❌

Normal view

Meta, Microsoft e NVIDIA contro Washington: scontro sull'AI open

25 July 2026 at 11:05

Gli Stati Uniti hanno deciso che quando si parla di tecnologie AI vorranno mantenere una forma di controllo, il tutto in ottica sicurezza. Lo abbiamo visto con i modelli più recenti di Anthropic, ma anche con quelli di OpenAI, che hanno passato una fase di supervisione prima di essere rilasciati pubblicamente. E poi ci sono i modelli cosiddetti open-weight, che permettono a ricercatori, aziende e sviluppatori di scaricare i pesi della rete neurale, analizzarne il funzionamento, modificarli e utilizzarli sui propri server senza dipendere da un fornitore esterno. Capite bene che questa rappresenta una filosofia molto diversa rispetto ai modelli chiusi, che risultano accessibili solo attraverso servizi online controllati dai rispettivi produttori.

Proprio per questo 25 aziende statunitensi, tra cui Meta, Microsoft, NVIDIA e Palantir, hanno inviato una lettera al governo americano chiedendo di evitare restrizioni preventive su questa categoria di modelli.

Secondo i firmatari, limitarne la diffusione potrebbe ridurre la concorrenza, concentrare il controllo dell'intelligenza artificiale in poche mani e spingere la ricerca verso altri Paesi. La discussione nasce dopo l'arrivo del modello cinese Kimi K3, sviluppato da Moonshot AI, e qui il sapore è più politico che tecnologico vista la provenienza.


Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 696 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Google multata dall'UE? Trump reagisce con l'arma dei dazi

25 July 2026 at 10:05

Continuano gli screzi tra Europa e USA, e anche stavolta le conseguenze potrebbero portare a decisioni dolorose, che poi come sempre ricadono sugli utenti finali. Di cosa parliamo?

Dovete sapere che negli ultimi anni l'Europa ha deciso sempre più spesso di mettere un freno al potere delle grandi piattaforme digitali, il più delle volte per impedire che aziende dominanti sfruttino la propria posizione per favorire i propri servizi e limitare la concorrenza.

Va da sé che, nel tempo, questa direzione ha assunto anche un forte peso politico e commerciale, che da oltreoceano non viene visto di buon occhio. È proprio questo il motivo per cui la nuova multa inflitta a Google rischia di avere conseguenze ben oltre il settore digitale, stando alle recenti decisioni del presidente USA.


Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 696 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Meta dice addio al patto sulle rinnovabili: punta sul gas per alimentare l'AI

25 July 2026 at 09:05

Sicuramente una cosa che ripetiamo spesso, ma addestrare e far funzionare i modelli più avanzati richiede una quantità di elettricità senza precedenti, tanto che molte aziende tecnologiche stanno cercando nuove fonti di alimentazione. Si è lungamente sperato che le energie rinnovabili fossero la risposta, ma da sole non sempre riescono a garantire una produzione continua, soprattutto ora la domanda cresce così rapidamente.

Qualcuno ha già iniziato a guardare in altre direzioni e tra questi c'è Meta, che ha deciso di lasciare RE100, l'iniziativa internazionale che riunisce oltre 400 aziende impegnate ad alimentare le proprie attività esclusivamente con elettricità da fonti rinnovabili.

Per sostenere i propri data center, Meta ha infatti scelto di finanziare dieci nuove centrali a gas naturale dall'anno scorso. Si è trattata di una necessità, visto che questi impianti producono energia in modo continuo, che è la caratteristica fondamentale per infrastrutture che devono rimanere operative ventiquattr'ore su ventiquattro.


Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Nuovetecnologie.eu a 696 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Anche Meta vuole un suo Polymarket, ma senza soldi veri (almeno all'inizio)

24 June 2026 at 12:25

Sembra che il trend dei mercati predittivi, attualmente capeggiato da Polymarket e Kalshi, sia troppo ghiotto per essere ignorato dalle grandi realtà del web, tra cui Meta. Pare infatti che l'azienda di Zuckerberg, stando a quanto svelato alla CNBC da una persona vicina ai fatti, stia portando avanti lo sviluppo di Arena, un'applicazione che ripropone esattamente lo stesso tipo di esperienza di Polymarket e Kalshi, mantenendola esterna agli altri social come Facebook e Instagram, con tuttavia una differenza fondamentale: Arena non dovrebbe permettere l'utilizzo di soldi veri.

Lo scopo di questa scelta appare chiaro sin da subito, ovvero la necessità di voler evitare molti dei problemi che piattaforme di questo tipo si portano dietro, a cominciare dall'ottenimento delle licenze necessarie ad operare nei singoli mercati globali, o il fatto che possano essere sfruttate per realizzare guadagni illeciti. Al posto dei soldi, secondo quanto riferito, dovrebbe esserci un sistema di punti simile a quello di un videogioco, probabilmente con anche badge per il profilo, classifiche e altri sistemi che potrebbero avere lo scopo di rendere sensata la vittoria di una scommessa.

Appare chiaro sin da subito che, sebbene la mossa di Meta possa essere vantaggiosa per evitare certi problemi, allo stesso tempo rende estremamente poco attrattiva la sua piattaforma, dal momento in cui i mercati predittivi vengono utilizzati principalmente per piazzare scommesse e provare a generare ricavi. L'idea alla base di Arena è quella di un casinò nel quale si possono vincere solo le fiches senza avere la possibilità di cambiarle per soldi veri; simpatica la prima volta, ma sostanzialmente inutile nella pratica.


Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 170 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Dalle carte alle app e ai wallet: il Governo amplia l’obbligo dei pagamenti digitali

24 June 2026 at 12:10

Il Senato ha dato l’ok definitivo con 79 voti a favore e 51 contrari alla conversione in legge del decreto carburanti ter. Le novità riguardano diversi ambiti, dalle regole per il versamento di imposte e contributi di milioni di partite IVA al credito d’imposta contro il caro carburante per gli autotrasportatori, passando per i pagamenti digitali.

Su quest’ultimo punto, il decreto accise ter prescrive l’obbligo per tutti gli esercenti, da chi vende beni o servizi fino alle attività professionali, di accettare pagamenti alternativi al contante. Non solo bancomat e carte di credito: la misura estende l’obbligo ai nuovi strumenti di pagamento elettronico, come ad esempio le app e i wallet digitali. Chi non accetta i pagamenti elettronici va incontro a una multa da 30 euro + il 4% del valore della transazione negata. Il governo ha sostanzialmente aggiornato la normativa esistente estendendo l’obbligo ai nuovi strumenti.

La misura, è evidente, ha incontrato il plauso delle aziende che si occupano proprio dei pagamenti via app come Satispay, che peraltro offre agli esercenti la possibilità di ricevere pagamenti senza che debbano dotarsi di strumenti aggiuntivi come i POS. Peraltro, quasi a voler festeggiare la novità, la fintech italiana fa sapere che da settembre tornerà ad applicare la formula commissioni zero per tutte le transazioni di importo inferiore a 10 euro. Quelle di importo superiore sono soggette a una commissione che scende allo 0,95% della transazione. “Continueranno a essere applicate condizioni particolari - fa sapere l’azienda - riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini più ridotti e la cui attività principale è il commercio di generi di monopolio”.


Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 170 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

AI europea, a realizzare il progetto sarà un consorzio guidato da un'azienda italiana

21 June 2026 at 11:30

La Commissione europea ha selezionato il consorzio EUROPA come vincitore del Frontier AI Grand Challenge, un progetto volto a sviluppare un modello di intelligenza artificiale europeo avanzato, open source e capace di operare in tutte le 24 lingue ufficiali dell'UE. Ma l'obiettivo remoto è quello di rafforzare la sovranità tecnologica dell'UE, e quindi colmare il divario con i grandi attori globali dell'IA.

Il modello sarà progettato per essere competitivo a livello internazionale, accessibile a ricercatori, imprese e istituzioni pubbliche. Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva "per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia", ha dichiarato:

L'Europa può essere leader nell'IA avanzata alle proprie condizioni. EUROPA creerà un modello europeo all'avanguardia per l'IA in tutte le 24 lingue dell'UE, dimostrando che possiamo competere con i migliori rimanendo fedeli ai nostri valori. Si tratta di rafforzare la capacità dell'Europa di plasmare il futuro dell'IA con apertura, fiducia e autonomia strategica al centro.


La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 339 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

MaaS for Italy, quasi 950 mila viaggi per il test sulla mobilità in un'unica app

19 June 2026 at 15:35

Passare da un mezzo all’altro senza perdersi tra app diverse, biglietti separati e informazioni che non combaciano è ancora una delle parti più faticose della mobilità urbana. MaaS for Italy è nato con l’obiettivo di sperimentare anche in Italia un modello in cui pianificazione, prenotazione e pagamento degli spostamenti multimodali possano stare dentro servizi digitali interoperabili. Al 31 maggio 2026, gli utenti coinvolti nel programma hanno effettuato quasi 950 mila viaggi, con una media di oltre 16 spostamenti per persona.

Numeri, territori coinvolti e primi risultati sono ora nel white paper "Mobility as a Service for Italy - Il primo programma nazionale di mobilità come servizio", disponibile in PDF sul sito del Dipartimento per la trasformazione digitale e consultabile anche in versione web. Alle spalle c’è un programma partito nel 2021, dentro la strategia Italia digitale 2026, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La cifra messa in campo è di 56,9 milioni di euro, tra risorse del PNRR e Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari.

DATI E STANDARD

La sperimentazione ha coinvolto 6 Comuni, 6 Regioni e 1 Provincia autonoma. Alla base c’è un lavoro su interoperabilità, condivisione dei dati e adozione degli standard europei NeTEx e SIRI, passaggi decisivi per evitare che ogni servizio resti chiuso dentro il proprio sistema. In un modello MaaS, infatti, il valore sta proprio nella possibilità di far dialogare trasporto pubblico, servizi condivisi, operatori e applicazioni in un ambiente leggibile da più piattaforme.

Il cuore tecnico del programma è il Data and Services Repository for MaaS, il DSRM, piattaforma nazionale che raccoglie e rende disponibili i dati statici e dinamici dei servizi di trasporto. Da questa infrastruttura i MaaS Operator possono sviluppare soluzioni per pianificare, prenotare e pagare viaggi multimodali dentro un mercato aperto, equo e interoperabile. I quasi 950 mila viaggi registrati dagli utenti della sperimentazione hanno permesso di superare gli obiettivi previsti dal PNRR e di misurare l’interesse verso un accesso meno frammentato ai servizi di mobilità.


Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 594 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Snap lancia Dotmo, nuova società per AI e gaming interattivo

19 June 2026 at 15:30

Snap continua a riorganizzare le proprie attività e questa volta non ci sono corpose novità hardware, ma un cambiamento che riguarda il settore dell’AI generativa. L’azienda dietro Snapchat ha annunciato la nascita di Dotmo, una nuova società che prenderà forma a partire da un team interno specializzato nello sviluppo di tecnologie video basate sull’AI.

Stando a quanto dichiarato la nuova realtà si occuperà della creazione di modelli capaci di generare esperienze di gioco interattive e contenuti digitali dinamici, e c'è un motivo ben preciso per aver deciso di scorporare queste attività.Snap ha spiegato che portare avanti questo tipo di ricerca e sviluppo all’interno dell’azienda comporta costi elevati, pertanto separare il progetto in una società indipendente consentirà una gestione più flessibile delle risorse, pur mantenendo comunque un legame stretto con la casa madre. Nonostante l’autonomia operativa, Dotmo nascerà infatti con diversi punti di contatto con Snap. La nuova impresa riceverà una licenza che le permetterà di adattare la tecnologia sviluppata da Snap per il settore del gaming e dell’intrattenimento interattivo.

Inoltre, il nucleo iniziale di Dotmo sarà composto da dipendenti attualmente in forza a Snap che lasceranno l’azienda per avviare la nuova avventura imprenditoriale. Un ruolo importante sarà svolto anche da Bobby Murphy, cofondatore e chief technology officer di Snap, che pur continuando a lavorare a tempo pieno all’interno dell’azienda come guida delle attività di ricerca e sviluppo sull’AI generativa, diventerà il principale investitore della nuova società attraverso una partecipazione personale significativa.


Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 594 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Criticano l'espansione dei data center AI e finiscono sotto indagine: il caso Amazon

19 June 2026 at 15:10

Se a inizio giugno Seattle ha detto no all'espansione sfrenata dei data center sul territorio cittadino, è anche per merito di tre ingegneri di Amazon. E quegli stessi ingegneri, appartenenti al gruppo Amazon Employees for Climate Justice (AECJ), sarebbero poi finiti sotto indagine da parte del colosso dell'e-commerce proprio per la loro partecipazione alle audizioni pubbliche del Consiglio comunale di Seattle sul tema dei data center AI.

L'INDAGINE INTERNA DI AMAZON

La vicenda ha rapidamente assunto una dimensione legale. AECJ ha infatti presentato una denuncia per violazione dei diritti civili sostenendo che Amazon avrebbe infranto una legge cittadina che vieta discriminazioni sul posto di lavoro basate, tra le altre cose, sulle convinzioni politiche.

Nel corso dei loro interventi in occasione delle sedute pubbliche organizzate dal Consiglio comunale di Seattle, gli ingegneri avrebbero chiesto l'introduzione di requisiti più stringenti sull'utilizzo di energie rinnovabili e maggiori tutele per i lavoratori coinvolti nel settore. Non solo: secondo quanto riportato, avrebbero anche invitato le istituzioni a rallentare l'attuale corsa alla costruzione di nuove infrastrutture AI, sostenendo che il settore stia cercando di aumentare la capacità di calcolo il più rapidamente possibile prima che arrivino regolamentazioni più severe.


Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 594 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Acquisti da Temu, Shein e AliExpress: rischio doppia tassa sui pacchi extra UE

19 June 2026 at 11:20

Tra poco meno di due settimane, chi acquista prodotti a basso costo da Paesi extra UE rischia di dover pagare una doppia tassa. Il nuovo prelievo europeo da 3 euro sulle categorie di prodotto contenute nei piccoli pacchi sotto i 150 euro, pensato per intervenire sul boom degli acquisti online da piattaforme come Temu, Shein e AliExpress, potrebbe infatti sommarsi al contributo italiano da 2 euro sulle piccole spedizioni, introdotto con la legge di bilancio e poi rinviato. Se il governo non interverrà, il risultato sarà una sovrapposizione difficile da spiegare ai consumatori e ancora più complicata da gestire per chi lavora nella logistica.

Salvo un nuovo intervento del governo, dal 1° luglio le due misure rischiano quindi di sovrapporsi. La questione non riguarda solo il prezzo finale pagato da chi ordina online un prodotto da pochi euro. La tassa italiana era stata presentata come uno strumento per scoraggiare l’ingresso di merce a basso costo proveniente soprattutto dalla Cina, considerata problematica per l’impatto ambientale, sociale e per la concorrenza esercitata sulle imprese italiane. Nei fatti, però, il prelievo da 2 euro era stato inserito anche per garantire nuove entrate alla legge di bilancio. Il governo aveva previsto 122,5 milioni di euro di gettito nel 2026 e 245 milioni all’anno dal 2027.

Ora quella copertura rischia di trasformarsi in un problema politico, fiscale e industriale. Confetra, una delle principali organizzazioni italiane del trasporto e della logistica, ha scritto l’11 giugno al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, chiedendo la cancellazione immediata della tassa italiana. La lettera, firmata dal presidente, Carlo De Ruvo, sostiene che nei primi mesi del 2026 le spedizioni sdoganate in Italia sarebbero già calate di oltre il 50%, con una parte dei flussi spostata verso Belgio, Paesi Bassi e Ungheria, dove non sono previsti oneri nazionali analoghi.

Per evitare il contributo italiano, gli operatori possono far arrivare le merci in un altro Paese dell’Unione Europea e poi trasferirle su gomma verso il mercato italiano. Nel mercato unico questa strada è praticabile senza particolari ostacoli. Per il consumatore finale la differenza può non essere immediatamente visibile, ma per le aziende italiane della logistica significa meno lavoro, meno operazioni doganali e meno ricavi. Anche l’Erario, secondo Confetra, ne uscirebbe penalizzato: la confederazione stima infatti un saldo negativo di 25,5 milioni di euro nel solo periodo luglio-novembre rispetto allo scenario in cui la tassa nazionale venisse eliminata.

La tassa italiana resta fragile anche sul piano normativo. Le regole doganali sono competenza dell’Unione Europea, non dei singoli Stati membri, e questo aveva reso la misura controversa fin dall’inizio. Il prelievo nazionale si sovrappone infatti a una misura europea pensata per affrontare lo stesso fenomeno, cioè l’arrivo massiccio di pacchi di basso valore dai marketplace extra UE. La scelta dell’Unione Europea, però, ha una struttura diversa e si inserisce nel percorso di revisione delle regole doganali, con l’obiettivo di superare progressivamente l’esenzione sotto i 150 euro.

Il governo si trova quindi davanti allo stesso problema che aveva a dicembre, ma con meno margine. Se elimina la tassa italiana, deve trovare altrove le risorse già messe a bilancio. Se la mantiene, rischia di sommare due prelievi sugli stessi acquisti e di spingere una parte delle importazioni fuori dall’Italia. Un nuovo rinvio eviterebbe l’impatto immediato sui consumatori, ma lascerebbe aperta la questione per imprese, spedizionieri e operatori doganali, che da mesi lavorano in un quadro incerto.


Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, in offerta oggi da eBay a 592 euro oppure da Minimouse.it a 726 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Ricondizionati, tra risparmio e ambiente: i numeri invisibili che fanno riflettere

19 June 2026 at 09:35

I prezzi degli smartphone sono destinati ad aumentare. La forte domanda di componenti causata dal boom dell’intelligenza artificiale e dei produttori che non riescono (o non vogliono) tenere il passo causa, inevitabilmente, un aumento dei costi dei componenti e di riflesso dei prezzi al pubblico. Così smartphone, tablet, computer e tutto ciò che contiene delle RAM e dei supporti di archiviazione aumenteranno di prezzo.

In questo contesto l’”entità” mercato troverà una soluzione, un riassetto, che potrebbe coinvolgere e dare nuovo slancio ai prodotti ricondizionati. Ne è convinta Refurbed, uno tra i principali player a livello europeo. Alla vigilia del recepimento nazionale della direttiva europea sul Diritto alla Riparazione, uno studio commissionato all’Istituto di Ricerca Fraunhofer Austria ha misurato l'impatto sia finanziario che ambientale delle diverse opzioni di acquisto, utilizzo e fine vita dei dispositivi tecnologici.

Ne è emerso che uno smartphone che viene mantenuto a lungo in circolazione nel sistema economico genera appena un quarto dei costi rispetto a un prodotto che segue il cosiddetto “modello lineare”, quello usa e getta. Solo adottando un approccio più consapevole, cioè allungando la vita utile del dispositivo e sfruttando le iniziative di permuta, i “trade-in”, un consumatore può ridurre la propria spesa in smartphone del 25% circa.


La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 339 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Case editrici vs siti pirata: nuova causa contro WeLib

18 June 2026 at 18:30

13 tra i principali editori internazionali hanno fatto causa a WeLib, sito pirata nato copiando codice e contenuti della "shadow library" Anna's Archive. In base alla denuncia, WeLib avrebbe messo a disposizione milioni di libri protetti da copyright e offerto accesso ai dati anche a società di intelligenza artificiale per l'addestramento dei modelli. Gli editori ora chiedono la chiusura del sito e risarcimenti fino a 150 mila dollari per le 130 opere presentate come campioni (prove). Totale: 19,5 milioni di dollari (la denuncia ricalca quella presentata nei confronti di Anna's Archive).

WeLib è stato anche un fornitore illegale di contenuti rubati al settore dell'IA. In una recente causa, gli editori hanno affermato che Meta ha utilizzato WeLib per addestrare i propri modelli Llama.

Secondo quanto affermato dalla stessa WeLib, la collezione (illegale) comprende 43 milioni di libri e 98 milioni di articoli. Gli utenti attivi ogni mese sarebbero oltre 80 mila e, almeno il mese scorso, avrebbero consultato più di 51,7 milioni di libri e scaricato 14,5 milioni di file. Di base il sito è utilizzabile gratuitamente, ma per ottenere download più veloci e saltare la coda è possibile sottoscrivere un abbonamento ("donazione", la chiama WeLib). I pagamenti possono essere effettuati tramite criptovalute, WeChat e Alipay. Sarebbero elaborati da una società chiamata Malum.co, che offre servizi di pagamento a venditori ad alto rischio, senza necessità di verifica dell'identità.


Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? Motorola Edge 60 Pro, compralo al miglior prezzo da Price1 a 361 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Addio fabbriche inquinanti: Jeff Bezos punta tutto sulla Luna per salvare la Terra

18 June 2026 at 15:25

L'ecosistema è l'unico ambito in cui siamo peggiorati rispetto a 500 anni fa: questa la tesi sostenuta da Jeff Bezos al VivaTech di Parigi, secondo cui la colonizzazione della Luna e di Marte non si può limitare al mero scopo esplorativo, rappresentando anche una necessità per salvare la Terra dagli impatti negativi del progresso industriale e tecnologico. Come? Trasferendo nello spazio tutte le attività industriali inquinanti.

LO SPAZIO COME UNICA SOLUZIONE

Secondo il fondatore di Amazon e Blue Origin questo è l'unico modo per riportare il nostro pianeta giardino al suo stato di pre-rivoluzione industriale:

Oggi va tutto meglio: sono diminuiti l'analfabetismo, la mortalità infantile, la povertà. E la situazione è in continuo miglioramento. L'unica eccezione è l'ambiente naturale.


La perfetta esperienza Android ad un piccolo prezzo? Google Pixel 9a, compralo al miglior prezzo da Smarterstore.it a 339 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Smartwatch, momento positivo: +4% nel primo trimestre, ma non tutti sorridono

18 June 2026 at 12:15

Il mercato mondiale degli smartwatch è in crescita. Lo studio degli analisti di Counterpoint sulle spedizioni avvenute nel primo trimestre del 2026 è rivelatore della fase evolutiva che attraversa il settore, cresciuto del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un mercato in salute in cui Apple continua a fare la voce grossa, crescendo a un ritmo più che doppio rispetto al primo degli altri, cioè Xiaomi, mentre al contrario Samsung vive una fase di grande sofferenza.

Samsung soffre più di quanto cresca Apple: se infatti a Cupertino festeggiano un +21% nel confronto anno su anno, a Seul la priorità è trovare delle soluzioni che possano cancellare quel -28% rispetto al primo trimestre 2025. Intanto la quota di mercato di Apple è passata dal 20% del Q1 2025 al 23% del Q1 2026, quella di Samsung si è contratta dal 7 al 5%.

Commentando i numeri di Apple, l’analista di Counterpoint Anshika Jain individua come fattore trainante il successo della gamma, in particolare le migliorie - centrate - che contraddistinguono il modello economico SE 3 presentato nel settembre scorso insieme a Series 11 e Ultra 3. Così Apple è riuscita ad attrarre nuovi clienti e a far “volare” le vendite e la produzione dei suoi dispositivi da tenere al polso.


Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 130 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

❌