Bugatti</strong> si rifiuta di riparare può valere sino a 5,3 milioni di euro in perfette condizioni, ma l’esemplare è stato gravemente danneggiato in un crash ed è stata dichiarato irrecuperabile.Lo YouTuber non si è arreso e ha scelto di <strong>ricostruirla pezzo per pezzo</strong>, dopo averla pagata ben 1,9 milioni di euro. L’idea di restauro si è scontrata con la resistenza di Bugatti che avrebbe preferito non rivederla più in strada. Il costruttore transalpino ha sentenziato che l’auto non avrebbe potuto più circolare, pur se sottoposta a un meticoloso restauro. kit speciale</h2>Mat Armstrong con tanta passione e fantasia ha messo su un team molto competente, ricreando la carrozzeria completa della <a href="https://www.hdmotori.it/bugatti-articoli-n575816-bugatti-chiron-pur-sport-grand-prix-sur-mesure/" target="_blank" rel="noopener">Bugatti</a>, pezzo dopo pezzo. Alcuni componenti, come gli airbag, sono stati adattati da un modello molto più comune, un'Audi A3. Mat Armstrong e la sua squadra si sono rivolti a <strong>Venuum,</strong> un'azienda con sede a Dubai specializzata in modifiche estreme.Gli esperti hanno creato uno specifico kit widebody, costato <strong>oltre 600.000 euro.</strong> Questo prezzo non include manodopera, regolazioni e altre spese relative al progetto. L'installazione di questo kit non è stata facile e ha richiesto ulteriori modifiche importanti. Sebbene nella parte finale del filmato emerga un design più aggressivo, inclusi i componenti in fibra di carbonio e gli elementi aerodinamici, l’hypercar deve ancora essere ultimata. Il lavoro compiuto sull'auto per ora appare spettacolare ed è già stata testata dallo YouTuber che ha subito espresso la sua gioia al volante.
Non stupisce che il dibattito sull'intelligenza artificiale continui a risultare divisivo a Hollywood, ma una cosa è ormai evidente a tutti. Non possiamo farne a meno, pertanto non si discute più se questa tecnologia debba essere impiegata o meno, bensì quale ruolo dovrebbe avere nella produzione dei film. Per questo è interessante conoscere cosa ne pensano i registi più importanti del mondo, e così dopo il pensiero di Nolan, le recenti parole pronunciate da George Lucas pesano più di quelle di molti altri.
Da sempre il creatore di Star Wars è infatti uno dei registi che, nel corso della carriera, ha sempre spinto verso nuove tecnologie, spesso attirandosi critiche prima che il resto dell'industria le adottasse. La seconda trilogia di Star Wars, in ordine di realizzazione, fu pioniera per certi versi in quanto a effetti speciali, ma la storia racconta che venne mal digerita dalla fanbase, il primo episodio soprattutto.
In ogni caso, Lucas è dell'avviso che opporsi all'intelligenza artificiale generativa equivale a rimpiangere il cavallo e la carrozza dopo l'arrivo dell'automobile. Il paragone è semplice, lineare, e non potrebbe spiegare meglio il suo punto di vista. Per dirla con altre parole, ogni innovazione porta problemi, ma il progresso non può essere fermato.
E' abbastanza normale che quando si parla di tempeste solari, il pensiero corra subito alle aurore boreali, ma in realtà il fenomeno più importante avviene molto più in alto, dove particelle cariche provenienti dal Sole possono alterare il funzionamento di satelliti, sistemi GPS, comunicazioni radio e persino delle reti elettriche.
Fino a oggi gli scienziati hanno ritenuto che esistesse un limite naturale alla risposta della Terra a questi eventi estremi, ma un nuovo studio guidato dalla NASA suggerisce invece che quel limite potrebbe non esistere affatto.
Dovete sapere che se la conclusione fosse confermata, le tempeste solari più intense potrebbero produrre effetti ben più severi di quanto previsto dagli attuali modelli utilizzati per valutare i rischi delle infrastrutture spaziali e terrestri.
Dopo aver stupito il mercato con il Mate XT e il successivo Mate XTs, entrambi caratterizzati da una particolare struttura a tre sezioni, nuove informazioni suggeriscono che il prossimo Huawei Mate XT 2 potrebbe andare in un'altra direzione per quanto riguarda il design ed il meccanismo di piegatura.
COSA CAMBIA SU HUAWEI MATE XT 2
Sono state condivise in queste ore alcune immagini associate ad un brevetto che in tanti ricollegano proprio al Mate XT 2 di Huawei. Gli schemi si soffermano parecchio sul sistema di chiusura: al posto del meccanismo a Z visto sui modelli passati, il dispositivo sembrerebbe orientarsi verso una meccanismo di piegatura interna.
Si prospetta anche un'altra novità da sottolineare. Mentre i modelli attuali fanno affidamento esclusivo sul grande pannello flessibile, il nuovo Huawei Mate XT 2 includerebbe uno schermo esterno dedicato. In pratica, il dispositivo potrebbe essere utilizzato anche da chiuso, senza dover necessariamente aprire il display principale ogni volta.