Astrofísicos da Universidade de Chicago sugerem que alguns planetas de tamanho mini-Netuno podem esconder, nas profundezas de sua atmosfera, verdadeiras nuvens de fuligem. Essas partículas...
Vencedora do Apple Design Award 2026 na categoria Interação, a Moonlitt acompanha fases lunares, eclipses e a posição da lua usando realidade aumentada. Tudo isto com a mesma elegância da sua irmã Sunlitt, mas agora voltada para a noite.
L’allineamento planetario di giugno 2026 continua a regalare uno spettacolo affascinante agli appassionati di astronomia. Anche se il momento culminante del fenomeno è ormai trascorso, Mercurio, Venere e Giove restano ancora visibili vicini tra loro nel cielo della sera, offrendo un’occasione unica per osservare tre pianeti allineati a occhio nudo. Le condizioni di osservazione rimangono […]
Il 19 gennaio 2024, il lander giapponese SLIM — soprannominato “Moon Sniper” per la precisione del suo sistema di atterraggio — toccava la superficie lunare diventando il quinto veicolo spaziale nella storia a completare un allunaggio morbido. Quasi subito, però, qualcosa andò storto: i pannelli solari si trovarono orientati nella direzione sbagliata rispetto al sole, […]
Ao medir os ventos que sopram sobre sete exoplanetas, astrônomos detectaram acidentalmente seus campos magnéticos. Um feito inédito que abre um novo caminho para avaliar a habitabilidade desses...
Il settore aerospaziale sta vivendo una transizione radicale: i vecchi satelliti monumentali vengono affiancati da sciami di nanosatelliti e CubeSat, dispositivi modulari ed economici grandi quanto una scatola di scarpe. Nati originariamente come progetti didattici universitari, questi strumenti hanno beneficiato della stessa miniaturizzazione elettronica degli smartphone, diventando laboratori orbitali completi capaci di monitorare il clima, tracciare rotte e persino tentare missioni interplanetarie. I dati aggiornati al 2026 registrano oltre 3.200 unità lanciate, un boom guidato dagli Stati Uniti e favorito dai voli in "carpooling" sui vettori riutilizzabili. Questa democratizzazione dello spazio comporta però un serio problema di sostenibilità ambientale: i dispositivi hanno cicli di vita inferiori ai cinque anni e, una volta spenti, alimentano in modo critico l'accumulo di spazzatura spaziale nell'orbita bassa terrestre.
Um curioso acaso marca o início da história do cometa interestelar 3I/ATLAS: ele foi fotografado por um observatório em fase de teste mais de uma semana antes de sua detecção oficial.
Em 1º de...
Considerada por muito tempo como um objeto capturado do Cinturão de Kuiper, a terceira maior lua do planeta Netuno, Nereida, poderia na realidade ser uma lua original que sobreviveu a uma...
No dia 25 de maio passado, a Terra e o espaço se encontraram da maneira mais espetacular possível. Acima do Monte Mayon, um vulcão em plena erupção nas Filipinas, um meteoro de um verde...
Desde 2014, a ideia de que plumas de vapor de água jorram da superfície de Europa, a lua gelada de Júpiter, faz sonhar os astrônomos. No entanto, uma nova análise dos dados do telescópio...
Il telescopio spaziale James Webb sta offrendo una visione senza precedenti dell’universo primordiale grazie alla sua capacità di osservare la luce infrarossa proveniente da oggetti estremamente lontani. Tra le sue scoperte più sorprendenti figurano galassie molto luminose e apparentemente mature esistite poche centinaia di milioni di anni dopo il Big Bang. Queste osservazioni hanno acceso un intenso dibattito scientifico, poiché suggeriscono che la crescita delle prime strutture cosmiche potrebbe essere avvenuta più rapidamente del previsto. Sebbene analisi successive abbiano ridimensionato alcune delle stime iniziali, Webb continua a fornire dati che stanno portando gli astronomi a perfezionare le teorie sulla formazione delle galassie, dei buchi neri supermassicci e dell’universo delle origini.
Due punti luminosi, vicini al limite del contatto visivo, dominano il cielo occidentale subito dopo il tramonto. Gianluca Masi, astrofisico e responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, osserva la convergenza tra Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del sistema solare, che la sera del 9 giugno raggiungono la minima distanza angolare. Un’apparente sovrapposizione […]
Há décadas, os astrônomos examinam o céu sem jamais captar qualquer mensagem extraterrestre. Esse vazio interestelar, batizado de paradoxo de Fermi, os deixa perplexos. Uma nova sugestão pode...
As estrelas, que pontilham nosso céu noturno, escondem muitos fenômenos inexplicados. Notavelmente, algumas delas parecem desaparecer sem deixar vestígios. Esse fenômeno abala o que...
Quattro miliardi di anni fa, il sistema solare esterno era un flipper cosmico dove pianeti giganti migravano scambiandosi le orbite e scagliando corpi celesti nello spazio profondo. Secondo le ultime simulazioni dinamiche eseguite da Matthew Clement della Johns Hopkins University, questa antica migrazione planetaria nasconde un’anomalia distruttiva: i conti con i satelliti di Urano non […]
Pesquisadores observaram, pela primeira vez, diretamente uma estrela orbitando muito perto de uma estrela gigante em fim de vida. Esta descoberta traz a primeira evidência conclusiva de que tais...
Pesquisadores do Instituto Max Planck revelaram um mecanismo que moldou o nosso Sistema Solar primitivo.
Logo atrás da órbita nascente de Júpiter, uma imensa zona de acumulação de poeira se...
La corsa allo spazio commerciale ha subito un’accelerazione brutale nelle officine della startup californiana Vast Space, dove gli ingegneri hanno avviato la fase di integrazione dei sistemi pressurizzati di Haven-1. Il modulo orbitale, lungo quanto un autobus di linea, è destinato a diventare la prima stazione spaziale interamente privata e commerciale della storia umana. Il […]
Quando se fala em planetas rochosos, muitas vezes imaginamos a Terra: um núcleo metálico denso, um manto de silicato e uma fina atmosfera. No entanto, essa estrutura familiar pode ser uma exceção...