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Samsung Galaxy S26 FE si fa vedere su Geekbench: cosa sappiamo

20 June 2026 at 17:25

Il lancio di Galaxy S26 FE si sta avvicinando: dopo le prime foto reali emerse a inizio giugno, lo smartphone di Samsung torna a farsi vedere, anche se questa volta non mette in mostra la scocca ma quello che c'è sotto. Su Geekbench infatti è comparsa la versione destinata al mercato sudcoreano del dispositivo, identificata dal numero di modello SM-S741N.

I benchmark evidenziano uno score di 2.255 punti nel test single-core e di 7.450 punti in quello multi-core. Ma soprattutto confermano la presenza del chip proprietario Exynos 2500, che costituisce un'evoluzione diretta dell'Exynos 2400 visto sul predecessore Galaxy 25 FE.

L'unità sottoposta a test include inoltre 8 GB di RAM e Android 17 con interfaccia One UI 9, segno che Samsung sta già lavorando all'ottimizzazione software del dispositivo in vista del lancio. E che questo avverrà dopo quello di fine luglio dei nuovi pieghevoli, che segneranno l'esordio della One UI 9.


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Samsung ha brevettato un... mattone: è uno smartphone che diventa tablet

20 June 2026 at 08:05

Uno smartphone "brickato" normalmente è qualcosa di indesiderabile: si dice così infatti dei dispositivi elettronici quando per qualche ragione smettono completamente di funzionare, diventando appunto dei semplici "mattoni". Oppure si dice "mattone" di uno smartphone particolarmente ingombrante e pesante. Ma il curioso brevetto appena registrato da Samsung presso l'USPTO descrive proprio un telefono "brickato" in partenza. Anche se solo nella forma.

La documentazione depositata presso l'ufficio brevetti statunitense descrive infatti un dispositivo dalla forma decisamente insolita, almeno per essere uno smartphone. O un tablet. O entrambi. O nessuno dei due. Insomma: da chiuso appare come un blocco compatto e piuttosto spesso, con superfici occupate da display su più lati: ricorda più una soundbar che un telefono.

Una volta aperto, però, il "mattone" rivela uno schermo più ampio: il pannello può infatti estendersi fino a raggiungere dimensioni decisamente generose, avvicinandosi all'esperienza d'uso di un tablet. I disegni allegati al brevetto mostrano le diverse fasi della trasformazione, anche se non vengono indicate misure precise né dettagli tecnici sufficienti a ipotizzare un prodotto concreto e già vicino alla commercializzazione.


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Mettete da parte i soldi: Samsung Galaxy Z Fold 8 costerà più del previsto

19 June 2026 at 12:10

Samsung potrebbe riservare una sorpresa poco gradita a chiunque stia aspettando la prossima generazione di smartphone pieghevoli. A poche settimane dalla presentazione, molte informazioni provenienti dai canali di vendita europei ed asiatici fanno temere un possibile aumento dei prezzi rispetto ai modelli che troviamo adesso in commercio.

Ad esserne colpita sarebbe l'intera nuova famiglia di dispositivi pieghevoli. In particolare, ci riferiamo ai futuri Samsung Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8. Nessuna cifra esatta viene tirata in ballo al momento, anche perché la definizione finale dei listini sarebbe ancora in corso.

PREZZI IN SALITA PER SAMSUNG GALAXY Z FOLD 8 E FAMIGLIA

A pesare su questa scelta di Samsung non sarebbero solo fattori interni legati alla produzione, ma anche i costi che nel settore mobile continuano a crescere. In questi mesi, ad esempio, memoria RAM e altri componenti hardware hanno registrato rincari che stanno interessando numerosi produttori. Una situazione che quindi potrebbe spingere Samsung a rivedere i prezzi.

(aggiornamento del 19 June 2026, ore 13:08)

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Apple e Huawei crescono in un mercato globale degli smartphone ancora in calo

19 June 2026 at 07:10

Le vendite di iPhone sono cresciute del 10% anno su anno nella ventesima settimana del 2026, mentre il mercato globale degli smartphone ha messo insieme il nono calo settimanale consecutivo. Secondo Counterpoint Research, nello stesso periodo le vendite mondiali sono scese dell’8%, con una domanda ancora fiacca e un problema che ormai si vede bene anche nei numeri: i componenti costano di più, le memorie pesano sempre di più sui conti dei produttori e non tutti riescono a reggere allo stesso modo.

Apple, almeno in questa fase, sembra muoversi meglio di altri, ma il rincaro della RAM tocca anche lei. Tim Cook ha confermato che l’aumento dei prezzi avrà un impatto sui prodotti dell’azienda, senza però dire se il conto arriverà sui dispositivi già in vendita o sulle prossime generazioni.

La rilevazione di Counterpoint riguarda la settimana 20 del 2026, dal 10 al 16 maggio, messa a confronto con la settimana equivalente dell’anno precedente. Il grafico mostra bene la distanza tra i vari produttori: Apple cresce del 10% anno su anno e Huawei sale ancora di più, con un +23%, mentre Samsung arretra solo dell’1%, tanto che nel report viene considerata sostanzialmente stabile. La frenata si vede soprattutto altrove. OPPO perde il 10%, Xiaomi il 17% e vivo il 19%, la stessa flessione registrata dall’insieme degli altri brand.

Le promozioni in Cina e in India non sono bastate a riaccendere la domanda nella settimana analizzata. Counterpoint collega l’andamento del mercato alla diversa capacità dei produttori di gestire forniture, listini e campagne commerciali in una fase in cui i componenti chiave sono diventati più costosi e meno prevedibili. Le memorie, in particolare, sono sempre più contese dalla domanda dei data center legata all’AI e questo sta aumentando la distanza tra i marchi con forniture più stabili e quelli più esposti alle oscillazioni del mercato.

Sujeong Lim, Associate Director di Counterpoint Research, ha spiegato che "i brand con catene di fornitura stabili e una maggiore visibilità sui componenti chiave come le memorie sono stati in grado di mantenere strategie di prezzo e promozionali più coerenti. Apple si trova in una posizione vantaggiosa sotto questo aspetto". La stessa analisi attribuisce la crescita di Huawei soprattutto al mercato cinese, dove il marchio beneficia del supporto delle politiche interne e di una struttura di fornitura più localizzata, pur in presenza di una domanda più debole nei mercati esteri.

Per Xiaomi, OPPO e vivo la situazione è diversa. Counterpoint li descrive come più esposti alle fluttuazioni nella disponibilità dei componenti e alla pressione sui costi, con meno margine per intervenire su prezzi e promozioni. In una fase di acquisti più cauti, la possibilità di assorbire almeno una parte degli aumenti senza scaricarli subito sui listini o senza ridurre troppo le campagne commerciali pesa direttamente sull’andamento delle vendite.

Tarun Pathak, Research Director di Counterpoint Research, ha aggiunto che "ormai è chiaro che i prezzi delle memorie resteranno elevati per il resto del 2026 e gli OEM hanno modificato il loro approccio. Per affrontare queste pressioni, stanno adottando una combinazione di aumenti di prezzo, riallineamenti dei lanci di prodotto e tattiche aggressive di ottimizzazione dei costi, compresi dispositivi che 'tagliano su alcune caratteristiche' e una gestione più efficiente dei canali". La frase si lega bene anche alle parole di Cook: Apple parte da una posizione più forte rispetto a molti concorrenti, ma il rincaro della RAM è destinato comunque a pesare sulle scelte commerciali dei prossimi mesi.


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Samsung Galaxy A27, ancora conferme su design e AI, ma quando arriva?

19 June 2026 at 06:35

Nelle ultime ore sono emersi render e materiali promozionali che confermano ancora una volta il grande passo avanti che compirà il Samsung Galaxy A27, soprattutto dal punto di vista del design. Lo smartphone di fascia medio-bassa adotterà finalmente lo stesso design dei suoi “fratelli maggiori”, i Galaxy A37 (foto in apertura) e A57, abbandonando il frontale con notch a goccia e “mento” molto pronunciato (anche se ancora non si può parlare di cornici perfettamente simmetriche). Pare che arriveranno anche alcune funzionalità AI precedentemente riservate ai dispositivi più prestigiosi.

La novità principale è appunto nel display, che finalmente passa al foro centrale per ospitare la fotocamera per i selfie. Per il resto, il design sembra seguire la strada già tracciata dalla generazione precedente. Sul retro si notano soltanto piccoli ritocchi al modulo fotografico, lo stile generale rimane invariato. Rispetto al diretto predecessore Galaxy A26, cambiano alcuni colori: il nero rimane una costante, ma bianco, verde menta e pesca sono stati sostituiti con rosa e blu navy. Una scelta in meno, quindi.

Non sono a quanto pare previsti miglioramenti lato autonomia - o meglio, la capacità della batteria rimarrà uguale a quella di A26, pari a 5.000 mAh. È possibile che la nuova piattaforma hardware sia un pochino più efficiente e permetta di guadagnare qualcosina, ma verosimilmente non sarà un cambiamento drastico. Per quanto riguarda l’AI, invece, è interessante osservare che tra i materiali trapelati figura l’immagine di un chip stilizzato che, oltre a CPU e GPU, include anche una NPU, lasciando intendere che anche Galaxy A27 potrebbe ricevere almeno parte delle funzionalità già viste negli altri due Galaxy A. Un’altra immagine mostra anche riferimenti espliciti a Cerchia e Cerca.


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Exynos 2700, prima conferma ufficiale: appuntamento sui Galaxy S27?

18 June 2026 at 14:05

Abbiamo una prima conferma ufficiale dell’esistenza di Exynos 2700: Park Yong-In, presidente della divisione System LSI, l’ha menzionato espressamente durante un briefing dedicato all’andamento e alle prospettive della divisione semiconduttori. Park dice che lo sviluppo del chip sta procedendo senza particolari difficoltà, e ha confermato che l’obiettivo è impiegarlo negli smartphone premium di prossima generazione del gruppo. Non sono stati fatti nomi espliciti, ma è estremamente probabile che il riferimento sia soprattutto ai Galaxy S27.

La notizia è utile vista la sua ufficialità, ma per chi segue più da vicino le indiscrezioni risulterà tutt’altro che una sorpresa. Di Exynos 2700 si vocifera addirittura da prima che uscisse il 2600. Park non si è sbottonato troppo sui dettagli tecnici del chip, ma i leaker sostengono che sarà realizzato su nodo SF2P, classe 2 nm di seconda generazione, che dovrebbe garantire miglioramenti tangibili sia in termini di efficienza energetica / termica sia di prestazioni.

Samsung dovrebbe inoltre adottare una nuova architettura Side-by-Side e un sistema denominato Heat Path Block, progettato per ottimizzare la dissipazione del calore durante i carichi di lavoro più intensi. Si era anche ipotizzato l’abbandono della tecnologia di packaging avanzata FOWLP (Fan-Out Wafer-Level Packaging), per contenere i costi, ma l’idea era stata prontamente smentita da fonti attendibili. Per ora non sono ancora emersi dati concreti sull’incremento prestazionale che è lecito attendersi rispetto all’attuale Exynos 2600 o ai chip dei principali concorrenti, come MediaTek e Qualcomm.


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Samsung, display XR con luminosità fuori scala: fino a 40.000 nit!

18 June 2026 at 13:35

In occasione della fiera AWE USA 2026, dedicata al mondo della realtà virtuale / aumentata / estesa, Samsung Display ha mostrato un microdisplay OLED di nuova generazione con una luminosità talmente estrema che su smartphone sarebbe probabilmente accecante: addirittura 40.000 nit, circa 40 volte tanto quella di un display per telefono di qualità già molto buona. Tutto merito della tecnologia nota come RGB OLEDoS, acronimo di OLED on Silicon, che elimina i filtri colore tipici delle soluzioni più tradizionali. I pixel emettono direttamente i colori necessari, migliorando l’efficienza luminosa e riducendo gli sprechi di energia.

Samsung aveva in mostra tutta una serie di prototipi di pannelli basati su questa tecnologia; quello da 40.000 nit era un micro-OLED da 1,3” di diagonale. Per evidenziarne le potenzialità, Samsung ha realizzato un’installazione immersiva chiamata “The Big Dipper”, nella quale sette display ricreavano la celebre costellazione del Grande Carro. Solo due di essi montavano il nuovo pannello ad altissima luminosità, permettendo ai visitatori di confrontare direttamente la differenza in termini di brillantezza, contrasto e resa cromatica rispetto ai classici OLED.

La luminosità elevata è considerata un parametro chiave per garantire il successo dei dispositivi di realtà aumentata o mista. Occhiali e visori devono riuscire a sovrapporre contenuti digitali all’ambiente reale mantenendo una visualizzazione chiara anche in condizioni di forte illuminazione, come all’aperto o in ambienti molto luminosi. Più il display è brillante ed efficiente, più risulta semplice garantire un’esperienza immersiva senza gravare troppo sulla batteria.


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Coupe du monde : Rakuten fracasse le prix de cette smart TV Samsung avant les soldes

16 June 2026 at 13:00
Le match est déjà lancé, mais il n'est jamais trop tard pour améliorer son installation. Alors que la Coupe du monde de football captive les supporters, Rakuten affiche la Smart TV Samsung TU32H5005FK à un tarif particulièrement attractif. Une occasion de profiter des plus belles affiches sur...

Google linked with Samsung deal for next-gen AI chip

12 June 2026 at 09:43

Google reportedly is in discussions with Samsung Electronics to manufacture part of its next-generation AI processor, which could include using the latter’s 2-nanometer production technology.

The Information reported Google plans for TSMC to produce the main computing component of its tensor processing unit (TPU), codenamed Icefish, while Samsung may manufacture a component which helps connect it to memory.

Reuters reported the tech giant is also working with chip designer MediaTek on the overall design. Icefish is still in development, with mass production possible as early as 2028.

Landing the deal would be a major boost for Samsung’s foundry ambitions, strengthening an effort to win more advanced chip manufacturing business.

Its 2nm process would allow more transistors to be packed into smaller chips, improving performance, energy efficiency and AI capabilities, Reuters noted. It added the South Korean vendor is also considering a second Texas plant to expand output.

The reports are the latest indication Google is looking to reduce its reliance on TSMC, which is struggling to keep pace with surging AI demand and could prove a bottleneck for the wider industry.

Earlier this week, The Information also reported Google is in talks with Intel to manufacture more than three million TPUs in 2028.

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Google quer reduzir dependência da TSMC e negoceia a produção de um novo chip de IA com a Samsung e Intel

11 June 2026 at 17:47

O próximo processador de IA da Google terá uma arquitetura de fabrico dividida. A TSMC deverá produzir o núcleo computacional, cabendo à Samsung o fabrico do componente de interligação à memória. A Intel poderá também entrar na equação com a produção da TPU.

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Samsung goes all-in on AI for internal overhaul

9 June 2026 at 11:27

Samsung Group unveiled plans for a sweeping transformation of its businesses, introducing AI extensively across its companies covering functions from marketing to manufacturing.

The conglomerate believes widespread adoption across its affiliates, which includes Samsung Electronics, will fundamentally change working style and culture across the organisations.

Samsung highlighted it had pioneered the use of AI in consumer devices and wanted to “strongly apply” it to eight major business processes: development, purchasing, manufacturing, logistics, marketing, sales, service and management support.

“To enhance business competitiveness amid rapidly changing business environments, Samsung plans to officially introduce external generative AI services such as Gemini, ChatGPT, and Claude across all affiliates in June,” the company added.

Specific aims include enhancing productivity in software and marketing, and upping “operational innovation” in manufacturing.

The company asserted AI was not “just a new technology or a simple tool for improving operations, but rather an innovative technique that triggers fundamental changes in management, actively utilising it as a starting point for discovering new growth momentum”.

To help push the initiative all executives from its companies are set to go through a training camp by the end of 2026, with all 50 CEOs to take the course this month.

It plans to extend the training to eventually cover all employees. Dedicated AI teams are also to be placed across the organisation’s businesses.

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Samsung, MediaTek claim 5G uplink industry first  

5 June 2026 at 09:04

MediaTek and Samsung completed what they claimed was the first successful test of a 3Tx five-layer uplink configuration, achieving a total uplink throughput of 670 Mb/s in a joint demonstration.

The test combined MediaTek’s M90 5G modem platform with Samsung’s virtualised RAN (vRAN), Massive-MIMO radios, and Macro radios to set “a new standard in 5G uplink performance”.

The trial integrated three transmit antennas (3Tx) across five uplink layers, using a multi-band setup which combined n66 (1.7GHz) as the primary cell and dual n77 (3.7GHz) carriers.

The configuration represents an extension of earlier three transmit antenna work by using five uplink layers to push spectral efficiency and peak upload speeds beyond previously demonstrated benchmarks.

Samsung’s vRAN provided the network backbone for the trial, with the virtualised architecture allowing flexible resource allocation across multiple frequency bands while serving multiple users simultaneously. Massive-MIMO radios handled advanced antenna processing to manage the parallel data streams with reduced interference.

HC Hwang, GM of wireless communication systems and partnerships at MediaTek, stated the validation marks a significant step for the company’s 5G platform as demand for high-resolution cloud applications continues to grow.

Dongwoo Lee, head of technology solution Group at Samsung Networks, stated the results demonstrate speeds capable of meaningfully improving user experience across both consumer and enterprise applications.

The companies explained the achievement strengthens fixed wireless access performance with improved uplink peak speeds.

The companies did not announce a timeline for commercial deployment.

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