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Il settore aerospaziale sta vivendo una transizione radicale: i vecchi sate…

Il settore aerospaziale sta vivendo una transizione radicale: i vecchi satelliti monumentali vengono affiancati da sciami di nanosatelliti e CubeSat, dispositivi modulari ed economici grandi quanto una scatola di scarpe. Nati originariamente come progetti didattici universitari, questi strumenti hanno beneficiato della stessa miniaturizzazione elettronica degli smartphone, diventando laboratori orbitali completi capaci di monitorare il clima, tracciare rotte e persino tentare missioni interplanetarie. I dati aggiornati al 2026 registrano oltre 3.200 unità lanciate, un boom guidato dagli Stati Uniti e favorito dai voli in "carpooling" sui vettori riutilizzabili. Questa democratizzazione dello spazio comporta però un serio problema di sostenibilità ambientale: i dispositivi hanno cicli di vita inferiori ai cinque anni e, una volta spenti, alimentano in modo critico l'accumulo di spazzatura spaziale nell'orbita bassa terrestre.
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Il telescopio spaziale James Webb sta offrendo una visione senza precedenti…

Il telescopio spaziale James Webb sta offrendo una visione senza precedenti dell’universo primordiale grazie alla sua capacità di osservare la luce infrarossa proveniente da oggetti estremamente lontani. Tra le sue scoperte più sorprendenti figurano galassie molto luminose e apparentemente mature esistite poche centinaia di milioni di anni dopo il Big Bang. Queste osservazioni hanno acceso un intenso dibattito scientifico, poiché suggeriscono che la crescita delle prime strutture cosmiche potrebbe essere avvenuta più rapidamente del previsto. Sebbene analisi successive abbiano ridimensionato alcune delle stime iniziali, Webb continua a fornire dati che stanno portando gli astronomi a perfezionare le teorie sulla formazione delle galassie, dei buchi neri supermassicci e dell’universo delle origini.
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Due punti luminosi, vicini al limite del contatto visivo, dominano il cielo…

Due punti luminosi, vicini al limite del contatto visivo, dominano il cielo occidentale subito dopo il tramonto. Gianluca Masi, astrofisico e responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, osserva la convergenza tra Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del sistema solare, che la sera del 9 giugno raggiungono la minima distanza angolare. Un’apparente sovrapposizione […]
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Quattro miliardi di anni fa, il sistema solare esterno era un flipper cosmi…

Quattro miliardi di anni fa, il sistema solare esterno era un flipper cosmico dove pianeti giganti migravano scambiandosi le orbite e scagliando corpi celesti nello spazio profondo. Secondo le ultime simulazioni dinamiche eseguite da Matthew Clement della Johns Hopkins University, questa antica migrazione planetaria nasconde un’anomalia distruttiva: i conti con i satelliti di Urano non […]
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La corsa allo spazio commerciale ha subito un’accelerazione brutale nelle o…

La corsa allo spazio commerciale ha subito un’accelerazione brutale nelle officine della startup californiana Vast Space, dove gli ingegneri hanno avviato la fase di integrazione dei sistemi pressurizzati di Haven-1. Il modulo orbitale, lungo quanto un autobus di linea, è destinato a diventare la prima stazione spaziale interamente privata e commerciale della storia umana. Il […]
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