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Irlanda, maxi impianto da 600 MW: l’energia del vento non andrà più sprecata

Le rinnovabili sono il futuro ma non sono perfette, e proprio la loro scarsa linearità di produzione energetica è al centro di tanti progetti. L’Irlanda ha una sua soluzione e punta a risolvere la questione con un’infrastruttura pensata per cambiare il modo in cui viene gestita l’elettricità prodotta da vento e sole.

Il progetto si chiama Rathrush Green Energy Park e prevede la realizzazione di un impianto di accumulo energetico di lunga durata da 600 MW nella contea di Carlow, a pochi chilometri da Rathoe. Con un investimento stimato di circa 2 miliardi di euro, l’iniziativa vorrebbe riuscire a recuperare l’energia che oggi viene spesso sprecata quando la produzione da fonti rinnovabili supera la domanda della rete elettrica.

Secondo i promotori di Net Zero Energy, il futuro impianto potrà fornire fino al 10% del fabbisogno energetico di picco dell’intero Paese. Il principio di funzionamento in questo caso è relativamente semplice, e al contrario di quanto si potrebbe immaginare, non si basa sugli accumulatori. In pratica nei momenti in cui vento e sole producono più elettricità di quella richiesta dai consumatori, l’energia in eccesso verrà utilizzata per separare l’idrogeno dall’acqua attraverso il processo di elettrolisi, generando così idrogeno verde.


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Boom di elettricità in Italia a maggio: la domanda vola e il fotovoltaico cresce

In Italia la domanda elettrica continua a crescere: il fabbisogno di 24,8TWh registrato a maggio rappresenta un incremento del 2,1% su base annua e del 3,8% rispetto al mese precedente. Oltre la metà (52,8%) è stata coperta dalle fonti rinnovabili. I dati Terna rivelano che la produzione fotovoltaica è aumentata del 19,3% in confronto a maggio 2025, trainata dai 2,6GW di nuova capacità installata dall'inizio dell'anno.

Il mese di maggio 2026 ha avuto un giorno lavorativo in meno (20 anziché 21) e una temperatura mensile simile a quella dello scorso anno per i primi 20 giorni. L'ultima decade ha riportato invece temperature medie fino a 6°C superiori che hanno portato ad un incremento della domanda energetica. Corretto dagli effetti di temperatura e calendario, il fabbisogno è dunque cresciuto di 2,6 punti percentuali.

  • Nord: +1,4%
  • Centro: +2,6%
  • Sud e isole: +3,3%

CONSUMI

  • consumi industriali: l'indice IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) è aumentato a maggio per il nono mese consecutivo (+2,2%). Da gennaio l'incremento è del 4,5% su base annua.
    • su: cemento, calce e gesso, siderurgia, ceramiche e vetrarie, mezzi di trasporto
    • giù: metalli non ferrosi, alimentare, chimica e meccanica
    • stabile: cartaria
  • consumi servizi: l'indice IMSER (Indice Mensile dei Servizi) è cresciuto nei primi tre mesi dell'anno dell'1,3% (i dati sono aggiornati a marzo)

PRODUZIONE

La domanda elettrica è stata coperta per l'84,6% dalla produzione nazionale, per il 15,4% dal saldo dell'energia scambiata con l'estero.


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Indipendenza energetica domestica: Jackery svela la nuova gamma HomePower

Jackery espande il suo portfolio con i nuovi sistemi di backup HomePower per l'indipendenza energetica in ambito domestico. Assieme a FridgeGuard debuttano dunque sul mercato HomePower 3600 Pro Max, 2000 Plus v2 e 1000 v2, soluzioni diversificate per venire incontro alle diverse necessità degli utenti, che si tratti di esigenze di connettività ininterrotta o di protezione contro i blackout.

HOMEPOWER 3600 PRO MAX

Il top gamma HomePower 3600 Pro Max è stato realizzato per chi necessita di coprire più stanze: offre una capacità base di 3.584 Wh espandibile fino a 43 kWh per alimentare i principali elettrodomestici fino a 9 giorni. Ha una potenza nominale di 4.000 W distribuita su tre prese AC e due porte USB e supporta anche il funzionamento simultaneo a 120 e 240V. La commutazione avviene in soli 10ms, mentre il circuito di bypass interno da 9.600 W gestisce i flussi combinati di carica e scarica, garantendo la commutazione automatica di tutta l'abitazione.

É possibile ricaricare l'unità tramite ingresso AC fino a 4.000 W (80 minuti) oppure tramite ingresso CC fino a 1.200 W per la ricarica off-grid tramite energia solare. Grazie al sistema di programmazione a fasce orarie via app si può impostare la ricarica nelle ore non di punta, utilizzando l'energia accumulata quando i prezzi aumentano, con risparmi in bolletta fino a oltre 4.000 dollari all'anno. HomePower 3600 Pro Max ha una durata di circa 16 anni.


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