❌

Normal view

Truffa gaming, compra RTX 4090 per 200 dollari ma la GPU è... di plastica

19 June 2026 at 17:45

La scarsa disponibilità e l’elevatissimo valore delle schede video gaming di ultima generazione continuano a rappresentare un terreno fertilissimo per i truffatori che non si fanno scrupoli a sfruttare gli utenti più sprovveduti: in Cina il noto tecnico e rivenditore conosciuto come Brother Zang si è trovato per le mani una presunta GeForce RTX 4090 acquistata per l’equivalente di circa 200 dollari che si è rivelata essere un falso particolarmente elaborato.

A una prima occhiata la scheda sembrava in tutto e per tutto autentica: il PCB era molto credibile e le serigrafie del codice modello sulla GPU erano corrette (sigla AD102-300-A1). Tuttavia, un’analisi più approfondita ha fatto emergere diversi dettagli che non quadravano. Tanto per cominciare, il seriale della data di produzione indicava che la GPU era stata prodotta nel 2030, che, al netto di essere in possesso di un flusso canalizzatore, è ragionevolmente impossibile. Mancavano inoltre alcuni dettagli identificativi normalmente presenti sui chip originali, come specifiche incisioni e codici QR di verifica.

creating a fake 4090 by repurposing 3080/3090 die is nothing new. whats new, however, is that this specific example uses plastic to imitate the silicon die. there is no "glue"/"adhesive" surrounding the silicon.

furthermore, the markings are completely incorrect. afaik a "30"… pic.twitter.com/QSFOszlkMt


Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? Motorola Edge 60 Pro, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 329 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Microsoft broke some OLE automations with latest Windows update

19 June 2026 at 15:39

Microsoft Office users may find that some of their applications are failing to open when called on by third-party applications. It’s an issue that has emerged after the latest round of Microsoft updates.

The problem affects Word, Excel, and other Office applications opened from third-party offerings including CCH Engagement, Workpaper Manager, Zotero, or dental office software such as Dentrix or Softdent.

The update issued on June 9 appears to have triggered problems with the OLE automation that these third-party applications use to interact with Office. Users have reported that files are failing to open, with no error message indicating what has gone wrong,

According to one Windows user forum, the issue is particularly frustrating because of this lack of error message. As one user put it, “‘Word won’t open from our workpaper system’ is functionally the same as ‘Word is broken.’ To an administrator, the difference determines whether the next hour is spent repairing Office, rolling back Windows, calling a line-of-business vendor, or opening a Microsoft support case.”

Microsoft has said that it is aware of the issue and is working towards a resolution.

Deleting mystery file

The company is also looking to fix a minor issue that has emerged from this latest round of updates: Users are finding that when items are deleted, the confirmation dialog box displays the internal Recycle Bin file name (for example, $Rxxxxx.ext) instead of the original file name. However, Microsoft stressed that in the Recycle Bin, the item still appears with its original name.

Windows 11, le patch di giugno causano un nuovo bug nel Cestino

19 June 2026 at 09:45

Sembra che neanche questo mese Microsoft sia riuscita a produrre un Patch Tuesday stabile. Gli utenti che hanno già installato l’ultimo aggiornamento cumulativo hanno segnalato diversi problemi con servizi di cloud storage come OneDrive e Dropbox, oltre a svariate schermate blu di giugno e un bug relativamente innocuo ma piuttosto noioso con BitLocker. Nelle scorse ore Microsoft ne ha confermato uno nuovo relativo al Cestino, che non mostra i veri nomi dei file in esso contenuti ma quelli interni generati automaticamente da Windows.

Il problema è diffuso su praticamente tutte le versioni di Windows 10 e Windows 11 attualmente in circolazione; più nel dettaglio:

  • Windows 11 client: 26H1, 25H2, 24H2, 23H2
  • Windows 10 client: 22H2
  • Windows 10 Enterprise LTSC: 2021, 2019, 2016
  • Windows Server: 2025, 2022, 2019, 2016, 2012 R2, 2012

Le buone notizie sono due - tanto per cominciare è solo estetico e non ha altre ripercussioni, e poi compare solo in circostanze molto specifiche e limitate, ovvero quando si decide di eliminare un file dal Cestino. In quelle circostanze, Windows mostra un prompt di conferma, precisando che è un’azione irreversibile. Quando si elimina un singolo elemento, il prompt mostra anche il nome del file; e così invece di (ipotesi) vacanze.jpg, il Cestino chiederà se siamo davvero sicuri di eliminare “$Rxxxxx”. Se si selezionano più elementi, Windows passa a un testo più generico, riferito di solito al loro numero invece che al nome.


La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 339 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Steam Controller, l'attesa potrebbe essere molto lunga per i nuovi acquirenti

19 June 2026 at 09:15

Valve ha rilasciato nelle scorse ore un aggiornamento sulla produzione del suo Steam Controller, e non ci sono buone notizie: chi non l’ha ancora prenotato potrebbe dover attendere addirittura inizio 2027 prima di riceverlo. Molti osservatori temono che questo possa avere ripercussioni negative anche sull'uscita Steam Machine - la società aveva detto che pensava di lanciarla in estate, e i rumor sembrano indicare un lancio entro fine giugno - anche se diversi indizi emersi in questi ultimi giorni sembrano mostrare uno spiraglio positivo.

Come abbiamo nei mesi passati, il lancio di Steam Controller, avvenuto il 4 maggio, è andato piuttosto male: o meglio, per Valve è andato benone, visto che tutte le scorte iniziali sono state vendute nell’arco di 30 minuti appena; il problema che a comprarle non sono stati gli utenti e gli appassionati che aspettavano un nuovo gamepad da una decina buona d’anni, ma i bagarini, che si sono affrettati a rimetterlo in vendita su eBay, marketplace e così via a prezzi anche doppi rispetto a quelli di listino.

Per gestire meglio la situazione, Valve ha introdotto un sistema di prenotazione simile a quello utilizzato in passato per Steam Deck. L’azienda ha inoltre limitato gli acquisti agli account creati prima del 27 aprile, nel tentativo di ridurre le attività speculative. Nonostante queste misure, l’aggiornamento non è granché incoraggiante. Nella migliore delle ipotesi, nuove unità potrebbero arrivare a settembre, mentre parte degli utenti rischia di non riceverne nemmeno entro la fine dell’anno.


La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 339 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

❌