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Brechas no Zoom permitiam controle de dispositivos durante videochamadas

11 August 2026 at 20:09

Pesquisadores da A Security revelaram vulnerabilidades na plataforma de videoconferência Zoom que poderiam ter sido exploradas para assumir o controle dos dispositivos dos usuários — em um ataque denominado “Zoomsday”.

Qualquer pessoa em uma chamada que envolvesse compartilhamento de tela — fosse participante ou anfitrião — estaria vulnerável a um ataque executável sem qualquer indicação ou interação por parte da vítima.

Os especialistas afirmam que a falha foi descoberta no início de junho, utilizando modelos de IA disponíveis publicamente, e que foram necessários menos de 20 comandos para identificar as vulnerabilidades e criar um ataque funcional.

O que nos interessa — e o que consideramos perigoso — é a democratização dessas capacidades; a barreira de entrada está caindo rapidamente. Antigamente, seria necessária uma equipe de cinco pessoas trabalhando talvez seis meses, com muitos ajustes e iterações, para descobrir isso. Agora, é possível obter os mesmos resultados com menos de 20 comandos. Além disso, o Zoom é um alvo importante porque as pessoas confiam na plataforma ao utilizá-la; elas não a veem como uma ameaça.

—Omer Gull, cofundador da A Security.

Ainda segundo os pesquisadores, as vulnerabilidades estavam localizadas especificamente no protocolo usado para permitir anotações em tempo real durante o compartilhamento de tela.

De acordo com informações do WIRED, o Zoom emitiu um comunicado de segurança nesta semana detalhando as correções das brechas, as quais afetavam dispositivos com todos os sistemas operacionais suportados pela plataforma — Windows, macOS, Linux, iOS e Android.

Usuários de iPhones gastam mais que os de Android com microdramas, revela pesquisa

11 August 2026 at 15:58

Uma pesquisa da Omdia revelou que donos de iPhones costumam gastar mais por aplicativos de microdramas (as novelas verticais) que donos de smartphones com Android — inclusive em países como o Brasil.

Por aqui, 48% dos usuários do iPhone pagam por esse tipo de conteúdo, contra 39% do Android. Na Alemanha, as porcentagens são de 49% contra 44%, enquanto na Coreia do Sul elas são de 59% contra 45%.

Nos Estados Unidos, a situação é um pouco mais equilibrada. Por lá, 69% dos usuários do iPhone disseram pagar por conteúdos, enquanto no Android o número caiu apenas um ponto percentual, mais especificamente para 68%.

O relatório também concluiu que usuários do iPhone gastam aproximadamente US$14 por semana nesses apps, enquanto no caso de donos de smartphones com Android o gasto é de cerca de US$10 por semana.

microdrama
Divulgação/Omdia

A Omdia destaca que esse resultado vai de encontro a suposições que geralmente relacionam o consumo de novelas verticais a um público com menos poder aquisitivo, que geralmente é mais associado ao Android.

No entanto, é importante ressaltar que ela leva em consideração não apenas o consumo, e sim a compra de conteúdos — que costuma ser mais frequente no iOS em praticamente qualquer tipo de aplicativo.

Samsung, su One UI 9.5 la modalità scura sarà ancora più scura

11 August 2026 at 13:25

Mentre la One UI 9 stabile è ancora solo un'esclusiva dei nuovi pieghevoli Galaxy Z Fold 8, Fold 8 Ultra e Flip 8 (sui Galaxy S26 è in beta) ha già cominciato a lavorare a One UI 9.5. E la prima traccia della prossima personalizzazione scovata dal portale Sammyguru ci svela che una delle novità in cantiere riguarda la modalità scura.

ICONE A SFONDO QUASI NERO

A suggerirlo è un'immagine individuata all'interno dell'ultimo aggiornamento dell'app Nearby Devices di Samsung, quello che porta la versione 1.3.07.3791. Il file mostra alcune icone di sistema in una variante completamente scura, alimentando l'ipotesi che l'azienda stia preparando un comportamento diverso per le applicazioni preinstallate.

Con One UI 9.0, attivare la modalità scura modifica principalmente l'aspetto dell'interfaccia, ma lascia sostanzialmente inalterate le icone delle applicazioni di sistema. Con One UI 9.5, invece, Samsung potrebbe introdurre vere e proprie versioni scure delle icone, che verrebbero applicate automaticamente quando il tema scuro è attivo.


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Gemini ascolta di nascosto? Gli utenti segnalano attivazioni automatiche in auto

11 August 2026 at 12:55

Gemini è di nuovo al centro dell'attenzione per un comportamento che diversi utenti Android, compresi alcuni proprietari di smartphone Pixel, ritengono tutt'altro che normale. In alcuni casi l'assistente AI di Google avrebbe iniziato a rispondere a conversazioni che avvenivano nelle vicinanze del telefono, senza che nessuno lo avesse chiamato in causa o avesse pronunciato una richiesta. La segnalazione più lampante che possiamo individuare su Reddit riguarda un Pixel 9a: il proprietario era in macchina con un amico e, mentre i due parlavano, Gemini è intervenuto con una risposta legata proprio a ciò che stavano dicendo.

PERCHÉ GEMINI HA INIZIATO AD ATTIVARSI DA SOLO

Non si sarebbe quindi trattato della classica attivazione accidentale provocata da una parola pronunciata per caso. La risposta ricevuta da Gemini era pertinente al discorso, circostanza che ha fatto pensare ad un'elaborazione del contenuto della conversazione e non alla semplice attesa del comando vocale.

Tutto sembra collegato alle modalità di guida di Google Maps e Waze. Stando alle segnalazioni raccolte dagli utenti, Google avrebbe modificato recentemente l'impostazione che consente di utilizzare Gemini in vivavoce durante la guida, arrivando ad attivarla anche su dispositivi nei quali era disabilitata. Alcune persone sostengono infatti di aver controllato l'opzione e di averla trovata nuovamente abilitata, senza il loro consenso.

(aggiornamento del 11 August 2026, ore 13:12)

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WhatsApp integra gli username nella scheda dei nuovi contatti: cosa cambia

11 August 2026 at 11:55

WhatsApp sta perfezionando un piccolo cambiamento che anticipa l'arrivo degli username. Non c'è ancora un annuncio ufficiale sul debutto della funzione, ma qualche modifica si può già osservare nella schermata utilizzata per aggiungere una persona alla propria rubrica. La novità è stata individuata da WABetaInfo e, dopo essere comparsa nelle versioni beta per Android e iOS, sta iniziando ad essere mostrata anche ad alcuni utenti della versione stabile.

MANCA SEMPRE MENO AL DEBUTTO DEGLI USERNAME SU WHATSAPP

La schermata in questione cambia poco in realtà. Basta premere il pulsante "+" nella sezione Chat, generalmente collocato nell'angolo inferiore destro, e scegliere "Nuovo contatto". Accanto ai consueti campi dedicati a nome e numero telefonico compare anche quello per inserire l'username di WhatsApp. Non è quindi necessario aspettare l'attivazione generale della funzione per iniziare a registrare un nickname, che già si conosce, per determinati contatti in rubrica.

Proprio su questo passaggio è importante soffermarsi. Nel caso di una persona che ha già scelto il suo username, e che vi è stato comunicato, potete aggiungerla inserendo semplicemente quello e senza il suo numero. Quando entrambi gli account di WhatsApp avranno accesso alla funzione, sarà possibile iniziare una conversazione utilizzando direttamente tale nome utente. Il numero di telefono, pertanto, non sarà più necessario.

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Minimal Phone 2, le specifiche: display OLED, tastiera QWERTY e chip MediaTek

11 August 2026 at 11:05

A pochi giorni dal primo teaser ufficiale, Minimal Company ha ufficialmente dato il via alla campagna Kickstarter dedicata a Minimal Phone 2, svelando quindi molte delle specifiche e unicità dello smartphone che va a rappresentare un grosso salto in avanti rispetto al primo Minimal Phone.

Sì perché, rispetto al suo predecessore, Minimal Phone 2 cambia sostanzialmente l'approccio al tema del minimalismo, che nel caso del primo modello era rappresentato fisicamente dall'utilizzo di un display e-ink che puntava principalmente a configurare il dispositivo nella categoria di quelli smart ma non troppo, per spingere ad un utilizzo più moderato di app, social e così via.

Con Minimal Phone 2, invece, si passa ad uno smartphone che, pur mantenendo vivo lo spirito del suo predecessore attraverso la presenza di tante funzionalità software dedicate, si presenta come uno smartphone più tradizionale e che non impone limiti nell'utilizzo o la fruizione di contenuti multimediali, grazie al pannello OLED da 3,92" (1.240 x 1080 pixel e a 90 Hz) che sovrasta la tastiera QWERTY fisica.


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First Rival Android App Store Arrives In the US Play Store

By: BeauHD
10 August 2026 at 21:01
Aptoide has become the first third-party Android app store available directly through Google Play in the U.S. "The change is a direct result of Google's litigation with Epic, which saw a judge rule in 2024 that the Play Store would have to open up to third-party stores," notes The Verge. The change makes rival storefronts far easier to discover and install, potentially opening the door for Epic, Amazon, Samsung, Microsoft and others to distribute their own app stores through Google's store. From the report: Third-party app stores have always been available on Android, which is a more open platform than iOS in that respect. However, until now they've only been available if pre-installed on a device -- as with the Amazon Appstore on Fire tablets or Samsung's Galaxy Store -- or installed via sideloading. Listing rival storefronts within the Play Store makes them much easier for users to find and access. [...] Aptoide itself is relatively little known, but it's likely to be the first of many alternative app stores. It's presumably only a matter of time before the Epic Store makes its own appearance, and the likes of Amazon, Samsung, and other phone manufacturers may also want to put their stores in front of potential customers.

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Play Store abre a porta a lojas de apps de terceiros nos EUA. Portuguesa Aptoide regressa à plataforma da Google

10 August 2026 at 17:44

A Aptoide Games é uma das primeiras lojas de terceiros aprovadas para distribuição através Play Store da Google nos Estados Unidos. De acordo com a empresa portuguesa, o novo enquadramento representa uma “evolução significativa no ecossistema Android”. 

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Rakuten frappe très fort : -48 % sur le Samsung Galaxy S24 Ultra

10 August 2026 at 11:00
Le Samsung Galaxy S24 Ultra n'a rien perdu de son aura. Écran XXL, capteur photo de 200 Mpx, Galaxy AI et S Pen : un smartphone haut de gamme qui continue de faire tourner les têtes des amateurs de technologie.

Samsung Galaxy Z Fold 8 review: your passport to a folding phone future

Novel squat Android opens to an iPad-like screen for video or multitasking, with plenty of power and battery life

Samsung’s latest folding phone breaks the mould with a squat, passport-like shape reminiscent of the Blackberry, which opens up to become a tablet similar to an iPad mini. It is certainly a better shape for a tablet than other designs, but is a short and wide phone when closed a compromise too far?

The Galaxy Z Fold 8 is an entirely new variant in Samsung’s foldable family for this year launched alongside the Z Fold 8 Ultra with a more familiar candy bar shape. Both folders are extremely expensive, with the Fold 8 starting at £1,699 (€1,999/$1,899.99/A$2,699) and the Fold 8 Ultra at £1,899 (€2,199/$2,099.99/A$2,999), with RAMageddon driving up prices even at the top of the market.

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© Photograph: Samuel Gibbs/The Guardian

© Photograph: Samuel Gibbs/The Guardian

© Photograph: Samuel Gibbs/The Guardian

Samsung Galaxy Tab S12 Ultra e S12+ vicini: nuovi render confermano il design

9 August 2026 at 16:05

Samsung lo ha confermato ufficialmente: i Galaxy Tab S12 stanno arrivando, e lo stesso vale per Galaxy S26 FE (con buone probabilità che il lancio sia congiunto o quasi). Ma non ha detto esattamente ancora quando, né ha rivelato nulla su specifiche e design: per fortuna, però, rumor e leak non mancano. E col debutto che si fa sempre più vicino - settembre dovrebbe essere il mese giusto, guardando alle tempistiche con cui l'azienda ha lanciato i predecessori - l'identikit di Galaxy Tab S12 Ultra e Galaxy Tab S12+ si fa sempre più nitido e dettagliato.

L'immagine condivisa oggi dal portale Sammyguru ci fornisce conferme del design del modello Ultra, che era già filtrato in alcuni render a luglio, e anche di quello di Galaxy Tab S12+.

In entrambi i casi abbiamo una vista frontale: e intendiamoci, in questo senso tutti i tablet sono uguali o quasi. Di sicuro questi nuovi modelli sono in perfetta continuità con la generazione precedente: si può giusto giudicare ad occhio lo spessore delle cornici, che sembra invariato rispetto a Galaxy Tab S11 Ultra e Galaxy Tab S11+.


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