❌

Reading view

Il 2 luglio 2026 il rover Perseverance ha immortalato dalla superficie di M…

Il 2 luglio 2026 il rover Perseverance ha immortalato dalla superficie di Marte un'occultazione planetaria inedita: la scomparsa temporanea della Terra dietro la luna Phobos. Le immagini catturate dall'elaborazione della fotocamera Mastcam-Z nel cratere Jezero mostrano il nostro pianeta ridotto a un singolo punto luminoso che si nasconde dietro il profilo della luna marziana. L'allineamento è stato reso possibile da una combinazione di calcoli orbitali e condizioni di luce ideali nel cielo serale del pianeta rosso.
  •  

Analizzando i microfoni e il laser di SuperCam a bordo del rover Perseveran…

Analizzando i microfoni e il laser di SuperCam a bordo del rover Perseverance della NASA, una ricerca guidata da Baptiste Chide ha misurato la velocità del suono su Marte. L'atmosfera rarefatta di anidride carbonica altera la fisica acustica: i suoni viaggiano a 240 m/s (contro i 340 m/s terrestri), ma sopra i 240 Hz gli acuti accelerano a 250 m/s, arrivando prima dei bassi. L'attenuazione è immediata — il suono scompare dopo appena 8 metri — e le forti escursioni termiche alterano la velocità del 10% tra il giorno e la notte.
  •  

SpaceX ha presentato Starfall, una capsula di rientro progettata per traspo…

SpaceX ha presentato Starfall, una capsula di rientro progettata per trasportare fino a 1.000 kg di materiale dallo spazio alla Terra. Il progetto punta a rendere più realistico il trasporto di esperimenti, materiali e merci prodotti in orbita, segnando un passo importante verso il futuro delle missioni spaziali commerciali.
  •  

L’allineamento planetario di giugno 2026 continua a regalare uno spettacolo…

L’allineamento planetario di giugno 2026 continua a regalare uno spettacolo affascinante agli appassionati di astronomia. Anche se il momento culminante del fenomeno è ormai trascorso, Mercurio, Venere e Giove restano ancora visibili vicini tra loro nel cielo della sera, offrendo un’occasione unica per osservare tre pianeti allineati a occhio nudo. Le condizioni di osservazione rimangono […]
  •  

Il 19 gennaio 2024, il lander giapponese SLIM — soprannominato “Moon Sniper…

Il 19 gennaio 2024, il lander giapponese SLIM — soprannominato “Moon Sniper” per la precisione del suo sistema di atterraggio — toccava la superficie lunare diventando il quinto veicolo spaziale nella storia a completare un allunaggio morbido. Quasi subito, però, qualcosa andò storto: i pannelli solari si trovarono orientati nella direzione sbagliata rispetto al sole, […]
  •  

Il settore aerospaziale sta vivendo una transizione radicale: i vecchi sate…

Il settore aerospaziale sta vivendo una transizione radicale: i vecchi satelliti monumentali vengono affiancati da sciami di nanosatelliti e CubeSat, dispositivi modulari ed economici grandi quanto una scatola di scarpe. Nati originariamente come progetti didattici universitari, questi strumenti hanno beneficiato della stessa miniaturizzazione elettronica degli smartphone, diventando laboratori orbitali completi capaci di monitorare il clima, tracciare rotte e persino tentare missioni interplanetarie. I dati aggiornati al 2026 registrano oltre 3.200 unità lanciate, un boom guidato dagli Stati Uniti e favorito dai voli in "carpooling" sui vettori riutilizzabili. Questa democratizzazione dello spazio comporta però un serio problema di sostenibilità ambientale: i dispositivi hanno cicli di vita inferiori ai cinque anni e, una volta spenti, alimentano in modo critico l'accumulo di spazzatura spaziale nell'orbita bassa terrestre.
  •  

Il telescopio spaziale James Webb sta offrendo una visione senza precedenti…

Il telescopio spaziale James Webb sta offrendo una visione senza precedenti dell’universo primordiale grazie alla sua capacità di osservare la luce infrarossa proveniente da oggetti estremamente lontani. Tra le sue scoperte più sorprendenti figurano galassie molto luminose e apparentemente mature esistite poche centinaia di milioni di anni dopo il Big Bang. Queste osservazioni hanno acceso un intenso dibattito scientifico, poiché suggeriscono che la crescita delle prime strutture cosmiche potrebbe essere avvenuta più rapidamente del previsto. Sebbene analisi successive abbiano ridimensionato alcune delle stime iniziali, Webb continua a fornire dati che stanno portando gli astronomi a perfezionare le teorie sulla formazione delle galassie, dei buchi neri supermassicci e dell’universo delle origini.
  •  
❌