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Toyota, il più grande colosso dell'auto al mondo non è più la prima azienda del Giappone

3 June 2026 at 17:30
Quando si parla di <strong>Toyota</strong> bisogna inevitabilmente confrontarsi con i suoi numeri da primato. Il colosso nipponico è infatti il primo gruppo automobilistico del pianeta, grazie agli 11,32 milioni di esemplari venduti nel 2025 in tutto il globo. Risultati che, dati alla mano, sono superiori addirittura a quelli del 2024. Eppure, questo gigantesco titano industriale non è più in vetta alle aziende giapponesi per ciò che concerne il valore in Borsa. Infatti, c'è chi ha fatto meglio: la <strong>SoftBank</strong>, una banca di investimento che ha messo la freccia e ha effettuato un sorpasso chirurgico ai danni della realtà automotive.<h2>Il sorpasso inatteso</h2>Dopo 23 anni di vetta solitaria, Toyota ha dovuto cedere il passo. La sua capitalizzazione in campo borsistico, ovvero il valore totale delle sue azioni, è di poco inferiore ai <strong>46 mila miliardi di yen</strong>, che corrispondono all'incirca a 250 miliardi di euro, ed è stata scavalcata da quella di SoftBank, che è arrivata a 48 mila miliardi di yen (più o meno 260 miliardi di euro).Il sorpasso al comando si è registrato sul finire della scorsa settimana e ha un valore storico, oltre che statistico, poiché fa riflettere su ciò che sono le dinamiche degli investitori di oggi e quali siano le loro priorità. Le auto e l’industria sono state i settori trainanti del secolo scorso, ma adesso sono funestati da una <a href="https://www.hdmotori.it/nissan-piano-crisi-europa-esuberi/">crisi</a> che ne sta minando le fondamenta. Lo stesso non accade in altri settori, come quello dell'intelligenza artificiale, che è in forte espansione, ed è di fatto una delle ali principali del business operato da SoftBank. Proprio l'annuncio di un consistente<strong> investimento in IA</strong> in Francia ha fatto salire il valore del titolo dell’8%, permettendo alla banca di arrivare in cima al Giappone e di scalzare <a href="https://www.hdmotori.it/toyota-grmn-corolla-gr-nurburgring/">Toyota</a> che, nel frattempo, ha visto una decrescita del 4,5% del suo titolo.<h2>Una realtà in ascesa</h2>SoftBank è tra i più grandi investitori di OpenAI, l’azienda proprietaria di<strong> ChatGPT</strong> che da tempo è salita a bordo anche delle autovetture. Questa banca nipponica è ormai considerata il punto di riferimento del settore tecnologico e le sue azioni hanno guadagnato l’85% dall’inizio dell’anno, grazie al forte incremento del valore dei suoi investimenti nell'IA.Nel frattempo, Toyota non resterà con le mani in mano e probabilmente farà in modo di lanciare una volata ai rivali per riprendersi la cima della montagna che quasi per un quarto di secolo è stata il suo più solido rifugio.&nbsp;[drivek_widget brand_id="toyota" model_id="yaris"]

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Audi Q7, la terza generazione si farà: il teaser svela un dettaglio

3 June 2026 at 17:00
Quando si fece ammirare per la prima volta nella sua forma definitiva nel lontano 2005, l'<strong>Audi Q7</strong> ebbe un impatto sul mercato automobilistico paragonabile a quello di una navicella spaziale nell'orbita terrestre. I SUV di altissima fascia si erano già affacciati al grande pubblico, basti pensare ai vari Mercedes-Benz ML, BMW X5 o Porsche Cayenne, ma quello dei Quattro Anelli ebbe il merito di cambiare radicalmente l'approccio a questa categoria, anche grazie all'apporto della trazione integrale quattro. Oggi, un po' a sorpresa, la Casa di Ingolstadt ha mostrato un <strong>teaser</strong> che raffigura un piccolo dettaglio di quella che sarà la <strong>terza generazione</strong> del suo maxi-SUV, che ha voglia di riconquistare la corona di re della categoria.<h2>Un'estetica più decisa e muscolare</h2>Uno dei tratti distintivi riguardanti il design della futura Audi Q7 sarà la <strong>muscolarità</strong>, che verrà implementata rispetto al passato. Il grande SUV non rinuncerà alla sua versatilità, ma sfoggerà anche linee più atletiche e decise per rimarcare una presenza su strada decisamente scenica.Se l'esterno catturerà l'attenzione per la sua forza visiva, è all'interno che Audi mostrerà cambiamenti ancora più profondi. L'abitacolo della terza generazione sarà <strong>radicalmente rinnovato</strong>, adottando materiali raffinati e soluzioni di pregio. La priorità riguarderà la <strong>digitalizzazione estrema</strong>, che poggerà su tecnologie d'avanguardia studiate per trasformare in modo deciso l'interazione tra guidatore e vettura.<h2>La convivenza con l'inedita Q9</h2>Il debutto della nuova Audi Q7 non sarà un evento isolato, ma rappresenterà un tassello fondamentale nella strategia di rinnovamento globale dell'offerta dei Quattro Anelli. Nella seconda metà del 2026, la gamma dei SUV premium si arricchirà ulteriormente con il debutto dell'inedita <strong>Audi Q9</strong>.Mentre quest'ultima è destinata a posizionarsi come il vertice assoluto della gamma "Q", la terza generazione della Q7 continuerà a presidiare il mercato come l'ammiraglia versatile per eccellenza, capace di bilanciare prestazioni sportive e comfort di bordo. Dunque, avremo un nuovo corso ma anche un piccolo ridimensionamento per l'erede di quel SUV che oltre vent'anni fa stregò il mondo interno.[drivek_widget brand_id="audi" model_id="q4-e-tron"]

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Monopattino elettrico modificato, stop al recordman delle multe

3 June 2026 at 16:00
Venti multe in appena nove mesi. Un record di indisciplina stradale che si è interrotto lunedì mattina a <strong>Saluzzo</strong> (Cuneo), quando i carabinieri hanno fermato un giovane a bordo del suo <strong>monopattino elettrico</strong>. Per mesi il ragazzo ha collezionato infrazioni di ogni tipo: guidava senza casco, sfrecciava contromano o sui marciapiedi, trasportava passeggeri e, in più di un'occasione, ha finto di nulla davanti all'alt delle forze dell'ordine, continuando la sua corsa.L'ultimo controllo è stato quello decisivo. Esaminando il monopattino, i militari hanno oltremodo scoperto che il mezzo <strong>era stato anche modificato</strong>. Montava infatti un <strong>motore elettrico </strong>con una potenza superiore a<strong> 1 kW</strong>, ben oltre i limiti consentiti dalla legge (500 W). Di fatto, non era più un semplice dispositivo di micromobilità, ma un veicolo non conforme e potenzialmente pericoloso. Il finale è stato inevitabile. Il tutto si è concluso con il sequestro del mezzo.<h2>I numeri dei controlli</h2>L'episodio del giovane rappresenta il caso più eclatante. Ma si inserisce in un quadro molto più ampio. Da mesi le forze dell'ordine di Saluzzo hanno avviato un piano di controlli a tappeto per arginare il reiterarsi di sregolatezze sulle strade cittadine. I dati raccolti tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 parlano di <strong>ben 162 verbali totali staccati</strong>.Se si analizzano i dettagli dei dati, emerge la fotografia di un fenomeno in forte espansione, dove le irregolarità sono all'ordine del giorno:<ul> <li><strong>nel 2025:</strong> le sanzioni complessive sono state 131, di cui 93 hanno riguardato i monopattini elettrici e 38 le biciclette;</li> <li><strong>nei primi cinque mesi del 2026:</strong> i verbali sono stati finora 31 (22 a conducenti di monopattini e 9 a ciclisti);</li> <li><strong>il bilancio totale aggiornato:</strong> ad oggi si contano 115 multe per i monopattini e 47 per le biciclette.</li></ul>Le violazioni che i carabinieri si trovano a contestare più spesso sono quasi sempre le stesse: la totale mancanza di dispositivi di sicurezza, il transito abusivo sui marciapiedi dedicati ai pedoni, la guida contromano e le modifiche tecniche per aumentare le prestazioni dei mezzi.<h2>Nuove regole per la micromobilità</h2>La stretta dei carabinieri di Saluzzo risponde a una strategia di sicurezza urbana che non fa distinzioni anagrafiche: l'identikit di chi viaggia in modo scorretto è eterogeneo e comprende sia giovanissimi che adulti.Nel frattempo, anche la legge sta cambiando marcia per imporre l'ordine nelle città. Il quadro normativo ha appena subito e subirà a breve importanti modifiche: lo scorso 16 maggio è scattato l'obbligo di dotare i mezzi di <a href="https://www.hdmotori.it/monopattini-elettrici-targa-obbligatoria-maggio-2026/"><strong>una «mini targa» identificativa</strong></a>, mentre dal prossimo <strong>16 luglio</strong> diventerà obbligatoria anche <a href="https://www.hdmotori.it/monopattini-elettrici-obbligo-assicurazione-luglio/"><strong>l'assicurazione </strong></a>per la responsabilità civile.Due misure pensate per garantire la <strong>tracciabilità dei conducenti</strong> e tutelare i cittadini in caso di incidenti. Il sequestro del monopattino "truccato" a Saluzzo è il segnale che il periodo di tolleranza per chi ignora le regole del codice della strada è definitivamente finito.

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BMW, anche la M2 cede al fascino della trazione integrale

3 June 2026 at 15:30
Anche l'ultimo baluardo della sportività vecchia scuola, ovvero quello che mette al "centro del villaggio" la trazione posteriore per scodare di potenza, ha ceduto al richiamo della modernità che fa rima con trazione integrale. La <strong>BMW M2</strong>, coupé bavarese nata per accontentare una platea di raffinati cultori della guida col coltello fra i denti, allarga la sua gamma presentando la <strong>versione xDrive</strong>, provvista delle sofisticate quattro ruote motrici. In ogni caso, non si può parlare di lesa maestà, perché - assicurano i tecnici dell'Elica - questa variante farà della M2 un'autentica supercar in formato tascabile.<h2>Un motore da 480 CV</h2>Il divertimento è assicurato, ma anche le performance non sono da sottovalutare. Grazie a un lavoro certosino che ha consentito un incremento delle doti stradali, questa M2 xDrive potrebbe giocarsela (quasi) ad armi pari con le sorelle maggiori <a href="https://www.hdmotori.it/bmw-m3-cs-cambio-manuale/">M3</a> ed M4. Dunque, sotto il cofano ringhia il collaudato sei cilindri in linea turbo da<strong> 3,0 litri</strong>, in grado di erogare una potenza di <strong>480 CV (353 kW)</strong>.Questa unità motoristica introduce la tecnologia brevettata <strong>BMW M Ignite</strong>, una soluzione tecnica congeniata per abbassare i consumi sotto carico elevato, specialmente durante l'uso intensivo in circuito, permettendo al propulsore di guardare con più tranquillità alle future e rigide <a href="https://www.hdmotori.it/dischi-pastiglie-freni-auto-euro-7/">normative Euro 7</a>.A differenza della versione a trazione posteriore, che consente di avere ancora l'opzione del cambio manuale, la M2 xDrive è disponibile esclusivamente con il <strong>cambio M Steptronic </strong>a<strong> 8 velocità </strong>con Drivelogic. Una scelta obbligata per gestire nel migliore dei modi la coppia di <strong>600 Nm</strong> e coordinare il complesso sistema di trazione integrale.<h2>Agilità senza compromessi</h2>Il protagonista di questa novità è il sistema <strong>M xDrive</strong>. Come accade per le M3 e M4, anche sulla M2 il sistema è ideato per privilegiare l'asse posteriore, intervenendo con le ruote anteriori solo quando serve più trazione o per correggere la dinamica di guida.[gallery ids="273566,273564,273567,273565,273568"]Grazie a una trasmissione multidisco a controllo elettronico, la distribuzione della coppia è totalmente variabile. Per i puristi che hanno il timore di dimenticare il divertimento del drifting, BMW ha conservato la <strong>modalità 2WD</strong> che, con il controllo di stabilità (DSC) disattivato, blocca la trazione sulle sole ruote posteriori, lasciando alla vettura il suo carattere più ribelle. Una bella trovata da parte dalla Casa bavarese.<h2>Le prestazioni</h2>L'aggiunta della trazione integrale permette di sciorinare dei numeri impressionanti. La nuova BMW M2 M xDrive, infatti, scatta da <strong>0-100 km/h </strong>in soli<strong> 3,7 secondi</strong>, limando ben 0,3 secondi rispetto alla versione a trazione posteriore. La velocità massima, invece, è limitata elettronicamente a <strong>250 km/h</strong>, ma può essere sbloccata fino a <strong>285 km/h</strong> scegliendo il pacchetto opzionale M Driver’s Package.Per gestire queste prestazioni, l'auto adotta un set di cerchi in lega leggera M differenziati (19 pollici davanti e 20 pollici dietro) e un impianto frenante <strong>M Compound</strong> con pinze a sei pistoncini all'anteriore. Il peso aggiuntivo del sistema xDrive è di circa <strong>55 kg</strong> rispetto alla variante automatica RWD, un compromesso che viene ampiamente compensato dalla maggiore motricità in ogni condizione climatica.<h2>Prezzo e disponibilità sul mercato</h2>Il debutto di questa tecnologia d'eccellenza comporta naturalmente un posizionamento premium. In Italia, il prezzo di partenza della nuova <strong>BMW M2 M xDrive </strong>è fissato a<strong> 85.410 euro</strong>, contro gli 80.000 euro necessari per la versione standard a trazione posteriore. La produzione inizierà ad agosto 2026 nello stabilimento BMW in Messico, con le prime consegne previste poco dopo.[drivek_widget brand_id="bmw" model_id="serie-5-touring"]

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Il nuovo mostro GRMN di Toyota, la Corolla GR si fa bella al Nürburgring

3 June 2026 at 15:00
Qui siamo difronte all’ennesimo capolavoro di un marchio che non smette di stupire. <strong>Toyota</strong> è pronta a offrire un'esperienza di guida magica con l’evoluzione della <strong>Corolla GR</strong>. Teatro dello sviluppo il leggendario circuito tedesco del Nürburgring, punto di partenza sia per Gazoo Racing, focalizzata sulla creazione di <strong>auto da competizione</strong> sempre più performanti, sia per Toyota.La GRMN Corolla eleva la GR Corolla a un livello superiore allo scopo di creare un mezzo in grado di<em> "riportare in vita una Corolla che conquisti i nostri clienti"</em>. Spoiler: ci sono riusciti. Basta dare uno sguardo alla carrellata di immagini in basso per capire che si tratta di un capolavoro assoluto, capace di enfatizzare le linee storiche della vettura compatta, ma con l’aggiunta di un tocco di modernità racing che non guasta. Da qualsiasi angolazione la vediate è <strong>una vera GR</strong> e forse anche qualcosa in più.<h2>Le novità del progetto</h2>La <strong>GRMN Corolla</strong> non sarà per tutti ed è stata pensata come edizione limitata per il Giappone, Nord America e Australia. Nel Paese del Sol Levante l'acquisto sarà addirittura possibile tramite l'app per smartphone "GR app" a partire dall'autunno 2026 circa con l'inizio delle vendite programmato per il 2027. L’obiettivo era spingere al limite la <a href="https://www.hdmotori.it/toyota-gr-yaris-type-26/" target="_blank" rel="noopener">tecnologia GR</a> per offrire un piacere estremo. La maggiore coppia del motore permette di avere un brio infinito e l’auto equipaggia componenti aerodinamici ad alte prestazioni progettati in esclusiva e sospensioni ottimizzate grazie alla partecipazione alle sfide della Super Taikyu Series e ai test effettuati al <a href="https://www.hdmotori.it/ford-mustang-primato-nurburgring/" target="_blank" rel="noopener">Nürburgring.</a>Il sistema di controllo della trazione integrale della GRMN Corolla è stato perfezionato attraverso ripetuti test al Nürburgring. Spicca nell’abitacolo un cruscotto in metallo spazzolato, concepito per favorire il fortunato conducente nelle fasi più concitate alla guida. Debuttano nuovi sedili avvolgenti, inserti in fibra di carbonio e un<strong> volante rivestito in Alcantara</strong>, con indicatore rosso a ore 12.[gallery ids="273545,273546,273547,273548"]<h2>Nürburgring a tutto gas</h2>Akio Toyoda, per tutti nell’ambiente delle corse Morizo, presidente della Toyota Motor Corporation è stato chiaro: <em>"Se deve portare il nome GRMN, deve essere un'auto in grado di affrontare il Nürburgring".</em> Il team di sviluppo ha preso in parola Toyoda e la GRMN Corolla ha sviluppato il suo assetto sull’asfalto del tracciato tedesco. Non solo pista e sconnessioni reali, ma anche tanto <strong>sviluppo al simulatore.</strong>La GRMN Corolla è nata con elementi aerodinamici specifici per fare la differenza su ogni superficie. La presa d'aria sul cofano, le feritoie sui parafanghi, gli spoiler laterali anteriori e l'alettone posteriore sono un elogio alla sportività autentica del brand nipponico. Si può anche regolare l'angolo dell'alettone posteriore, dotato di un meccanismo a cinque posizioni, con incrementi di 1 grado, e sviluppato durante i test di guida con i pro driver per analizzare il comportamento effettivo. Il sistema di <strong>trazione integrale</strong> è molto evoluto per una distribuzione ottimale della coppia sull'asse posteriore.Inoltre, per una maggiore stabilità in curva e prestazioni di frenata impeccabili, la GRMN Corolla monta pneumatici ad alta aderenza "Michelin Pilot Sport Cup 2" 245/40ZR18, più larghi di 10 mm rispetto a quelli del modello base. Non manca il servosterzo elettrico (EPS) della GRMN Corolla, modificato rispetto a quello del modello base per generare la coppia di assistenza necessaria nei tratti misti. Sotto al cofano c’è un 3 cilindri turbo di 1,6 litri da <strong>305 CV</strong> e 415 Nm di coppia. Toyota commercializzerà la GRMN Corolla esclusivamente con cambio manuale a sei marce. Più avanti arriverà anche la nuova Corolla Morizo ​​RR, che avrà un cambio automatico a otto rapporti, anziché il cambio manuale.

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Mercedes 300 SL ritrovata in un capannone, le immagini fanno il giro del mondo

3 June 2026 at 14:00
Quanto sarebbe magnifico imbattersi in una vettura iconica del passato all’interno di un fienile e apprezzarla nei minimi dettagli? Una Gullwing è riemersa in Portogallo, smontata in un capannone in una <strong>piantagione di querce da sughero.</strong> Dopo oltre 30 anni l’auto del marchio della Stella a tre punte ha rivisto la luce e ha fatto sognare i puristi. Determinate immagini fanno bene al cuore, come se ci fosse ancora speranza di un ritorno alla vita dopo un profondo coma.I tecnici della<strong> HK Engineering</strong>, realtà specializzata nel restauro di auto storiche, hanno trovato il telaio e la carrozzeria all’interno di un capannone in mattoni, mentre altre parti erano custodite nel seminterrato di un'abitazione. Fatture e documenti suggeriscono che l'auto tedesca sia sempre appartenuta alla stessa famiglia portoghese. L’erede, il nipote del proprietario originario, ha deciso di cedere la Mercedes 300 SL alla società di Hans Kleissl. Un nuovo proprietario avrà il piacere di vedere la vettura restaurata, ma ci vorrà del tempo.<h2>Due anni di attesa per la trasformazione completa</h2>La vettura non tornerà protagonista prima della <strong>primavera del 2028</strong>. La famiglia del proprietario originale aveva già pianificato un restauro circa trent'anni fa e aveva smontato l'auto in attesa dell’intervento dei tecnici. Probabilmente per un preventivo molto esoso il restauro non avvenne più e l’auto sportiva tedesca rimase smontata in garage.Il primo proprietario comprò la <a href="https://www.hdmotori.it/villa-deste-2026-trionfa-mercedes-la-300-sl-conquista-la-coppa-doro/" target="_blank" rel="noopener">300 SL</a> nel 1955, verniciata in <strong>grigio argento DB 180</strong> con interni in pelle blu. Per un certo periodo l’uomo vantò nella sua collezione anche una seconda vettura, un modello del 1956, con cui prese parte a delle sfide in pista. La famiglia del collezionista si arricchì grazie alla vendita del sughero proveniente dai propri boschi di querce da sughero. Oggi la vettura è stata spostata e i tecnici hanno usato una replica di un dispositivo simile a quello utilizzato dalla Mercedes in fabbrica. La vettura è stata così riassemblata e caricata sul rimorchio per il trasporto.[gallery ids="273501,273502,273503"]<h2>Valori esorbitanti</h2>Sono diverse le Mercedes 300 SL rivenute negli ultimi anni con una storia straordinaria. Alcuni esemplari, tra cui uno esclusivo con carrozzeria in alluminio, erano stati custoditi nel deposito di rottami di <strong>Rudi Klein</strong> a Los Angeles. Le vetture erano rimaste ferme per anni e gli eredi hanno deciso di fare cassa. Il 25 ottobre 2024, RM Sotheby's ha messo all'asta le 67 auto, tre motociclette e 130 ricambi e motori presenti sul posto, raccogliendo un totale di 26,5 milioni di euro. La speciale Gullwing in alluminio è stata venduta per l'equivalente di <strong>8,6 milioni di euro.</strong>La Casa d'aste francese Artcurial ha deciso di occuparsi della vendita all'asta di una Mercedes-Benz 300 SL al Salone di auto d'epoca Rétromobile di Parigi il 27 gennaio 2026. Con tutti gli elementi originali e un basso chilometraggio fu originariamente acquistata nel 1956 all'importatore di Coca-Cola e medaglia d'oro olimpica Claude Foussier. Dopo tre successivi cambi di proprietà, l'auto conservava ancora le targhe nere originali con immatricolazione parigina. Un collezionista ha pagato <strong>l'auto 4,4 milioni di euro</strong>, giusto per rappresentarvi il giro di affari che ruota intorno alla mitica 300 SL Gullwing.[drivek_widget brand_id="mercedes-benz" model_id="classe-c-all-terrain"]

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Il Cybertruck che non ti aspetti, in Kazakistan per servizi di emergenza

3 June 2026 at 13:00
<p data-pm-slice="0 0 []">Vedere un <strong>Tesla Cybertruck</strong> muoversi tra le montagne che circondano Almaty, la città più grande del Kazakistan, non sarà solo più solo un esperimento. Il <strong>Ministero delle Situazioni di Emergenza</strong> locale ha infatti confermato che la flotta di <strong>pickup elettrici</strong> verrà ampliata, promuovendo sul campo un veicolo che finora ha fatto discutere più per l'estetica che per la reale utilità. I primi test nelle missioni di soccorso hanno convinto i vertici governativi a firmare nuovi ordini.</p>Per <strong>Elon Musk</strong> è una boccata d'ossigeno che arriva da un mercato decisamente insolito. Mentre la domanda negli Stati Uniti continua a scendere rapidamente, lasciando la <strong>Casa di Austin</strong> con i piazzali pieni, sono proprio queste piccole commesse internazionali e l'uso nei servizi di pubblica utilità a tenere a galla l'interesse per il pickup.<h2>Un alleato inaspettato</h2><img class="alignnone size-full wp-image-273515" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/06/Tesla-Cybertruck-Kazakh-emergency-services.jpg" alt="" width="1387" height="772" />A dare l'annuncio dei nuovi acquisti è stato il viceministro per le Situazioni di Emergenza, <strong>Yerbolat Sadyrbayev</strong>, nel corso di una riunione governativa. Sadyrbayev ha spiegato che il primo esemplare già operativo ad Almaty ha dimostrato il suo reale valore operativo, specialmente nelle missioni ad alta quota che circondano l'area urbana."<em>Il nostro ministero interviene in contesti in cui ogni singolo minuto può fare la differenza tra la vita e la morte"</em>, ha dichiarato Sadyrbayev, mettendo da parte i tecnicismi. "<em>Il <a href="https://www.hdmotori.it/tesla-cybertruck-lago-test/">Cybertruck</a> ha dimostrato un'elevata efficienza nella risposta a diverse situazioni di emergenza. Parliamo, concretamente, di vite umane salvate</em>".I vertici del ministero hanno elencato diversi punti di forza riscontrati durante i soccorsi. Si parla quindi di <strong>un'ottima mobilità </strong>sui <strong>terreni più impervi</strong>, la capacità di sfruttare la batteria del veicolo come generatore per alimentare apparecchiature radio e strumenti di salvataggio, la silenziosità del motore elettrico per interventi discreti e un'autonomia energetica prolungata per le operazioni a lungo termine.Il governo ha comunque precisato che non è in corso alcuna transizione totale all'elettrico: i camion dei vigili del fuoco tradizionali, le ambulanze e i mezzi di soccorso classici resteranno la spina dorsale del sistema. Il <strong>Cybertruck</strong> viene invece integrato come veicolo di supporto e risposta rapida.<h2>Dai soccorsi alla sicurezza nazionale</h2><img class="alignnone size-full wp-image-273509" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/06/Cybertruck-kazakistan.jpg" alt="" width="1199" height="798" />L'impiego del pickup non si limita però alle sole emergenze civili. Anche il Servizio di Guardia dello Stato, l'unità d'élite che si occupa della sicurezza delle cariche istituzionali in Kazakistan, ha deciso di testare il mezzo. Lo scorso 15 maggio, in occasione del Summit informale dell'Organizzazione degli Stati Turkici a Turkistan, un <strong>Cybertruck</strong> è stato utilizzato come centro di comando e controllo mobile, mentre un secondo esemplare è rimasto di riserva per le emergenze.Dalla <strong>Guardia dello Stato</strong> hanno tenuto a precisare che la scelta è ricaduta su questo veicolo esclusivamente per le sue specifiche tecniche, come la capacità di alimentare e dispiegare rapidamente sistemi di comunicazione in aree totalmente isolate e non per fare pubblicità a Tesla.<h2>La crisi globale di Tesla e la caccia a nuovi mercati</h2>Se in Kazakhstan il pickup vive un momento di gloria, i registri contabili di Austin raccontano una storia molto diversa. Il mercato kazako è microscopicamente piccolo <strong>rispetto alle necessità di Tesla</strong>, ma è emblematico della strategia globale della compagnia, ormai disposta a vendere a chiunque pur di svuotare i piazzali.Dietro i nuovi ordini in Asia centrale c'è una mezza crisi industriale. Basta guardare i dati: l'anno scorso le consegne del Cybertruck <strong>sono precipitate del 48%</strong>, fermandosi ad appena 20.000 unità contro le <strong>250.000 ipotizzate</strong> all'inizio da Elon Musk. E il primo trimestre del 2026 ha confermato il trend negativo con sole 3.519 immatricolazioni. C'è anche un retroscena: ben 1.279 di questi pickup sono finiti <strong>a SpaceX</strong>. Un travaso interno tra le aziende di Musk che è servito soprattutto a gonfiare i numeri reali di vendita.Logico che Tesla stia cercando clienti ovunque pur di muovere i piazzali. A gennaio il debutto negli <a href="https://www.hdmotori.it/tesla-articoli-n588932-tesla-cybertruck-veicolo-emergenza-immagini/"><strong>Emirati Arabi</strong></a> si è chiuso con<strong> un mezzo flop da 63 consegne</strong>, complice un prezzo di partenza da 110.000 dollari. Subito dopo, a febbraio, la Casa ha provato a rimediare abbassando l'asticella con la versione a trazione integrale da 60.000 dollari.Le opzioni per uscire dall'angolo rimangono comunque poche. In Europa il mezzo non può arrivare per via delle severe norme di omologazione sui crash test e sui pesi. Chiaro, l'accordo in Kazakhstan non sposta i bilanci di Austin, ma dimostra la situazione attuale: oggi Tesla prende tutto quello che passa il mercato, anche i piccoli lotti governativi.

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Rolls-Royce Spectre Series II, aggiornata per essere perfetta

3 June 2026 at 12:00
La Spectre è diventata una delle vetture più importanti della storia del brand britannico, sotto il controllo di BMW dal 2003. Il 18 ottobre 2022, <strong>Rolls-Royce</strong> ha svelato la mastodontica Coupé con alcune immagini online, mentre al Salone di Shanghai a fine aprile 2023 è stata presentata al pubblico. La progettazione e lo sviluppo della vettura ha richiesto <strong>quattro anni.</strong>Il design della <a href="https://www.hdmotori.it/rolls-royce-spectre-inspired-by-primavera-prime-consegne-nella-primavera-2026/" target="_blank" rel="noopener">Spectre</a> è molto simile a quello della coupé Rolls-Royce Wraith con carrozzeria a due porte, tra cui le portiere con apertura controvento. L'interno dell'abitacolo vanta un cielo con circa 5000 LED e un livello di qualità con pochi eguali nel mondo. La nuova Serie II mantiene invariato il design esterno, evitando uno stravolgimento delle linee lanciando solo dettagli specifici come una nuova tinta blu etereo e cerchi forgiati da 23 pollici. La <strong>variante Spectre Black Badge</strong> spicca per elementi estetici in nero opaco e inedite soluzioni stilistiche molto interessanti. La Casa britannica continua a credere nell’elettrico con una visione sempre più esclusiva.<h2>Novità nell’abitacolo</h2>La vettura presenta una plancia aggiornata con schermo widescreen e una fascia luminosa composta da oltre 8.000 punti luce. Inoltre, Rolls-Royce garantisce una gamma di opzioni per gli interni, offrendo nuovi materiali, trattamenti e dettagli artigianali di assoluto spessore. Per esempio, introduce il nuovo <strong>tessuto Duality Twill,</strong> realizzato in rayon derivato dal bambù. Pensate che per rendere possibile questa opzione di tessuto sono necessari 2,6 milioni punti, 16 km di filo e oltre 25 ore di lavorazione.I clienti possono anche scegliere per la nuova pelle Placed Perforation, che offre la possibilità di creare motivi tagliati con precisione per offrire opere d'arte uniche. I tecnici della <a href="https://www.hdmotori.it/capolavori-ruote-rolls-royce/" target="_blank" rel="noopener">Rolls-Royce</a> hanno creato l'immagine di nuvole al chiaro di luna producendo 78.138 perforazioni di tre diverse dimensioni su schienali e poggiatesta. Tra le nuove finiture spicca, inoltre, un’impiallacciatura in noce che incorpora scaglie di vetro in polvere per creare un raffinato <strong>effetto wow.</strong>[gallery ids="273528,273529,273530"]<h2>Oltre allo stile c’è di più</h2>Chi sceglie la prima elettrica della storia di RR vuole anche godere di un elevato piacere di guida. Il sistema a doppio motore offre una maggiore potenza, toccando i<strong> 601 CV</strong> e 1.015 Nm di coppia nella versione standard. La Black Badge propone 680 CV e 1.100 Nm. Il pacco batteria ora raggiunge una capacità di 112,4 kWh. Grazie alle nuove celle, l’autonomia sale sensibilmente fino a 628 km nel ciclo WLTP, mentre i tempi di ricarica in CC da 195 kW permettono di recuperare <strong>dal 10 all'80% in soli 28 minuti.</strong>Gli aggiornamenti ingegneristici consentono di ottenere fino al<strong> 18% di autonomia in più</strong> (636 km totali, WLTP), insieme a una coppia maggiore di 1.015 Nm, aumentata a 1.100 in modalità Spirited, e una riduzione fino al 14% dei tempi di ricarica.<em>“Spectre è da sempre riconosciuta come una delle forme automobilistiche più eleganti dell'era moderna. I clienti citano spesso il suo design come uno dei motivi principali per cui la commissionano, e senza dubbio troverà posto nelle future collezioni di automobili straordinarie. Ampliando la gamma di materiali e tecniche artigianali introdotte per Spectre Serie II, rispondiamo direttamente al desiderio dei nostri clienti di approcciarsi a Spectre con un'ambizione creativa ancora maggiore, esplorandone le possibilità come tela su cui raccontare la propria storia”</em>, ha annunciato <strong>Domagoj Dukec</strong>, Direttore del Design di Rolls-Royce Motor Cars.

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