I geologi svelano un legame inaspettato tra un antichissimo e catastrofico impatto meteoritico e le piΓΉ grandi riserve di metallo prezioso del pianeta.
Mentre il ferro si copre di una crosta rossastra e lβargento si scurisce inevitabilmente a contatto con lβaria, lβoro conserva la sua lucentezza inalterata per millenni nei relitti sottomarini e nelle tombe dei faraoni. Finora la scienza ha attribuito questa eccezionale resistenza a una sorta di pigrizia chimica innata del metallo nobile. Una recente ricerca [β¦]