Truffe, attenti alla falsa notifica del rimborso TARI
CERT-AGID, ovvero il team di sicurezza informatica di Agenzia per l'Italia Digitale, ha segnalato una nuova truffa di phishing che riguarda un presunto rimborso TARI. La vittima riceve una comunicazione apparentemente istituzionale e viene indirizzata a un sito che imita PagoPA, dove prima inserisce i dati personali e poi quelli della carta di credito, CVV incluso, con la promessa di ottenere un rimborso di 95 euro. Naturalmente non vedrΓ mai tale accredito, ma piuttosto rischia addebiti per pagamenti non autorizzati e persino di vedersi prosciugare il conto. Non solo: l'ulteriore rischio Γ¨ la vendita e lo sfruttamento dei dati personali a fini illeciti, come organizzare nuove frodi con identitΓ e riferimenti reali.
Il CERT-AGID ha individuato siti malevoli che utilizzano nome, logo e grafica di PagoPA per sottrarre dati personali e informazioni relative alle carte di pagamento delle vittime.
Anche in questo caso, la truffa punta su una leva credibile per abbassare le difese della vittima. Grafica professionale, comunicazione rassicurante e anzi invogliante: si parla di un errore nel conteggio del tributo e β sempre apparentemente β basta poco per "regolarizzarlo".